{"id":96980,"date":"2018-08-12T14:30:46","date_gmt":"2018-08-12T12:30:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/locri-chiude-ortopedia-poco-personale-e-polemica\/"},"modified":"2023-01-16T18:57:48","modified_gmt":"2023-01-16T17:57:48","slug":"232367-locri-chiude-ortopedia-poco-personale-e-polemica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/232367-locri-chiude-ortopedia-poco-personale-e-polemica\/","title":{"rendered":"Locri, chiude ortopedia: poco personale, \u00e8 polemica"},"content":{"rendered":"<h4>Una richiesta del blocco dei ricoveri del reparto di ortopedia dell&#8217;ospedale di Locri \u00e8 stata inoltrata alla direzione generale da parte del dirigente dell&#8217;unit\u00e0 operativa perch\u00e8 i medici sono solo in due. Trasferita una paziente per intervento chirurgico al nosocomio di Polistena<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>LOCRI (RC) &#8211; Ed \u00e8 subito polemica. La richiesta inoltrata parla di malattia di un medico e congedo per rischio Rx di un altro. Morale della storia: a lavorare in reparto rimarrebbero solo altri due medici. Impossibile dunque sobbarcarsi di ore infinite di lavoro che andrebbero ad inficiare sulla lucidit\u00e0 e sulla prontezza dei riflessi che irrimediabilmente avrebbero una ricaduta negativa sui pazienti. La resa del dirigente medico a tale evidenza e la richiesta di chiusura del reparto proprio in ragione della tutela della salute in primo luogo dei pazienti e poi degli stessi sanitari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-232371 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/locri-ospedale-1-440x276.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"276\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>AZIONE IDENTITARIA<\/h2>\n<p>\u00abDopo la mancanza dell\u2019anestesista che ha ritardato un intervento ortopedico su una paziente anziana, dopo le ingessature fatte col cartone (nonostante le ridicole smentite) adesso addirittura si chiude un reparto per mancanza di medici: \u00e8 questa la situazione della Sanit\u00e0 in Calabria. Oggi tocca a Locri, dove il reparto di ortopedia \u00e8 stato chiuso in data 10 agosto per mancanza di medici (la notizia \u00e8 stata resa pubblica dallo stesso sindaco della cittadina). A distanza di un anno noi di Azione Identitaria ci ritroviamo a parlare del nosocomio locrese che ogni estate \u00e8 costretto a salire agli onori della cronaca per le scelte scellerate compiute dai dirigenti (l\u2019estate 2017 era a rischio chiusura il reparto di dialisi che, anche grazie alla nostra protesta, fu poi sventata)\u00bb. A scrivere la nota di denuncia \u00e8 &#8220;Azione Identitaria&#8221;<\/p>\n<p>\u00abE\u2019 dunque chiaro che la sanit\u00e0 calabrese \u00e8 sotto scacco e ne sono prova e conferma i continui e vergognosi episodi\u00a0 &#8211; continua la nota &#8211; che confermano la nostra regione come insicura ed inaffidabile quando si tratta di rispettare il diritto alla salute. Pleonastico affermare l\u2019inammissibilit\u00e0 di tali provvedimenti e superfluo, ma doveroso, puntare per l\u2019ennesima volta il dito contro la politica calabrese che si riconferma sempre di piu\u2019 incapace e succube di scelte calate dall\u2019alto che hanno come solo fine quello di continuare a penalizzare la nostra regione.<\/p>\n<p>Noi rigettiamo a priori e con cognizione di causa qualsiasi tipo di giustificazione possa essere addotta per questa ulteriore mortificazione sia da parte del Governatore Oliverio che da parte del commissario ad acta Massimo Scura, poich\u00e9 entrambi hanno ampiamente e costantemente dimostrato di essere avulsi dalla vita reale e ben lontani dai veri e prioritari problemi della Calabria, essendo l\u2019uno (Mario Oliverio) pi\u00f9 preoccupato di proteggere situazioni e personaggi nemmeno tanto velatamente fuori dalla legalit\u00e0 e l\u2019altro (Massimo Scura) concentrato solamente a far (s)quadrare dei conti che non tornano mai, penalizzando un intero sistema sanitario regionale.<\/p>\n<p>Come Azione Identitaria non resteremo a guardare questo ennesimo scempio ma annunciamo battaglia affinch\u00e8 venga garantito il rispetto del diritto alla salute dei calabresi e lo faremo, presidiando e denunciando i paradossi regionali, presso le strutture ospedaliere calabresi\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>ANAAO: UN PUNTO DI NON RITORNO<!--nextpage--><\/h2>\n<p>&#8220;La notizia della (temporanea?) disattivazione della degenza ordinaria nell&#8217;unit\u00e0 operativa dell&#8217;Ospedale &#8216;spoke&#8217; di Locri, con conseguente trasferimento\/dirottamento dei malcapitati soggetti a traumi nei presidi &#8216;viciniori&#8217; (sic!) di Polistena o Reggio Calabria segna forse un punto di non ritorno nel baratro in cui \u00e8 precipitato il Servizio sanitario calabrese&#8221;. Lo afferma, in una nota, il segretario regionale dell&#8217;Anaao Assomed, Filippo Maria Larussa che si rivolge al Ministro della Salute e parla di &#8220;situazione di emergenziale calamit\u00e0 che pretende soluzioni eccezionali ed immediate&#8221;. &#8220;Di fatto, al culmine della stagione estiva &#8211; sostiene Larussa &#8211; con una potenziale utenza raddoppiata, per quei flussi turistici che dovrebbero essere l&#8217;unica provvidenziale boccata d&#8217;ossigeno per l&#8217;asfittica economia regionale, e&#8217; vietato,o comunque fortemente sconsigliato, infortunarsi in una fascia, da Soverato a Melito Porto Salvo,fino alla Citta&#8217; metropolitana.<\/p>\n<p>Un tratto di quasi 100 chilometri gi\u00e0 martoriato dalla inefficienza delle famigerate reti infrastrutturali stradale (statale 106, &#8216;della morte&#8217;) e ferroviaria (binario unico, sottopassi sporadici ed angusti, vedi recenti tragici episodi) cui ora viene negato anche il diritto ad essere curato in loco, in caso di trauma anche banale, e sempre, ovviamente, sperando che il dispositivo di contenzione non sia la stecca di cartone che ci ha esposto al ludibrio del Paese. E tocca persino assistere ad indecorosi e tragicomici bizantinismi accademici sulle modalit\u00e0 di sinergizzare le attivit\u00e0 cliniche delle unit\u00e0 di ortopedia delle due aziende ospedaliere del capoluogo, che consentirebbe,forse, di ri-accreditare l&#8217;unica Scuola di Specializzazione in Ortopedia,che da 2 anni, per decreto Ministeriale, non sforna specialisti, elemento che ,con altre criticit\u00e0, contribuisce alla cronica carenza di professionisti nelle poche e tardive selezioni bandite da alcune Aziende&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Forse in poche aree sul mondo occidentale &#8211; sostiene ancora Larussa &#8211; si assiste ad una simile scandalosa negazione dell&#8217;elementare diritto all&#8217;assistenza sanitaria minimale. La Ministra della Salute, non pu\u00f2 pi\u00f9 ignorare il totale fallimento di tutti, ripetiamo tutti coloro che in questi anni, chiamati a vario titolo,nei ruoli apicali di gestione ordinaria e commissariale, a dare a anche un piccolo segnale di miglioramento del sistema salute, si sono rivelati non solo inadeguati ma lo hanno addirittura affossato oltre ogni decenza. Una situazione di emergenziale calamit\u00e0 pretende soluzioni eccezionali ed immediate, per non vedere definitivamente compromessa la coesione sociale, se non l&#8217;ordine pubblico, nella nostra regione&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>SICLARI (Fi): INAMMISSIBILE LA CHIUSURA DI UN REPARTO<!--nextpage--><\/h2>\n<p>&#8220;Il Ministro Grillo regala l&#8217;ennesima mortificazione ai calabresi mantenendo i tagli alla sanit\u00e0 calabrese. \u00c8 impensabile che il reparto di ortopedia sia costretto a bloccare i ricoveri perch\u00e9 il pochi medici in organico hanno congedi o malattia&#8221;. Lo afferma, in una nota, il senatore Marco Siclari capogruppo di Forza Italia in commissione igiene e sanit\u00e0. Siclari, nella nota, parla dell&#8217; &#8220;ennesimo scandalo che colpisce la sanit\u00e0 calabrese e in particolare l&#8217;ospedale di Locri. Dopo tutti gli ascensori guasti per giorni, adesso tocca ad Ortopedia chiudere i battenti per la carenza di personale medico. Continuer\u00f2 a denunciare questa gestione commissariale finch\u00e9 il Governo Lega-5S non cambier\u00e0 idea e accetter\u00e0 la mia proposta di porre fine, dopo 11 anni di disastri, a un metodo che non ha portato alcun riscontro positivo.<\/p>\n<p>Sono vicino ai colleghi medici, costretti a lavorare in condizioni impietose e inaccettabili&#8221;. &#8220;Che un medico &#8211; sostiene ancora il parlamentare &#8211; non possa neanche ammalarsi perch\u00e9 rischia la chiusura del suo reparto \u00e8 qualcosa di inimmaginabile. Questa \u00e8 solo l&#8217;ultima delle tante situazioni limite che i pazienti calabresi sono costretti a subire insieme al personale sanitario soprattutto nel periodo estivo in cui si quintuplica la presenza di persone nella provincia di Reggio. Una realt\u00e0, questa, che non pu\u00f2 passare inosservata e che porter\u00f2 all&#8217;attenzione dei vertici della sanit\u00e0 calabrese quando, a settembre, saranno in audizione al Senato in commissione sanit\u00e0, come da mia richiesta e nella quale seduta chieder\u00f2 ufficialmente per la seconda volta di porre fine al commissariamento&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>CHIUSURA REPARTO ORTOPEDIA A LOCRI: DICHIARAZIONE DI OLIVERIO<\/strong><\/h3>\n<p>\u201cQuanto verificatosi alla Unit\u00e0 Operativa di Ortopedia del presidio ospedaliero di Locri non \u00e8\u00a0 tollerabile ne pu\u00f2 avere giustificazione alcuna.\u00a0 Da prime informazioni emerge che l&#8217;assenza dal servizio di tre dirigenti medici su cinque sarebbe alla base del blocco dei ricoveri con il relativo trasferimento dei pazienti in altri ospedali. Siamo in presenza di un fatto gravissimo del quale vanno individuate le responsabilit\u00e0. Ho chiesto tramite la direzione sanitaria aziendale specifica relazione al direttore sanitario del presidio ospedaliero. Se dovessero emergere responsabilit\u00e0 o abusi non\u00a0 saranno consentite esitazioni nell&#8217;attivazione delle misure necessarie a colpire le responsabilit\u00e0. Fatti del genere non possono,\u00a0 non devono accadere.<\/p>\n<p>Comunque nella mattinata di oggi ho avuto assicurazione che gi\u00e0 da domani si torner\u00e0 all&#8217;attivit\u00e0 ordinaria nel reparto di ortopedia di Locri ma, come \u00e8 ovvio. la vicenda non finisce qui. Devono emergere chiare le responsabilit\u00e0. Non \u00e8 tempo di ammiccamenti e di strumentalizzazioni\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una richiesta del blocco dei ricoveri del reparto di ortopedia dell&#8217;ospedale di Locri \u00e8 stata inoltrata alla direzione generale da parte del dirigente dell&#8217;unit\u00e0 operativa perch\u00e8 i medici sono solo in due. 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