{"id":97053,"date":"2018-08-14T05:32:30","date_gmt":"2018-08-14T03:32:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/araba-fenice-confiscati-beni-per-25-milioni-ad-un-imprenditore-del-clan-rosmini\/"},"modified":"2023-01-16T18:57:54","modified_gmt":"2023-01-16T17:57:54","slug":"232656-araba-fenice-confiscati-beni-per-25-milioni-ad-un-imprenditore-del-clan-rosmini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/232656-araba-fenice-confiscati-beni-per-25-milioni-ad-un-imprenditore-del-clan-rosmini\/","title":{"rendered":"&#8220;Araba Fenice&#8221;: confiscati beni per 2,5 milioni ad un imprenditore del clan Rosmini (VIDEO)"},"content":{"rendered":"<h4>Un patrimonio da due milioni e mezzo di euro, riconducibile ad un noto imprenditore reggino legato alla cosca Rosmini confiscato dalla Guardia di Finanza che in un anno ha confiscato beni per 738 milioni di euro<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La confisca del patrimonio stimato in circa 2,5 milioni di euro \u00e8 riconducibile a Giuseppe Stefano Tito Liuzzo, gi\u00e0 sorvegliato speciale, ritenuto intraneo alla cosca di \u2018ndrangheta reggina \u201cRosmini\u201d, egemone nei quartieri Modena, Ciccarello e San Giorgio Extra di Reggio Calabria. Il provvedimento trae origine dalle attivit\u00e0 investigative eseguite nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201c<strong>Araba Fenice<\/strong>\u201d, condotta dal Nucleo di Polizia Economico &#8211; Finanziaria di Reggio Calabria e conclusa nel 2013 con l\u2019esecuzione di <strong>47 provvedimenti restrittivi<\/strong> personali, nonch\u00e9 reali su 14 imprese e societ\u00e0, unit\u00e0 immobiliari, terreni, autoveicoli e conti correnti bancari per un totale di circa 90 milioni di euro. Liuzzo \u00e8 stato destinatario di una misura cautelare personale, poich\u00e9 ritenuto responsabile, tra l\u2019altro, del reato di <strong>associazione per delinquere di tipo mafioso<\/strong>.<\/p>\n<p>Le indagini esperite infatti, avevano confermato l\u2019appartenenza di Liuzzo alla \u2018ndrangheta reggina per conto della quale aveva curato gli illeciti interessi economici (circostanza confermata anche dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia) con particolare riferimento a quelli <strong>nel settore dell\u2019edilizia privata<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel dettaglio Liuzzo aveva coordinato la <strong>\u201cequa\u201d spartizione mafiosa dei lavori di completamento di un complesso immobiliare costruito nel quartiere reggino di Ravagnese<\/strong>, nonch\u00e9 partecipato al summit relativo alla predetta spartizione e conseguente assegnazione dei citati lavori alle imprese riconducibili alle famiglie di \u2018ndrangheta dei <strong>\u201cCondello\u201d, \u201cRosmini\u201d, \u201cFicareddi\u201d, \u201cFicara-Latella\u201d, \u201cNicol\u00f2-Serraino\u201d, \u201cFontana-Saraceno\u201d e \u201cMusolino\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Dopo una mirata indagine economico\/patrimoniale, volta all\u2019individuazione dei beni riconducibili a Liuzzo, nel 2017, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della DDA, aveva disposto la misura cautelare del sequestro sul patrimonio illecitamente accumulato da Liuzzo sul quale i finanzieri avevano concentrato l\u2019attivit\u00e0 investigativa ed in particolare per quanto riguarda la capacit\u00e0 reddituale e del complesso dei beni suoi e dei suoi congiunti, dall\u2019anno 2005. E cos\u00ec \u00e8 stata accertata la <strong>notevole sproporzione degli investimenti rispetto alle risorse lecite, nella formazione del patrimonio a loro riconducibile. <\/strong><\/p>\n<p>Le investigazioni a carattere patrimoniale hanno consentito, altres\u00ec, di acquisire concreti e solidi elementi in ordine alla volontaria e consapevole intestazione fittizia di beni (imprese, fabbricati, terreni e autovetture) riconducibili a Liuzzo &#8211; reale dominus &#8211; ma formalmente attribuiti a soggetti terzi.<\/p>\n<p>Ritenuto pericoloso socialmente per la sua qualificata appartenenza alla \u2018ndrangheta, la Sezione Misure di Prevenzione del locale Tribunale con il provvedimento in esecuzione, ha ora disposto la confisca di prevenzione del patrimonio riconducibile al citato proposto costituito da un\u2019impresa individuale<strong> esercente l\u2019attivit\u00e0 di commercio all\u2019ingrosso di materiale da costruzione, 6 immobili, 2 veicoli, rapporti bancari\/assicurativi e disponibilit\u00e0 finanziarie (di importo complessivo superiore a 110.000 euro),<\/strong> per un valore stimato in circa \u20ac 2,5 milioni.<\/p>\n<p>Il risultato delle attivit\u00e0 condotte dai finanzieri reggini dal gennaio 2017 ad oggi, dirette ad ostacolare l\u2019ingresso degli interessi e dei capitali criminali nell\u2019economia legale, \u00e8 riassumibile nel sequestro o nella confisca di 177 complessi aziendali, 481 immobili ed ingenti disponibilit\u00e0 finanziarie per un valore complessivo di oltre 738 milioni di euro.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Operazione Araba Fenice\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/3hW53RxXC_o?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un patrimonio da due milioni e mezzo di euro, riconducibile ad un noto imprenditore reggino legato alla cosca Rosmini confiscato dalla Guardia di Finanza che in un anno ha confiscato beni per 738 milioni di euro<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":97054,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-97053","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97053","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97053"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97053\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}