{"id":97041,"date":"2018-08-13T18:40:59","date_gmt":"2018-08-13T16:40:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/scuole-elementari-a-rischio-chiusura-in-provincia-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:57:52","modified_gmt":"2023-01-16T17:57:52","slug":"232587-scuole-elementari-a-rischio-chiusura-in-provincia-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/232587-scuole-elementari-a-rischio-chiusura-in-provincia-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Scuole elementari a rischio &#8216;chiusura&#8217; in provincia di Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>Trenta le prime classi che potrebbero non essere attivate lasciando nell&#8217;isolamento i bimbi che vivono soprattutto in zone rurali e montane<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CASSANO ALLO IONIO (CS) &#8211; Evitare la soppressione della prima classe delle scuole elementari di Lattughelle, popolosa contrada di Sibari, frazione di Cassano allo Ionio. \u00c8 questo, \u00e8 scritto in una nota, &#8220;l&#8217;obiettivo al centro degli incontri promossi, alla vigilia del Ferragosto, dal consigliere regionale Gianluca Gallo e da Dora Trinchi, delegata del plesso scolastico sibarita e responsabile nazionale del Dipartimento Pubblica Istruzione dei Lib Dem. Primo faccia a faccia, agli inizi di Agosto, quello col presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci. A seguire, adesso, quello con l&#8217;assessore regionale alla pubblica istruzione, Maria Francesca Corigliano. In mezzo, il confronto con l&#8217;Ufficio scolastico provinciale&#8221;. &#8220;Gi\u00e0 qualche settimana fa &#8211; spiega Gallo &#8211; la problematica era stata sollevata dalla stessa Trinchi e dal presidente del consiglio d&#8217;istituto del tempo Nicola Leone. <strong>Se si applicasse in maniera rigida la normativa vigente, a Settembre, in concomitanza dell&#8217;avvio del nuovo anno scolastico, potrebbero essere soppresse oltre 30 prime classi su tutto il territorio provinciale, e tra queste quella di Lattughelle.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un&#8217;eventualit\u00e0 che, per quanto ci riguarda, consideriamo nefasta, perch\u00e9 le soppressioni riguarderebbero <strong>plessi attivi per lo pi\u00f9 in zone rurali e centri montani, dove la scuola \u00e8 spesso e volentieri l&#8217;unico presidio dello Stato<\/strong>, oltre ad essere insostituibile fonte di cultura. Lasciare Lattughelle senza la prima classe significherebbe proprio questo: certificare l&#8217;assenza dello Stato in quel pezzo di territorio. Ai bambini che hanno sin qui hanno formalizzato la loro richiesta di iscrizione a scuola ed alle loro famiglie occorre invece garantire il servizio scolastico e, con esso, la certezza della presenza delle istituzioni, tante volte sbandierata nelle parole un po&#8217; meno nei fatti&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un traguardo, quello della salvaguardia della prima classe, che <strong>il consigliere regionale calabrese dichiara di ritenere &#8220;difficile, ma non impossibile, per contrada Lattughelle<\/strong>. E per questo stiamo lavorando senza sosta, insieme a Dora Trinchi, per tenere aperto il confronto con chi dovr\u00e0 decidere. La Provincia ha dato la sua disponibilit\u00e0 a sostenere le ragioni della comunit\u00e0 sibarita. Anche l&#8217;assessora Corigliano s&#8217;\u00e8 detta pronta ad approfondire la questione, in vista dell&#8217;approvazione delle nuove linee guida. Ma ci sono anche specifiche questioni tecniche che, anche nel rispetto della legge oggi in vigore, inducono a ritenere oggettivamente possibile, oltre che logicamente sensata, una soluzione positiva. Per questo sono fiducioso. Di sicuro, gi\u00e0 all&#8217;indomani del Ferragosto ci rimetteremo all&#8217;opera per non lasciare nulla di intentato e provare a scongiurare una soppressione che avrebbe effetti gravi e deleteri&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trenta le prime classi che potrebbero non essere attivate lasciando nell&#8217;isolamento i bimbi che vivono soprattutto in zone rurali e montane<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":97042,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-97041","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97041","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97041"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97041\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97042"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97041"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97041"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97041"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}