{"id":97140,"date":"2018-08-16T09:48:33","date_gmt":"2018-08-16T07:48:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dopo-genova-e-psicosi-sui-ponti-tansi-pensiamo-anche-alle-case-degli-anni-60-70\/"},"modified":"2023-01-16T18:57:59","modified_gmt":"2023-01-16T17:57:59","slug":"233237-dopo-genova-e-psicosi-sui-ponti-tansi-pensiamo-anche-alle-case-degli-anni-60-70","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/233237-dopo-genova-e-psicosi-sui-ponti-tansi-pensiamo-anche-alle-case-degli-anni-60-70\/","title":{"rendered":"Dopo Genova \u00e8 &#8220;psicosi ponti&#8221;, Tansi: &#8220;pensiamo anche alle case degli anni &#8217;60-&#8217;70&#8221; (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Ogni volta che si verifica una calamit\u00e0 naturale, che causa morti e feriti noi ci lasciamo prendere dalla psicosi e ci preoccupiamo. Tra una settimana non si parler\u00e0 pi\u00f9 di queste cose e andranno nel dimenticatoio&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Bisogna mantenere sempre alta l&#8217;attenzione anche quando non ci sono calamit\u00e0 e far cambiare la cultura della gente ma anche quella dei nostri amministratori, quelli dei autostrade, che dovevano pensare alla manutenzione di quel ponte e non l&#8217;hanno fatto&#8221;. Lo ha detto stamattina ai <strong>microfoni di Rlb<\/strong>, intervenendo nella trasmissione <strong>Informattiva, il responsabile della Protezione Civile Calabria, il dott. Carlo Tansi,<\/strong>\u00a0che ha posto l&#8217;accento non solo sulla paura ingenerata dai fatti di Genova relativa ai ponti, ma soprattutto sulle strade di competenza delle <strong>Province<\/strong>, e sui <strong>palazzi e i condomini<\/strong> costruiti negli anni sessanta e settanta che sono molto a rischio. Per quanto riguarda Genova, &#8220;ci sar\u00e0 un responsabile che verr\u00e0 individuato ma io purtroppo ci credo poco &#8211; sottolinea Tansi &#8211; perch\u00e8 quasi mai \u00e8 stato individuato un responsabile per disastro colposo plurimo&#8221;.<\/p>\n<p>In Calabria \u00e8 scoppiata la psicosi, per il viadotto <strong>Cannavino a Celico<\/strong> (Cs), quello dell&#8217;<strong>Allaro a Caulonia<\/strong> (Rc) cos\u00ec come il viadotto <strong>Morandi<\/strong> che \u00e8 a <strong>Catanzaro<\/strong>: &#8220;E&#8217; giusto che la gente si preoccupi ed alzi la voce e che le istituzioni prendano provvedimenti ma mi preoccupa anche altro&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-206543 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Viadotto-Cannavino-.jpg\" alt=\"\" width=\"345\" height=\"169\" title=\"\">&#8220;Voglio ricordare che sul <strong>Cannavino<\/strong>, la Protezione civile insistette tanto su Anas, e all&#8217;epoca c&#8217;era il vecchio capo dipartimento, l&#8217;ing. Marzi, fino a quando non si fece una riunione in Prefettura e Anas, inizi\u00f2 a prendere coscienza e a mettere mano a quel ponte dove nei mesi scorsi, <strong>sono stati effettuati interventi di impermeabilizzazione e di sistemazione e adeguamento<\/strong>, dopo le insistenti lettere e note anche dalla Prefettura. Inoltre a partire da gennaio Anas sar\u00e0 impegnata formalmente a mettere in sicurezza il ponte anche per il rischio sismico e ci sar\u00e0 una messa in sicurezza anche per questo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Stessa cosa vale per il<strong> ponte Morandi (a Catanzaro)<\/strong> dove<strong> sono iniziati dei lavori<\/strong> per poter consolidare le parti pi\u00f9 ammalorate perch\u00e8 \u00e8 un ponte realizzato negli anni &#8217;60. Voglio ricordare che il cemento armato ha vita breve e non \u00e8 come nei ponti romani che sono ancora in piedi&#8221;.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/TANSI-Carlo-ponte-genova.mp3&#8243;]<\/p>\n<h3>Strade e ponti di competenza delle province<\/h3>\n<p>&#8220;Io voglio sottolineare un altro particolare molto pi\u00f9 allarmante &#8211; spiega il responsabile della Protezione Civile della Calabria &#8211; ovvero che Anas, gestisce la rete autostradale ed ha un sistema di tecnici che fanno la manutenzione, bene o male, ma la fanno. Le <strong>strade provinciali<\/strong>\u00a0per\u00f2, sono quelle che mi preoccupano pi\u00f9 di tutte, che <strong>sono abbandonate<\/strong> da quando il Governo Renzi ha abolito le province. Le strade per\u00f2, sono rimaste di loro competenza e le province non hanno assolutamente n\u00e8 uomini e n\u00e8 mezzi per fare manutenzione.<\/p>\n<h3>Tutti i cittadini siamo protezione civile<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-233248 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/allaro-caulonia-marina.jpg\" alt=\"\" width=\"291\" height=\"157\" title=\"\">&#8220;Il <strong>cemento armato<\/strong>, \u00e8 bene ricordarlo &#8211; dice Tansi &#8211; <strong>non si consuma solo sui ponti e sui viadotti<\/strong> ma anche nelle nostre case, realizzate nel periodo del boom edilizio degli anni &#8217;70. Notiamo spesso ad esempio, molti balconi o facciate di edifici che sono ammalorati, dove si vedono spuntare i ferri. Qui dobbiamo preoccuparci pi\u00f9 dei ponti sui quali magari, transitiamo un minuto perch\u00e8 a casa passiamo gran parte della nostra vita. E&#8217; giusto pensare ai ponti ma pensiamo anche alle nostre case. <strong>Faccio riferimento ai condomini degli anni &#8217;60 e &#8217;70: <\/strong>nei\u00a0palazzi di quell&#8217;epoca ci sono <strong>molte parti di cemento armato<\/strong> che stanno cadendo a pezzi. E non dimentichiamoci che la Calabria \u00e8 una regione sismica e basta un terremoto di piccola magnitudo per far crollare un palazzo. E&#8217; un discorso complessivo, invecchia il cemento armato dei ponti cos\u00ec come quello delle case&#8221;.<\/p>\n<h3>Ognuno deve fare il proprio dovere<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-106282 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Ponte-Catanzaro.jpg\" alt=\"\" width=\"357\" height=\"362\" title=\"\">&#8220;I tecnici autostradali e di Anas devono pensare alla manutenzione dei ponti; lo Stato, le Regioni e le Province devono pensare alla manutenzione e alla sicurezza di ospedali e scuole, ma noi dobbiamo pensare ai nostri palazzi perch\u00e8 i rischi non sono inferiori a quelli dei ponti. Per quanto riguarda il\u00a0ponte Cannavino, abbiamo pi\u00f9 volte richiamato le istituzioni e Anas alle proprie responsabilit\u00e0. Diciamo che per le situazioni pi\u00f9 critiche, l&#8217;Anas ha stanziato <strong>25 milioni di euro<\/strong> a partire dalla situazione <strong>dell&#8217;Allaro a Caulonia Marina, che \u00e8 molto pericolosa.<\/strong> L&#8217;ingegner <strong>Ferrara<\/strong> mi ha garantito &#8211; spiega Tansi &#8211; che saranno ultimati in autunno i lavori sul viadotto Morandi e da gennaio partiranno i lavori di messa in sicurezza e consolidamento definitivo del <strong>Cannavino<\/strong>, che \u00e8 <strong>monitorato da sensori<\/strong> che, nel caso il viadotto della 107 dovesse muoversi anche di un solo millimetro, verrebbe <strong>immediatamente chiuso al transito veicolare<\/strong>. Tutto ci\u00f2 fino a gennaio quando \u00e8 previsto il consolidamente definitivo del Cannavino&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Ogni volta che si verifica una calamit\u00e0 naturale, che causa morti e feriti noi ci lasciamo prendere dalla psicosi e ci preoccupiamo. 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