{"id":97291,"date":"2018-08-21T01:15:10","date_gmt":"2018-08-20T23:15:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/escursionisti-travolti-dal-torrente-a-mezzanotte-recuperatala-la-decima-vittima\/"},"modified":"2023-01-16T18:58:10","modified_gmt":"2023-01-16T17:58:10","slug":"233839-escursionisti-travolti-dal-torrente-a-mezzanotte-recuperatala-la-decima-vittima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/233839-escursionisti-travolti-dal-torrente-a-mezzanotte-recuperatala-la-decima-vittima\/","title":{"rendered":"Escursionisti travolti dal torrente, a mezzanotte recuperatala la decima vittima"},"content":{"rendered":"<h4>Il lavoro incessante di ricerca dei soccorsi porta al ritrovamento della decima vittima. Ufficialmente i dispersi rimangono tre, in realt\u00e0 non si conosce il numero degli escursionisti che , in quel momento, si trovavano nella Gola<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-233816 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/3080cbed-a04e-4b5e-a463-812303a9ba42-375x280.jpg\" alt=\"\" width=\"375\" height=\"280\" title=\"\">CIVITA &#8211; C&#8217;\u00e8 un silenzio &#8220;assordante&#8221; alle porte di Civita che non muta quando arrivi nella piccola piazzetta del popolo arbereshe, dove \u00e8 allestita la base operativa della macchina dei soccorsi. La gente rimane in attesa, in silenzio dietro il cordone che impedisce il passaggio. I lampeggianti blu, molti lampeggianti, si vedono in lontananza nella zona dove sono state recuperate le vittime dell&#8217;ennesima immane tragedia che piaga l&#8217;Italia. Al momento, mezzanotte e 40, l&#8217;ultimo cadavere restituito dalle Gole del Raganello fa salire il numero delle vittime nel canyon a dieci e la notte \u00e8 ancora troppo lunga per sperare che non continui ad aumentare. Per strada il dolore cede il posto alle parole, alle lacrime. Una donna nel suo dialetto grida contro qualcuno che sapeva di non dover scendere nelle gole &#8220;colpa tua se \u00e8 morto; solo per guadagnare soldi!&#8221;. Una donna disperata che piange qualcuno che sa non torner\u00e0 pi\u00f9. E impreca e e prega le forze dell&#8217;ordine di portarla dalle salme, di dire la verit\u00e0, di non darle false speranze.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-233844 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/5fd5626b-8c50-46a4-8a50-43a8c9049cad-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\">E poi c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra ragazza, giovane mano nella mano con la madre, con lo sguardo assente. Non parla, non guarda, attende e forse prega&#8230;in silenzio. Da lontano si vede un probabile testimone e forse, per gli indumenti che porta una guida, forse si trovava lungo il torrente in quel momento anche se grida ai giornalisti che tentano di intervistarlo &#8220;ho gi\u00e0 detto tutto ai carabinieri, ero a Sibari!&#8221;. Notizie confuse, soccorritori che vanno e vengono. C&#8217;\u00e8 solo questo cercare di fare presto, essere pi\u00f9 veloci del tempo per salvare chi si \u00e8 ancorato alle rocce e aspetta di essere salvato. Ma quanti sono? Ancora non c&#8217;\u00e8 un numero preciso perch\u00e8 nelle Gole, a passeggio, a giocare a fare gli escursionisti non c&#8217;era solo il gruppo di 15 persone, ma c&#8217;erano altri turisti indipendenti, con bambini che avevano deciso di fare quattro passi nel torrente. Ma l&#8217;allerta meteo lanciato dagli organi preposti non era stato dei migliori in una estate in cui le piogge hanno fatto da padrone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-233845 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/8fc216a7-1a4a-48bc-834b-78b30c9443e5-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\"><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>E tutti gli esperti sono concordi nel dire che \u00e8 stata fatta una imprudenza<\/strong>: <strong>non era una giornata per una escursione in quella gola stretta e pericolosa<\/strong>. E la natura ha risposta a quella sfida con una ondata di piena giunta come un flagello che non ha perdonato in una parente stretta, 4, 5 metri al massimo, alta un chilometro. Molti corpi sono stati rinvenuti a valle, trascinati dalla forza dell&#8217;acqua per circa tre chilometri.\u00a0 Qualcuno \u00e8 riuscito a salvarsi e a sottrarre dalla morte altre due persone e racconta di non aver sentito nulla se non d&#8217;un tratto avere visto una enorme onda d&#8217;acqua che ha travolto tutti e tutto. Qualcun altro al telefono racconta la tragedia e spiega che erano pi\u00f9 gruppi e che il numero preciso non si sa. Il gruppo di escursionisti, al momento della tragedia si trovava a monte del &#8220;ponte del diavolo&#8221;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-233846 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/e319dd17-18f0-4eca-967a-597ae74a814d-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\">In municipio il sindaco ha riunito il Coc, il centro operativo comunale dove \u00e8 avvenuta la riunione tra i vertici e la costituzione dell&#8217;unit\u00e0 di crisi per far fronte a questa drammatica emergenza. In strada la gente si \u00e8 radunata dinanzi\u00a0alla sede della societ\u00e0 &#8220;Raganello tour&#8221; che aveva organizzato un escursione per 15 persone pi\u00f9 la guida.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>IL DRAMMA, LE VITTIME, I FERITI, I DISPERSI<\/h2>\n<p>Dieci i morti, sei donne e quattro uomini,\u00a023 le persone tratte in salvo tra cui due minori, un bambino e una bambina quest&#8217;ultima trasferita in elisoccorso presso l&#8217;ospedale di Cosenza in stato di ipotermia. Salva anche la 24enne di Trebisacce, in un primo momento finita nella lista dei deceduti: \u00e8 ricoverata a Cosenza; morta invece una 14enne. Secondo i dati diramati dalla Prefettura di Cosenza, i gruppi di escursionisti sarebbero stati due, ognuno composto da 18 persone per un totale di 36 unit\u00e0. Ma sembra che i dispersi potrebbero essere tanti perch\u00e8 troppi i gruppetti che passeggiavano nelle Gole. Dispersa anche una guida di Cerchiara. Un olandese vivo per miracolo, anche se ferito racconta l&#8217;accaduto &#8220;Sono vivo per miracolo, non abbiamo sentito nulla; abbiamo visto solo arrivare una valanga d&#8217;acqua. Non siamo riusciti a far nulla. Piango per chi non ce l&#8217;ha fatta&#8221;. Il livello del torrente, nel tratto della tragedia in cui non stava neanche piovendo, \u00e8 salito di quasi due metri e mezzo. La comitiva era partita da Civita, dal ponte del diavolo. Si ritiene che fossero partiti da poco o si trovassero nella zona di risalita verso il ponte. I dispersi, quelli ufficiali sono tre<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-233848 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Foto-Procuratore-Facciolla-297x280.jpg\" alt=\"\" width=\"297\" height=\"280\" title=\"\">Quanti escursionisti manchino all&#8217;appello in realt\u00e0 ancora non si sa. Ed \u00e8 l&#8217;appello pubblico che lancia <strong>il procuratore della Repubblica di Castrovillari Eugenio Facciola<\/strong>, di chiamare per aiutare i soccorsi ad avere le idee pi\u00f9 chiare sul numero dei dispersi da cercare: \u00abSto recandomi sul posto dove sono state portate le salme per verificare. Stiamo operando in situazione di emergenza per i dispersi: non possiamo dare un numero, n\u00e9 tanto meno fare ipotesi; certamente sono di pi\u00f9 rispetto agli escursionisti che ufficialmente erano con la guida; riteniamo che ci fossero pi\u00f9 persone presenti nell&#8217;area che notoriamente \u00e8 molto battuta da turisti e persone che vanno per trascorrere una giornata.<\/p>\n<p>Noi abbiamo una grande difficolt\u00e0 in questo momento, innanzitutto ad identificare le vittime che abbiamo rinvenuto; chi va a fare queste escursioni non va con abiti civili e quindi non porta effetti personali, cellulari. E poi la seconda difficolt\u00e0 \u00e8 proprio quella di accertare chi si \u00e8 trovato nell&#8217;area in quel momento\u00bb. Il procuratore capo di Castrovillari chiede alla stampa la massima collaborazione \u00aba diffondere il numero verde 800.222211 il numero della Protezione Civile regionale o comunque anche un qualsiasi comando dei carabinieri, un 112, un 113 comunicando\u00a0 se si \u00e8 a conoscenza di qualche familiare o amico che oggi si trovava da queste parti a fare una escursione. Ovviamente questo \u00e8 importante per stabilire fino a che punto continuare le ricerche\u00bb<\/p>\n<p>Sull&#8217;aspetto investigativo non si pronuncia Facciolla \u00abin questo momento viene in secondo piano. Stiamo lavorando soprattutto per salvare vite umane per quello che \u00e8 possibile in questa fase e con queste difficolt\u00e0: \u00e8 un territorio estremamente impervio, disseminato da ostacoli e dalla conformazione del territorio per cui \u00e8 difficile intervenire in pieno giorno, figuriamoci di notte. Adesso stiamo cercando con delle torri faro di localizzare alcuni punti in cui potrebbe essersi tratto in salvo qualcuno, aver cercato riparo; ci sono delle specie di spiagge, piccole isole lungo il percorso ma \u00e8 tutto approssimativo e parliamo per ipotesi. Speriamo per\u00f2 di trovare altre persone\u00bb.<\/p>\n<p>Sui salvataggi Facciola plaude all&#8217;operato dei soccorsi \u00abIl mio plauso va al Soccorso Alpino,la Protezione civile, i vigili del fuoco che si sono immediatamente attivati. Le cause come ho detto prima e la presenza della Procura della Repubblica in questa fase \u00e8 proprio per cercare di comprendere se ci sono dei risvolti penali; cosa \u00e8 accaduto certamente \u00e8 un fatto naturale, ma probabilmente dobbiamo verificare se le persone che stavano in quell&#8217;aria\u00a0 si trovavano in maniera consapevole o se erano assolutamente allo scuro di quello che poteva accadere. Ma tutto questo sar\u00e0 sviluppato nei prossimi giorni\u00bb<\/p>\n<p>C&#8217;era un allerta meteo ma come diceva qualcuno \u00e8 un&#8217;estate particolare: piove tutti i giorni e ogni giorno c&#8217;\u00e8 l&#8217;allerta meteo. Il responsabile della Protezione civile regionale diceva che ci sono questi fenomeni intensi con cadenza giornaliera anche da queste parti che probabilmente hanno aumentato una sorta di sacche naturali\u00a0 che sono disseminate lungo il territorio: ha caricato d&#8217;acqua finch\u00e8 \u00e8 venuto oggi l&#8217;evento pi\u00f9 forte e intenso degli altri, portando gi\u00f9 questa massa d&#8217;acqua e fango improvvisa. Al di l\u00e0 dei nomi e della provenienza che ancora disconosciamo, dateci una mano a diffondere questo appello. Abbiamo bisogno di sapere se c&#8217;\u00e8 qualcuno disperso perch\u00e8 tra quelli rinvenuti sono in numero inferiore e alcuni non facevano parte del gruppo di escursionisti; \u00e8 chiaro che ci sono altre persone che disconosciamo\u00bb.<\/p>\n<h2>TANSI PROTEZIONE CIVILE: SONO STATI MOLTO IMPRUDENTI<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-223634 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/carlo-tansi-Copia-440x271.jpg\" alt=\"\" width=\"283\" height=\"174\" title=\"\">Per il capo della protezione civile regionale Carlo Tansi \u00abIl numero di vittime \u00e8 destinato ad aumentare perch\u00e8 ci sono dei dispersi e ancora non sappiamo quanti sono. Sono in corso le ricerche che proseguiranno per tutta la notte. Abbiamo allestito quattro torri faro nella zona pi\u00f9 critica, a valle; siamo a circa tre chilometri dal punto dove sono stati travolti gli escursionisti. <strong>Un fatto assurdo anche perch\u00e8 oggi le condizioni meteo non erano delle migliori<\/strong>. Era stato preannunciato nei giorni scorsi e anche negli ultimi bollettini. <strong>Sono stati molto imprudenti e in molti hanno perso la vita per questa imprudenza<\/strong>. Speriamo che non ci siano altri dispersi senza vita.<\/p>\n<h2>LA MACCHINA DEL SOCCORSO<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-233849 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/b5855b1e-2038-430d-85b2-7f03b529f97e-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\">Sul posto Vigili del fuoco (una squadra\u00a0Speleo Alpino Fluviale di Cosenza, una proveniente da Reggio Calabria, il nucleo sommozzatori, l&#8217;unit\u00e0 Ucl e l&#8217;elicottero arrivato direttamente dalla base di Salerno) che hanno recuperato vive 14 persone, 7 tratte in salvo dall&#8217;equipe dell&#8217;elicottero; il Soccorso alpino che ha tratto in salvo 12 persone; il gruppo Sart della protezione civile arrivato con i gommoni; gli uomini della protezione civile circa 70 unit\u00e0, i sanitari del 118. Sin dal primo momento sul posto sono giunti il colonnello dell&#8217;Arma Piero Sutera, il comandante dei vigili del fuoco Massimo Cundari, il vicario della Questura di Cosenza Salvo Barillaro, i funzionari della prefettura, il sindaco,\u00a0 il consigliere regionale Gianluca Gallo, il presidente del Parco del Pollino Domenico Pappaterra. Spiegamento di forze dell&#8217;ordine tra carabinieri, polizia di Stato e Guardia di Finanza. Tutta la zona \u00e8 stata presidiata per dare agio e spazio ai soccorsi di operare in tranquillit\u00e0.<\/p>\n<p>Nella palestra della scuola elementare di Civita sono state raccolte le salme delle dieci vittime. All&#8217;interno della struttura sportiva poco dopo le 23 si \u00e8 proceduto al riconoscimento dei morti. Davanti all&#8217;ingresso della &#8220;camera ardente&#8221; parenti e amici si sono raccolti nel dolore e nel silenzio rotto dalle urla di chi ha avuto la certezza della morte del proprio caro. E&#8217; stato allestito un punto di soccorso psicologico ai familiari delle vittime e dei dispersi<\/p>\n<p>Le ricerche nel piccolo comune arbereshe nel cuore del Pollino proseguiranno per tutta la notte alla ricerca di quanti ancora mancano all&#8217;appello.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il lavoro incessante di ricerca dei soccorsi porta al ritrovamento della decima vittima. 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