{"id":97350,"date":"2018-08-22T11:58:27","date_gmt":"2018-08-22T09:58:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-calabria-dal-1860-quasi-300-morti-e-dispersi-per-inondazioni\/"},"modified":"2023-01-16T18:58:14","modified_gmt":"2023-01-16T17:58:14","slug":"234019-in-calabria-dal-1860-quasi-300-morti-e-dispersi-per-inondazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/234019-in-calabria-dal-1860-quasi-300-morti-e-dispersi-per-inondazioni\/","title":{"rendered":"In Calabria dal 1860 quasi 300 morti e dispersi per inondazioni"},"content":{"rendered":"<h4>In Italia 10 eventi in 30 anni lo indica il bilancio tracciato dall&#8217;Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irpi)<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; I torrenti ingrossati da piogge estive violente, improvvise e quasi impossibili da prevedere hanno provocato, negli ultimi 30 anni in Italia, almeno 23 vittime in 10 gravi eventi, simili a quello che in Calabria ha travolto gli escursionisti del Pollino: lo indica il bilancio tracciato dall&#8217;Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irpi). La stessa fonte rileva che in Calabria le inondazioni hanno provocato 284 fra morti e dispersi dal 1860 a tutto il 2017. Nell&#8217;estate 1991 in Trentino, sulle Dolomiti del Brenta, la piena di un torrente ha sorpreso un gruppo di ragazzi a pochi metri dal rifugio Brentei: sette di essi sono stati travolti dai massi che, per effetto della intensa pioggia in quota, si muovevano verso valle proprio nel canalone nel quale i ragazzi cercavano di rifugiarsi.<\/p>\n<p>Nell&#8217;agosto 1996 in Toscana un&#8217;ondata di piena ha travolto due ragazzi che facevano il bagno del torrente Riomagno, nella zona di Seravezza (Lucca). Ancora in estate, nell&#8217;agosto 1999 in Val Chiavenna un gruppo di scout che campeggiava su palafitte costruite nel greto del torrente Febbraro \u00e8 stato sorpreso da un&#8217;ondata improvvisa causata da un forte temporale avvenuto in quota durante la notte: tre ragazze persero la vita. Nell&#8217;agosto 2015 nella provincia di Biella le acque del torrente Cordar si sono ingrossate improvvisamente uccidendo un ragazzo che campeggiava vicino alle rive: la piena del torrente strapp\u00f2 la sua tenda, trascinando il ragazzo a valle.<\/p>\n<p>In quello stesso mese in Abruzzo una famiglia di quattro persone \u00e8 stata travolta mentre percorreva un sentiero lungo il canalone che porta al nevaio del Gran Sasso: una pioggia improvvisa ha generato un carico di acqua e detriti che ha trascinato a valle la madre, che nella tragedia ha perso la vita. A dare l&#8217;allarme era stata la figlia di 12 anni, che solo nel tardo pomeriggio era riuscita a scendere a valle e a far soccorrere padre e fratello. Episodi drammatici dovuti a piene improvvise hanno purtroppo lasciato il segno in Calabria fin dal 1860, provocando 284 morti e dispersi per le inondazioni e 238 per le frane. Tra le alluvioni pi\u00f9 recenti, quello di Soverato che nel 2000 ha provocato 13 morti, quello di Crotone del 1996, con 6 morti; la pi\u00f9 grave \u00e8 stata quella che nel 1953 \u00e8 avvenuta in almeno 10 localit\u00e0 della regione provocando oltre 100 morti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia 10 eventi in 30 anni lo indica il bilancio tracciato dall&#8217;Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irpi)<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":97351,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-97350","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97350\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}