{"id":96620,"date":"2018-08-03T16:04:48","date_gmt":"2018-08-03T14:04:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/famiglia-di-contadini-minacciata-per-venticinque-anni-dalle-banche\/"},"modified":"2023-01-16T18:57:24","modified_gmt":"2023-01-16T17:57:24","slug":"231032-famiglia-di-contadini-minacciata-per-venticinque-anni-dalle-banche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/231032-famiglia-di-contadini-minacciata-per-venticinque-anni-dalle-banche\/","title":{"rendered":"Famiglia di contadini minacciata per venticinque anni dalle banche"},"content":{"rendered":"<h4>Il pap\u00e0 muore soffocato dai debiti, sua moglie si trova sola con i campi da coltivare, i figli da crescere e le richieste delle banche oggi finalmente ritenute illegittime dal Tribunale di Cosenza<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Venticinque anni di notti insonni con l&#8217;incubo di trovarsi in strada senza un tetto sotto il quale dormire. Un turbinio di esecuzioni immobiliari promosse da ben cinque banche: <strong>Credito Italiano, Carical, Banca Nazionale del Lavoro, Banca di Credito Cooperativo di Tarsia e Monviso Finance per i crediti del Banco di Napoli<\/strong>. Si tratta della disavventura vissuta da una famiglia contadina di San Marco Argentano, costretta a indebitarsi sin dalla fine degli anni Ottanta per sopravvivere. A causa della scarsa redditivit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 agricola, gravata da interessi proibitivi e condizioni contrattuali capestro, non \u00e8 riuscita a far fronte agli impegni assunti e per un quarto di secolo \u00e8 stata sottoposta a ripetute azioni esecutive con aste immobiliari permanenti. Il capofamiglia sotto il peso dei debiti\u00a0muore di infarto, moglie e figli restano in balia delle illegittime &#8216;minacce&#8217; degli istituti di credito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>I TASSI &#8216;USURAI&#8217;<\/h3>\n<p>L\u2019intera propriet\u00e0, casa compresa, fungevano da garanzia ipotecaria per reggere le spese necessarie a coltivare i campi. I prestiti concessi dalle cinque banche con tassi di interesse dal 17% fino al 20% (oltre a commissioni e spese aggiuntive) hanno letteralmente \u201cstrozzato\u201d tutti i componenti della famiglia in un&#8217;epoca in cui mancava anche la protezione della Legge Antiusura (la N\u00b0 1081996) approvata successivamente alla concessione di detti prestiti: dal 1987 al 1990. In preda alla disperazione, ormai con le valige dietro la porta in attesa di essere buttati fuori di casa, senza padre, hanno vissuto con il solo duro lavoro manuale nei campi della vedova oggi ultrasettantenne che ha permesso loro di sopravvivere alla meno peggio. Figli e nipoti una volta cresciuti via via hanno assicurato sostegno alla donna con altre attivit\u00e0 finch\u00e9 la signora si \u00e8 rivolta all&#8217;associazione Sos Utenti per chiedere aiuto a contrastare le continue aste immobiliari. Il Presidente Onorario della Sos Utenti Gennaro Baccile con un&#8217;accurata analisi di tutti i rapporti bancari ha individuato numerose illegittimit\u00e0 commesse dalle Banche che hanno concesso credito riconducibili essenzialmente a:<strong> vietati patti anatocistici sulle aperture di credito in conto corrente; a applicazione di interessi ultralegali non correttamente pattuiti<\/strong> sui conti correnti affidati e sui contratti di mutuo; a commissioni e spese non rispettose delle previsioni normative a garanzia della trasparenza bancaria; nonch\u00e9 alle pretese di interessi di Mora eccedenti quelli massimi consentiti a seguito della entrata in vigore della Legge antiusura N\u00b0 1081996.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>EMIGRAZIONE E SOLITUDINE<\/h3>\n<p>Su tre figli, uno solo (oggi 47.enne) ha continuato l\u2019attivit\u00e0 contadina lavorando i terreni sin da adolescente. Questi non ha accettato l&#8217;eredit\u00e0 alla morte del padre semplicemente perch\u00e9 gi\u00e0 la riteneva di sua propriet\u00e0 e su una parte ha costruito la sua casa. Gli altri fratelli e sorelle hanno lasciato e abbandonato le propriet\u00e0 di continuo sottoposte a aste giudiziarie con prezzi base che sono scesi da oltre 400.000 euro a poco pi\u00f9 di 170.000 euro. L&#8217;associazione Sos Utenti con l\u2019assistenza legale dell\u2019avvocato Giuseppe Monardo di Vibo Valentia, ha quindi avviato una <strong>causa di usucapione a favore del figlio contadino contro la madre erede e proprietaria dei beni all\u2019asta<\/strong>, difesa dall\u2019avvocato Andrea Florindi di Ortona che ha continuato ad opporsi alle azioni esecutive portate avanti dalle cinque banche. Con provvedimento del 23 Luglio 2018, finalmente il Tribunale di Cosenza ha prima dichiarata estinta la procedura esecutiva per mancata rinnovazione del pignoramento immobiliare trascorso il ventennio e dopo respinto l&#8217;opposizione alle aste del figlio contadino perch\u00e9 ritenuto carente di interesse a bloccarle in quanto le stesse risultano gi\u00e0 bloccate ed estinte per inerzia delle Banche procedenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019<strong> stata cos\u00ec evitata all\u2019intera famiglia di San Marco Argentano di finire sul lastrico, ovvero sotto i ponti<\/strong>, e intanto si rimane in attesa della pronuncia di chi sar\u00e0 il proprietario: la mamma, che ha ereditato dal defunto marito, o il figlio che ha rinunciato alla eredit\u00e0 ritenendosi gia\u2019 proprietario in virtu\u2019 di usucapione su tutti i beni? La pronuncia del tribunale del 2062018 dichiara che il figlio non ha nessun interesse a richiedere la sospensione dell\u2019esecuzione immobiliare, delle aste che vanno avanti da circa 20 anni perch\u00e8 il Tribunale di Cosenza ha riconosciuto e dichiarato l\u2019estinzione del pignoramento effettuato dalle banche che avevano concesso credito al padre. Le banche, a seguito di complessa azione giudiziaria concepita dalla Sos Utenti, che ha messo contro mamma e figlio non per l\u2019eredit\u00e0 dei beni ma per il titolo della propriet\u00e0 dei beni sin dal compimento del diciottesimo anno del figlio che lo ha sempre coltivato e lavorato come legittimo proprietario, hanno ritenuto inutile anticipare e spendere altri soldi per continuare le aste sui beni con il rischio di non poterli vendere perch\u00e8 di propriet\u00e0 di un terzo il figlio non debitore. L\u201911 Ottobre 2018 intanto altra udienza per appurare se la propriet\u00e0 dei beni \u00e8 da attribuire al figlio, giusta usucapione ultraventennale di ininterrotto possesso e esercizio diritti tipici del proprietario, oppure resta alla madre senza poter essere aggredita dalle banche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pap\u00e0 muore soffocato dai debiti, sua moglie si trova sola con i campi da coltivare, i figli da crescere e le richieste delle banche oggi finalmente ritenute illegittime dal Tribunale di Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":96621,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-96620","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96620","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96620"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96620\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96621"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96620"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96620"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96620"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}