{"id":96559,"date":"2018-08-02T14:08:29","date_gmt":"2018-08-02T12:08:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/record-di-calore-accumulato-negli-abissi-del-mar-ionio\/"},"modified":"2023-01-16T18:57:19","modified_gmt":"2023-01-16T17:57:19","slug":"230813-record-di-calore-accumulato-negli-abissi-del-mar-ionio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/230813-record-di-calore-accumulato-negli-abissi-del-mar-ionio\/","title":{"rendered":"Record di calore accumulato negli abissi del Mar Ionio"},"content":{"rendered":"<h4>Secondo gli studiosi il fenomeno sarebbe riconducibile all&#8217;aumento globale delle temperature<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Nuove scoperte dagli studi dei fondali. La parte profonda del Mar Ionio si \u00e8 riscaldata pi\u00f9 di altri mari, accumulando, negli ultimi tre decenni, il doppio del calore rispetto a quanto osservato globalmente. <strong>Lo rivela uno studio su trent&#8217;anni di misurazioni e modelli numerici<\/strong>, condotto da scienziati italiani nell&#8217;ambito del progetto Ritmare e pubblicato sulla rivista Scientific Reports. Il fenomeno \u00e8 legato all&#8217;aumento delle temperature medie nell&#8217;area, che si riflettono sulla notevole crescita di temperatura e di salinit\u00e0 avvenuta nelle acque dense del Mediterraneo orientale, provenienti sia dal bacino adriatico sia da quello egeo, spiegano gli scienziati dell&#8217;Enea, del Cnr e dell&#8217;universit\u00e0 Ca&#8217; Foscari. Il dato particolare dello Ionio \u00e8 per\u00f2 legato anche a fattori specifici: complici sono la conformazione non uniforme dei fondali e la circolazione delle masse d&#8217;acqua, che si mescolano e convogliano con efficienza il calore verso profondit\u00e0 di 3-4000 mila metri, dove continua ad immagazzinarsi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Questo mescolamento di masse d&#8217;acqua negli abissi influenza anche la circolazione locale, e potrebbe essere uno dei fattori in grado di spiegare l&#8217;alternarsi di grandi cicloni ed anticicloni osservati alla superficie del Mar Ionio settentrionale negli ultimi decenni&#8221;, afferma Angelo Rubino, professore alla Ca&#8217; Foscari di Oceanografia e tra gli autori della ricerca. Gli esperti, provenienti anche dall&#8217;Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale e dalla Stazione zoologica Anton Dohrn, hanno preso in esame i dati raccolti in varie campagne oceanografiche da navi italiane e straniere per analizzare il calore contenuto nello Ionio, un parametro fondamentale per la comprensione del clima e delle sue variazioni. Variazioni nella quantit\u00e0 di energia immagazzinata dal sistema climatico, infatti, si <strong>riflettono sul calore contenuto negli oceani, un termometro dello stato del clima. La scoperta \u00e8 importante anche in ottica futura.<\/strong> Le misurazioni a chilometri di profondit\u00e0 sono possibili solo da pochi decenni. Mancano quindi informazioni sul passato, ma in futuro se ne raccoglieranno altre per avere un quadro pi\u00f9 chiaro del fenomeno. &#8220;Magari stiamo scoprendo dei cicli che si ripetono, decennali o secolari, o delle tendenze. Il fascino &#8211; conclude Rubino &#8211; \u00e8 anche capire come il sistema evolver\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo gli studiosi il fenomeno sarebbe riconducibile all&#8217;aumento globale delle temperature<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":96560,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-96559","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96559","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96559"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96559\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}