{"id":96399,"date":"2018-07-31T04:00:11","date_gmt":"2018-07-31T02:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/caso-ruffolo-chiesti-i-danni-per-14-milioni-di-euro-allannunziata\/"},"modified":"2023-01-16T18:57:08","modified_gmt":"2023-01-16T17:57:08","slug":"230287-caso-ruffolo-chiesti-i-danni-per-14-milioni-di-euro-allannunziata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/230287-caso-ruffolo-chiesti-i-danni-per-14-milioni-di-euro-allannunziata\/","title":{"rendered":"Caso Ruffolo: chiesti i danni per 14 milioni di euro all&#8217;Annunziata"},"content":{"rendered":"<h4>Cesare Ruffolo 79 anni perse la vita all\u2019ospedale civile di Cosenza, il 4 luglio del 2013, dopo una trasfusione di sangue contaminata\u00a0dal batterio letale serratia marcescens<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_230316\" style=\"width: 424px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-230316\" class=\"wp-image-230316 size-medium\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/studio-Coppa-414x280.jpg\" alt=\"\" width=\"414\" height=\"280\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-230316\" class=\"wp-caption-text\">I difensori di parte civile dopo la lettura sentenza, gli avvocati Massimiliano Coppa, Luigi Forciniti, Paolo Coppa e Marianna De Lia<\/p><\/div>\n<p>COSENZA &#8211; Non sembra giungere ad una definizione la vicenda che ha coinvolto la famiglia cosentina nonostante la celebrazione di un lungo processo che ha preso il via dopo il decesso di Cesare Ruffolo nel quale hanno sfilato centinaia di testimoni e consulenti tecnici il Tribunale cittadino ha ritenuto colpevoli di omissioni di atti d\u2019ufficio, somministrazione di medicinali imperfetti, lesioni, omicidio colposo e morte in conseguenza di altro reato doloso, per aver materializzato tutte le criticit\u00e0, <strong>ben 65<\/strong>, da tempo manifestate dall\u2019Audit della Regione Calabria e mai risolte per oltre due anni fino al decesso del paziente Ruffolo che sfortunatamente aveva fatto ricorso alle cure del Pronto Soccorso dell\u2019Ospedale di Cosenza.<\/p>\n<p>Nonostante l\u2019inizio dell\u2019azione esecutiva mediante il pignoramento sia presso il Cup e successivamente presso gli uffici della Direzione Generale, Amministrativa e Sanitaria dell\u2019A.O. di Cosenza &#8211; dove sono stati sottoposti alla procedura espropriativa scrivanie, computer, fotocopiatrici, stampanti, poltrone, sedie, tavoli direzionali, quadri, per un importo a cinque zeri, proseguendo le operazioni di pignoramento gi\u00e0 iniziate mesi addietro &#8211; ancora oggi nessuna ammissione di responsabilit\u00e0 da parte dei vertici dell\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza mediante il risarcimento del danno risulta ancora essere pervenuta alla Famiglia Ruffolo per il decesso del congiunto da ritenersi ingiusto.<\/p>\n<p>In verit\u00e0, per il tramite del proprio legale esterno nominato dall\u2019Azienda Ospedaliera &#8211; seppur dotata di ufficio legale &#8211; che certamente avr\u00e0 un ulteriore costo che graver\u00e0 sulle casse aziendali, l\u2019Ente pluripignorato si \u00e8 limitato a contestare l\u2019editto della sentenza nel punto dove \u00e8 contenuta la provvisionale vergata e dal Tribunale Penale e pagata dopo molti mesi e resistenze offrendo &#8211; come tesi difensiva su cui \u00e8 stata avanzata una proposta transattiva molto inferiore alle somme a cui l\u2019Azienda Ospedaliera \u00e8 stata condannata \u2013 l\u2019assenza del termine \u201cciascuno degli eredi\u201d seppur nella sentenza sopra detta tutti i beneficiari delle somme vengono nominativamente indicati dai Giudici penali.<\/p>\n<p>Tale ulteriore condotta elusiva dell\u2019Azienda Ospedaliera degli obblighi imposti a termine di legge ha indotto inevitabilmente a richiedere l\u2019intero danno da risarcire ai 22 eredi che si sono costituiti nel giudizio civile e che generer\u00e0 una richiesta di risarcimento del danno per un importo pari ad \u20ac.14.000.000,00 avuto riguardo della qualit\u00e0 del danno ingiustamente cagionato agli eredi. Nessun commento dai difensori della famiglia Ruffolo gli avvocati Massimiliano Coppa, Paolo Coppa, Luigi Forciniti, Marianna De Lia e Giuseppe Maiuri che hanno affidato il corposo atto introduttivo del giudizio civile di oltre sessanta pagine al Tribunale bruzio allegando tutti i documenti e le gravissime censure mosse dall\u2019Istituto di Sanit\u00e0, dal Ministero della Salute all\u2019operato di medici e vertici dell\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza che, a vario titolo, si occuparono di Cesare Ruffolo che perse la vita in poche ore in un caldissimo giorno di luglio del 2013.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cesare Ruffolo 79 anni perse la vita all\u2019ospedale civile di Cosenza, il 4 luglio del 2013, dopo una trasfusione di sangue contaminata\u00a0dal batterio letale serratia marcescens<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":96400,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-96399","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96399","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96399"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96399\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}