{"id":96501,"date":"2018-08-01T08:17:05","date_gmt":"2018-08-01T06:17:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rapina-a-praia-a-mare-fermato-un-romano-ricercate-altre-tre-persone-recuperato-il-bottino\/"},"modified":"2023-01-16T18:57:16","modified_gmt":"2023-01-16T17:57:16","slug":"230627-rapina-a-praia-a-mare-fermato-un-romano-ricercate-altre-tre-persone-recuperato-il-bottino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/230627-rapina-a-praia-a-mare-fermato-un-romano-ricercate-altre-tre-persone-recuperato-il-bottino\/","title":{"rendered":"Rapina a Praia a Mare, fermato un romano. Ricercate altre 3 persone e recuperato il bottino"},"content":{"rendered":"<h4>E&#8217; stato sottoposto a fermo alle prime luci dell\u2019alba dai Carabinieri della Compagnia di Scalea per rapina aggravata, resistenza a pubblico ufficiale, minacce, porto e detenzione abusiva di armi e ricettazione<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PRAIA A MARE &#8211; E&#8217; accusato di aver fatto parte del gruppo armato che ieri ha rapinato il furgone portavalori della Securtransport che stava consegnando il denaro alla filiale di Poste Italiane di piazza Municipio a Praia a Mare. Si tratta di un pluripregiudicato di 62 anni, originario di Roma, che avrebbe agito insieme ad altre 3 persone.<\/p>\n<p>La banda ieri si era introdotta ieri nei locali dell\u2019ufficio postale ed ha aggredito alle spalle le guardie giurate della Securtransport che si accingevano a consegnare il plico contenente la somma di 80.000 euro da destinare allocale ufficio postale. I malviventi, a volto scoperto ed armati di pistola, hanno immobilizzato le guardie giurate, disarmate e dopo essersi impossessati del plico sono scappati a bordo di un&#8217;utilitaria di colore scuro, facendo perdere le loro tracce e dandosi ad una precipitosa fuga, da Praia a Mare verso Aieta. Ma sono stati intercettati da una pattuglia dell\u2019Arma Forestale, in servizio antincendio, che ha anche intimato l\u2019alt all\u2019autovettura.<\/p>\n<h3>Recuperato il bottino, di 80mila euro<\/h3>\n<p>A quel punto i rapinatori, scesi dal veicolo, hanno puntato le pistole all\u2019indirizzo dei Carabinieri Forestali, i quali non si sono fatti intimidire mettendo in fuga i malviventi che hanno cercato rifugio nella macchia mediterranea circostante. L\u2019intervento sul posto del personale dell\u2019Aliquota Operativa e Radiomobile della Compagnia di Scalea ha poi permesso di rinvenire e sottoporre <strong>a sequestro il plico contenente la somma di 80.000 euro e due pistole<\/strong> che i rapinatori hanno perso durante la fuga, all\u2019interno dell\u2019autovettura a bordo della quale i malviventi stavano scappando.<\/p>\n<p>Avviate le ricerche con un notevole impiego di personale che hanno visto parte attiva, oltre ai Carabinieri di Scalea, anche dei colleghi di Castrovillari, Paola, San Marco Argentano e Lagonegro \u00e8 stata cinturata la vasta zona interessata. A sorvolare l&#8217;area anche un elicottero del 7^ Nucleo Elicotteri di Pontecagnano. L&#8217;attivit\u00e0 di rastrellamento \u00e8 proseguita in nottata e stamattina la scoperta del pregiudicato romano, individuato e bloccato. Ferito ad una gamba e con difficolt\u00e0 motorie, si era nascosto in un canale di scolo delle acque piovane a ridosso di una cunetta, rendendo difficile se non quasi impossibile riuscire a localizzarlo. Il pregiudicato <strong>romano di 62 anni<\/strong> \u00e8 stato prima dichiarato in stato di fermo di indiziato di delitto e poi portato <strong>all\u2019ospedale civile di Paola,<\/strong> dove \u00e8 costantemente piantonato dai militari, a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, per ricevere le cure del caso. Sono ancora in corso, dalle prime luci dell\u2019alba, battute sull\u2019area di interesse al fine di individuare gli altri tre complici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; stato sottoposto a fermo alle prime luci dell\u2019alba dai Carabinieri della Compagnia di Scalea per rapina aggravata, resistenza a pubblico ufficiale, minacce, porto e detenzione abusiva di armi e ricettazione<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":96502,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-96501","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96501"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96501\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96502"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}