{"id":97035,"date":"2018-08-13T16:31:29","date_gmt":"2018-08-13T14:31:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-ragazzo-che-ha-ucciso-un-profugo-in-bicicletta-sulla-106-aveva-assunto-droghe\/"},"modified":"2023-01-16T18:57:52","modified_gmt":"2023-01-16T17:57:52","slug":"232562-il-ragazzo-che-ha-ucciso-un-profugo-in-bicicletta-sulla-106-aveva-assunto-droghe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/232562-il-ragazzo-che-ha-ucciso-un-profugo-in-bicicletta-sulla-106-aveva-assunto-droghe\/","title":{"rendered":"Il ragazzo che ha ucciso un profugo in bicicletta sulla 106 aveva assunto droghe"},"content":{"rendered":"<h4>Rosario Docimo dopo aver centrato e investito il dicianovenne \u00e8 scappato via per andare a casa con la fidanzata e lavare l&#8217;automobile<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; Il giovane profugo scampato alla guerra in Gambia per morire sulla Statale 106 ha avuto la sventura di &#8220;imbattersi in un autentico \u201ccriminale\u201d della strada&#8221;. E&#8217; cos\u00ec che l&#8217;associazione Basta Vittime sulla 106 definisce il ragazzo coriglianese arrestato per omicidio stadale. &#8220;<strong>Non bastava aver travolto e lasciato agonizzante sull\u2019asfalto il giovanissimo profugo: era anche drogato Rosario Docimo, il pirata di 23 anni, di Corigliano Rossano, che il 14 giugno ha investito e ucciso Jallow Banna<\/strong> sulla solita Statale 106. L\u2019elemento, emerso dai verbali degli inquirenti, acuisce ancora di pi\u00f9 lo sdegno per la tragica fine del povero rifugiato politico gambiano ospite in una struttura di accoglienza del comune di Corigliano Calabro e che, scampato al dramma della guerra civile nel suo Paese, &#8211; ricorda in una nota l&#8217;associazione Basta Vittime sulla 106 &#8211; ha trovato una morte che grida vendetta sulla \u201cStatale maledetta\u201d per mano di un \u201ccriminale\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proprio nei giorni scorsi, peraltro,<strong> la salma del ragazzo \u00e8 potuta finalmente tornare dalla mamma e dalla sorella in Gambia, dove sono stati celerati i funerali e dov\u2019\u00e8 stato sepolto<\/strong>. Del rimpatrio si \u00e8 fatto carico Studio 3A, la societ\u00e0 specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilit\u00e0 in ogni tipologia di sinistro, a tutela dei diritti dei cittadini, a cui, attraverso il consulente personale Luigi Cisonna, si sono affidati i familiari della vittima, tra cui un altro fratello che vive in Italia, e che si \u00e8 assunto l\u2019impegno di assisterli e di rendere loro giustizia. Com\u2019\u00e8 noto, il terribile incidente \u00e8 successo il 14 giugno, alle 21.30, all\u2019altezza del chilometro 16 della SS 106 Ionica, in localit\u00e0 Torricella, nel territorio del comune di Corigliano Calabro. Il ragazzo procedeva in sella ad una bici quand\u2019\u00e8 stato tamponato da quella che si sarebbe poi scoperto essere un\u2019Alfa Romeo 147 condotta da Docimo, che viaggiava con direzione Sibari-Rossano: un impatto tremendo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 19enne \u00e8 stato investito dal lato anteriore destro della vettura e sbalzato sul parabrezza, impattando anche contro la portiera destra e cadendo esanime sull\u2019asfalto: troppo gravi i traumi riportati, \u00e8 deceduto poche ore dopo il ricovero all\u2019ospedale di Rossano Calabro. <strong>Anzich\u00e9 fermarsi a prestargli soccorso, per\u00f2, l\u2019investitore \u00e8 fuggito lasciandolo morente sul ciglio della strada.<\/strong> Sono stati i carabinieri di Corigliano Calabro, i primi a intervenire sul posto e a soccorrere Banna, a rintracciare il giorno seguente, dopo sole 15 ore, l\u2019auto pirata grazie a un tenace lavoro di ricerca partendo dalla campionatura di alcune parti della carrozzeria staccatesi con il colpo e ritrovate in loco. I militari, attraverso un carrozziere che l\u2019aveva riparata, sono risaliti al proprietario della vettura, il padre del ventitreenne, e hanno rinvenuto l\u2019auto, completamente danneggiata su tutta la fiancata destra e con il parabrezza infranto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La vettura era parcheggiata presso una via della Frazione Schiavonea, sotto l\u2019edificio dove abita il fratello del responsabile del misfatto, che ha fatto le prime ammissioni offrendosi di contattare il fratello Rosario, che aveva in uso la macchina incriminata. Il quale, nel primo pomeriggio di quello stesso 15 giugno, si \u00e8 presentato in caserma ammettendo le sue responsabilit\u00e0 e <strong>rivelando anche di essere ripassato un paio di volte sul luogo del sinistro per vedere cosa stesse succedendo e per \u201cmonitorare\u201d le indagini<\/strong>, prima con l\u2019auto del fratello assieme alla fidanzata, ancora minorenne, e poi, sempre con la sua ragazza, a bordo dell\u2019auto condotta dalla sorella di quest\u2019ultima. Docimo, che, nonostante la giovane et\u00e0, aveva gi\u00e0 precedenti specifici per reati in materia di Codice della Strada, oltre che contro la persona e il patrimonio, \u00e8 stato arrestato con le pesanti accuse di omicidio stradale e omissione di soccorso, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura di Castrovillari, dott.ssa Angela Continisio, che ha aperto un procedimento penale a carico dell\u2019investitore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Denunciati per omissione di soccorso, avendolo aiutato, anche suo fratello e la sua fidanzata. Ma la sua posizione \u00e8 presto diventata ancora pi\u00f9 grave in quanto il ventitreenne, a seguito dei controlli sullo stato psicofisico a cui \u00e8 stato sottoposto nello stesso pomeriggio del 15 giugno presso l\u2019Unit\u00e0 Operativa di Patologia Clinica dell\u2019ospedale di Rossano-Corigliano dell\u2019Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, \u00e8 risultato anche positivo al test per le sostanze stupefacenti (per la precisione, ai cannabinoidi) e per di pi\u00f9 recidivo nel corso dell\u2019ultimo triennio. <strong>Come non bastasse, la vettura su cui viaggiava sotto l\u2019effetto di droghe \u00e8 risultata priva di assicurazione, che era scaduta da diversi mesi<\/strong>,<strong> e non era stata sottoposta alla revisione obbligatoria<\/strong>: una lacuna, la prima, che complicher\u00e0 ulteriormente il percorso per ottenere un equo risarcimento per i familiari del giovane, visto che ci si dovr\u00e0 rapportare con le procedure notoriamente \u201cestenuanti\u201d del Fondo Vittime della Strada. \u201cLa famiglia di questo sfortunato ragazzo, ma credo anche tutta la comunit\u00e0 della Calabria, ora si aspettano una giustizia esemplare \u2013 auspica il Presidente di Studio 3A, dott. Ermes Trov\u00f2 \u2013 La magistratura deve lanciare un segnale forte contro queste persone senza coscienza che vanno per le strade in spregio a tutte le norme e alle regole sulla sicurezza e, soprattutto, alla vita altrui\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5454\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0<span class=\"current\" style=\"color: #0000ff;\">Uccide un 18enne investendolo e abbandonandolo sulla 106, arrestato (VIDEO)<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5455\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Pirata della strada uccide profugo sulla 106, arrestato. Salma sar\u00e0 rimpatriata<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5456\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Rimpatriata la salma del profugo ucciso a Corigliano sulla ss 106<\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rosario Docimo dopo aver centrato e investito il dicianovenne \u00e8 scappato via per andare a casa con la fidanzata e lavare l&#8217;automobile<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":97036,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-97035","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97035","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97035"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97035\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97036"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}