{"id":97229,"date":"2018-08-18T09:50:17","date_gmt":"2018-08-18T07:50:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/video-larresto-di-abbruzzese-si-nascondeva-in-una-villetta-a-cassano-ionio\/"},"modified":"2023-01-16T18:58:05","modified_gmt":"2023-01-16T17:58:05","slug":"233548-video-larresto-di-abbruzzese-si-nascondeva-in-una-villetta-a-cassano-ionio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/233548-video-larresto-di-abbruzzese-si-nascondeva-in-una-villetta-a-cassano-ionio\/","title":{"rendered":"VIDEO &#8211; L&#8217;arresto di Abbruzzese: nascosto in una villetta a Cassano Ionio"},"content":{"rendered":"<h4>Il blitz \u00e8 scattato intorno alle 5.30 questa mattina. Abbruzzese \u00e8 stato trovato in una villetta di Cassano con molto denaro contante e un documento falso. Avrebbe trascorso 4 anni in Germania prima di tornare in Calabria<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; E&#8217; terminata all&#8217;alba la latitanza di Luigi Abbruzzese, 29 anni figlio di Francesco Abbruzzese, 48 anni, alias <strong>Dentuzzu, ritenuto il<\/strong>\u00a0<strong>fondatore dell&#8217;omonimo clan<\/strong>\u00a0degli zingari, e attualmente detenuto in regime di 41bis per una condanna definitiva all&#8217;ergastolo, per alcuni omicidi.<\/p>\n<p>A seguito del provvedimento &#8220;<strong>Gentleman<\/strong>&#8220;, Luigi Abbruzzese era stato condannato in primo e secondo grado perch\u00e8 ritenuto a capo di un&#8217;associazione dedita al <strong>narcotraffico<\/strong>. Abbruzzese infatti, aveva preso in mano le redini del sodalizio fondato dal padre, ed era considerato il reggente del clan.<\/p>\n<p>Condannato a<strong> vent&#8217;anni di carcere<\/strong> in primo grado con rito abbreviato \u00e8 dunque ritenuto a capo di un&#8217;associazione mafiosa dedita al traffico internazionale di stupefacenti. <strong>Importava con la sua organizzazione cocaina dalla Colombia, eroina dall&#8217;Afghanistan e marijuana dall&#8217;Albania.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-233558 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Luigi-Abbruzzese-.jpg\" alt=\"\" width=\"352\" height=\"229\" title=\"\">E&#8217; destinatario di un&#8217;ordinanza di <strong>custodia cautelare in carcere emessa il 10 marzo del 2016 dal Gip del tribunale di Catanzaro<\/strong> nei confronti di un sodalizio criminale dedito anche al traffico di droga internazionale. E proprio da qui \u00e8 partita la latitanza di Abbruzzese che avrebbe trascorso 4 anni in Germania. Il 24 giugno del 2016 il provvedimento di cattura \u00e8 stato esteso anche in campo internazionale e il<strong> 29enne \u00e8 stato inserito nell&#8217;elenco dei latitanti di &#8216;ndrangheta pi\u00f9 pericolosi<\/strong>. Il suo ritorno per\u00f2 non \u00e8 sfuggito agli uomini della Polizia di Stato che stamattina hanno attuato il blitz per la sua cattura.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>VIDEO &#8211; IL BLITZ E LA CATTURA<\/strong><\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"L&#039;arresto latitante Luigi Abbruzzese\" width=\"740\" height=\"555\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/qMBRaFs1_A4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Oggi infatti, a seguito di incessanti attivit\u00e0 info investigative, alle 5.40 circa il personale delle Squadre mobili di Cosenza e Catanzaro e del servizio operativo della Polizia di Stato lo ha scovato in una<strong> villetta a Cassano allo Ionio<\/strong> che era nella sua disponibilit\u00e0, e di propriet\u00e0 di alcuni familiari del latitante.<\/p>\n<p>Catturato all&#8217;interno del <strong>fortino del clan degli zingari<\/strong>, all&#8217;interno dell&#8217;abitazione che lui utilizzava, sono state rinvenute <strong>due pistole<\/strong> con relativo munizionamento, nonch\u00e8 un&#8217;ingente somma di denaro contante, utile al latitante. E&#8217; stato anche trovato un <strong>documento d&#8217;identit\u00e0 falso<\/strong>\u00a0che, con ogni probabilit\u00e0 Abbruzzese, avrebbe utilizzato per rifugiarsi nuovamente in Germania, dove risulta abbia trascorso gran parte della latitanza durata circa 4 anni.\u00a0Sono al vaglio degli inquirenti le posizioni dei favoreggiatori.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-233553 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/conferenza-stampa-arresto-abbruzzese.jpg\" alt=\"\" width=\"530\" height=\"297\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Gratteri: &#8220;Abruzzese aveva lo spessore criminale per essere un capo&#8221;<\/h3>\n<p>Il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, ha spiegato che Luigi Abbruzzese, ritenuto erede del locale di &#8216;ndrangheta degli zingari della Sibaritide &#8220;avrebbe girato un p\u00f2 il mondo prima di tornare a Cassano, vista la sua attivit\u00e0 di spaccio internazionale di stupefacenti. Durante la latitanza ha girato l&#8217;Europa, il Sud, Nord e Centro America ed ora si trovava nel suo territorio e finalmente siamo riusciti, grazie alle indagini della Squadra Mobile di Cosenza e di Catanzaro e dello Sco centrale a bloccarlo, visto che si muoveva in modo molto veloce, in quanto aveva una grande organizzazione al seguito\u00a0in giro per il mondo. E questa indagine \u00e8 stata pi\u00f9 faticosa del solito &#8211; spiega Gratteri &#8211; c&#8217;\u00e8 stato un gran gruppo di lavoro con i colleghi Luberto, Sirleo, Assumma e la collega Tramonti e tutti i poliziotti per catturare un latitante che era il &#8220;predestinato&#8221;, era il futuro erede del locale di &#8216;ndrangheta della Sibaritide&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Per noi \u00e8 stato un <strong>sospiro di sollievo<\/strong> &#8211; spiega ancora il Procuratore di Catanzaro &#8211; perch\u00e8 sostanzialmente i vertici della cosca, erano stati gi\u00e0 condannati all&#8217;ergastolo e lui era il giovane erede, e malgrado l&#8217;et\u00e0 giovane aveva lo spessore criminale per essere un capo, tenere tutti a bada per dominare quel territorio&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ora speriamo &#8211; ha concluso Gratteri &#8211;\u00a0che la gente della Sibaritide soprattutto i commercianti si avvicinino a noi e vengano a denunciare.<strong> E&#8217; il momento giusto per togliersi di dosso questa cappa che \u00e8 la ndrangheta&#8221;.<\/strong><\/p>\n<h4>Luberto: &#8220;plaudo l&#8217;attivit\u00e0 dei poliziotti&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;La prima <strong>raffineria<\/strong> trovata in Calabria, forse in Italia, negli anni &#8217;80 &#8211; ha detto il procuratore aggiunto della Dda catanzarese Vincenzo Luberto &#8211; si trova a Terranova da Sibari, fatto che dimostra quanto sia difficile e complicato questo territorio. I primi legami con i narcotrafficanti albanesi si devono proprio alla Sibaritide, da l\u00ec hanno importato <strong>marijuana<\/strong> su tutto il territorio nazionale. La Sibaritide \u00e8 un territorio molto vasto e complicato da controllare, ecco perch\u00e9 plaudo l&#8217;attivit\u00e0 dei poliziotti. Si tratta di un <strong>risultato lusinghiero della Squadra mobile,<\/strong> perch\u00e9 non era semplice individuarlo, considerato che Abbruzzese fino a un mese fa era in Germania, \u00e8 rientrato non molto tempo fa, evidentemente confidava nel fatto di non essere guardato a vista cos\u00ec come in realt\u00e0 \u00e8 stato&#8221;.<\/p>\n<h4>Catalano: &#8220;l&#8217;arresto d\u00e0 un grande respiro al territorio&#8221;<\/h4>\n<p>Il <strong>capo della Squadra mobile di Cosenza, Fabio Catalano<\/strong> ha spiegato che le indagini non si sono avvalse di nessuna forma di apporto confidenziale e che si \u00e8 trattato di un&#8217;indagine del tutto tradizionale: &#8220;Riteniamo che la cattura di Luigi Abbruzzese, figlio di Francesco, detto &#8220;Dentuzzo&#8221;, dia un grande respiro al territorio &#8211; ha detto Catalano &#8211; perche&#8217; si tratta di un giovane emergente, spietato, che e&#8217; assurto al rango di &#8216;ndranghetista di livello, intessendo relazioni con organizzazioni criminali di tutta Italia&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo ristretto al cerchia ad un gruppo di favoreggiatori, tra amici e parenti &#8211; ha detto Catalano &#8211; arrivando ad individuare una zona nei pressi del campo sportivo di Cassano, effettuando poi un blitz che ha visto impegnati una quarantina di agenti, cinturando la zona ed individuando una <strong>serie di appartamenti sospetti<\/strong>, trovando poi in uno il latitante, che si e&#8217; arreso subito&#8221;. &#8220;Aveva una calibro 9 con matricola estera e un revolver rubato a Cassano, due documenti contraffatti &#8211; ha detto ancora Catalano &#8211; e con lui c&#8217;era la compagna e i proprietari dell&#8217;abitazione, zii della donna&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il blitz \u00e8 scattato intorno alle 5.30 questa mattina. 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