{"id":96728,"date":"2018-08-07T08:01:24","date_gmt":"2018-08-07T06:01:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sfondarono-il-caveau-sicurtransport-con-un-cingolato-arrestati-due-latitanti\/"},"modified":"2023-01-16T18:57:30","modified_gmt":"2023-01-16T17:57:30","slug":"231384-sfondarono-il-caveau-sicurtransport-con-un-cingolato-arrestati-due-latitanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/231384-sfondarono-il-caveau-sicurtransport-con-un-cingolato-arrestati-due-latitanti\/","title":{"rendered":"Sfondarono il caveau Sicurtransport con un cingolato, arrestati due latitanti"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;assalto aveva assicurato ai rapinatori un bottino da ben otto milioni e 170mila euro. Per sbarrare gli accessi erano state incendiate undici auto rubate a Cosenza<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>GIOVINAZZO (BA) &#8211; Con la complicit\u00e0 di un dipendente della Sicurtransport sono riusciti a sfondare il caveau in cui erano conservati 50 milioni di euro. Per far crollare i muri blindati avevano usato un potente mezzo cingolato dopo<strong> aver bloccato le strade di accesso al deposito da rapinare incendiando undici auto che fungevano da sbarramento e che risultavano essere state rubate a Cosenza<\/strong>. Solo dopo un anno e mezzo gli inquirenti erano riusciti ad identificare sette dei presunti autori del colpo che frutt\u00f2 ben 8 milioni e 170mila euro. Questa mattina, a Giovinazzo, in provincia di Bari, la Polizia di Stato ha localizzato e catturato due pericolosi latitanti facenti parte secondo le indagini di gruppi organizzati specializzati negli assalti ai caveau e ai furgoni portavalori. Si tratta di <strong>Pasquale Pazienza ed Alessandro Morra.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-231470 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/arresti-caveau-latitanti-cz-01.jpg\" alt=\"\" width=\"332\" height=\"332\" title=\"\"><\/p>\n<p>L&#8217;operazione che ha condotto alla cattura dei ricercati \u00e8 stata condotta da investigatori del Servizio Centrale Operativo e delle Squadre Mobili di Bari, Foggia e Catanzaro, nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta &#8211; coordinata dalla Procura Distrettuale catanzarese &#8211; relativ<strong>a all&#8217;assalto al caveau della &#8220;Sicurtransport&#8221; di Catanzaro, commesso il 4 dicembre 2016.<\/strong>\u00a0I ricercati, che il 20 aprile scorso erano sfuggiti all&#8217;esecuzione di un fermo emesso dalla Dda di Catanzaro, sono stati localizzati all&#8217;interno di una masseria, nel territorio del comune di Giovinazzo, ed hanno tentato di fuggire quando \u00e8 scattata l&#8217;irruzione nel loro covo, condotta anche con il supporto di equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-231471 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/arresti-caveau-latitanti-cz-02.jpg\" alt=\"\" width=\"401\" height=\"373\" title=\"\"><\/p>\n<p>Nel provvedimento restrittivo eseguito nei loro confronti \u00e8 stata contestata l&#8217;aggravante delle finalit\u00e0 mafiose, poich\u00e9 le indagini hanno accertato che il gruppo criminale che ha condotto l&#8217;assalto al caveau ha agito in collaborazione con alcuni esponenti di una cosca di &#8216;ndrangheta di San Leonardo di Cutro. Ad aprile a finire in manette furono Mario di anni 41, pregiudicato di Cerignola, Dante Mannolo di anni 42, imprenditore di Cutro, Nilo Urso di anni 41, imprenditore di Rossano, Giovanni Passalcqua\u00a0alias \u201c\u2019U Gigliotti\u201d di anni 52, pregiudicato di Catanzaro, Leonardo Passalacqua\u00a0Leonardo alias \u201cNan\u00e0\u201d di anni 44, pregiudicato di Catanzaro, Cesare Ammirato\u00a0di anni 69, imprenditore di Catanzaro e Massimiliano Tassone\u00a0di anni 49, dipendente della Sicurtransport, di Catanzaro. Oggi sono stati quindi identificati due latitanti che componevano la banda cui componenti sono accusati, a vario titolo, di r<strong>apina aggravata, possesso e detenzione di armi e munizioni da guerra, furto e ricettazione dei veicoli utilizzati per la rapina con l\u2019aggravante del metodo mafioso.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4115\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Rapina da film bellico: assalto al caveau di un\u2019azienda portavalori. Svaligiati oltre 8 milioni di euro<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5431\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<span class=\"current\">Terminati i conteggi alla Sicurtransport, trafugati oltre otto milioni di euro<\/span><\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5432\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">(<span style=\"color: #0000ff;\">VIDEO \u2013 NOMI) Assalto caveau Sicurtransport, in manette la banda che port\u00f2 via 8 milioni<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;assalto aveva assicurato ai rapinatori un bottino da ben otto milioni e 170mila euro. Per sbarrare gli accessi erano state incendiate undici auto rubate a Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":96729,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-96728","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96728","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96728"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96728\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96729"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}