{"id":97384,"date":"2018-08-23T11:13:12","date_gmt":"2018-08-23T09:13:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/furia-del-raganello-118-quei-medici-e-infermieri-che-hanno-chiuso-la-porta-alla-morte\/"},"modified":"2023-01-16T18:58:16","modified_gmt":"2023-01-16T17:58:16","slug":"234134-furia-del-raganello-118-quei-medici-e-infermieri-che-hanno-chiuso-la-porta-alla-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/234134-furia-del-raganello-118-quei-medici-e-infermieri-che-hanno-chiuso-la-porta-alla-morte\/","title":{"rendered":"Furia del Raganello, 118: quei medici e infermieri che hanno &#8220;chiuso la porta&#8221; alla morte"},"content":{"rendered":"<h4>Sandro Ganzino rappresenta tutti gli operatori del 118 da cui \u00e8 dipesa la vita dei feriti nella tragedia delle Gole del Raganello e da cui dipende ogni giorno la vita di tutti. A loro va il nostro grazie per la grande opera che, nel nascondimento e con umilt\u00e0, portano avanti<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-234139 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/39872834_10217185719785411_9057022576181641216_n-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\">CIVITA (CS) &#8211; \u00ab<em>Ti ho scaldata col cuore eri sveglia mi hai guardato con i tuoi splendidi occhi pieni di lacrime. Come ti chiami? e tu con la voce tremante sono Chiara. Chiara io sono Sandro ti ho tagliato la muta tolto il casco, ti ho asciugata e ora ti sto riscaldando. Al braccio ho messo anche una flebo calda. Non preoccuparti stiamo controllando come respiri non avere paura ci sono io al tuo fianco, prometto che ti tengo la mano per tutto il viaggio che faremo in elicottero fino all&#8217;ospedale di Cosenza. Poi la carezza della mia mano. Forza Chiara al Gemelli continueranno il lavoro che abbiamo inziato<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Questo infermiere specializzato si chiama Sandro Ganzino e lavora da una vita nel Suem 118, in postazione &#8211; cos\u00ec si dice &#8211; ossia sulle ambulanze e anche sull&#8217;elisoccorso. E&#8217; responsabile del centro formazione IRC EMT (Italian Resuscitation Council &#8211; Emergency medical training ), <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-234141 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/39786303_10217185716665333_7617681926081478656_n-210x280.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"280\" title=\"\">la rianimazione cardiopolmonare. <strong>Lui rappresenta quegli eroi di cui poco si parla<\/strong>, quasi fosse scontato che ci sono e salvano le vite umane perch\u00e8 \u00e8 il loro lavoro. Oggi tramite Sandro v<strong>ogliamo dire grazie a tutti i sanitari del 118<\/strong> della provincia di Cosenza, che in silenzio operano e salvano le vite. S\u00ec, certo, nelle Gole del Raganello a recuperare feriti e, purtroppo vittime, c&#8217;erano i vigili del fuoco grandi professionisti del soccorso, e il soccorso alpino, ma il dopo, quello di far rimanere in vita i feriti \u00e8 compito dei sanitari del 118, medici e infermieri che viaggiano a velocit\u00e0 spedita sulle ambulanze, sugli elicotteri e rischiano la vita per salvare quella degli altri. Senza dimenticare poi la professionalit\u00e0 e l&#8217;impegno degli autisti delle ambulanze 118, pronti a spingere sull&#8217;acceleratore per vincere il tempo, i piloti e i tecnici dell&#8217;elisoccorso con i loro atterraggi e trasporti al di l\u00e0 di ogni limite e i medici\u00a0 e gli infermieri nei vari ospedali.<\/p>\n<p><strong>I miracoli li fanno anche e soprattutto i sanitari del 118<\/strong> quando gli viene consegnato dai soccorsi il ferito. A loro il compito di stabilizzare le funzioni vitali del paziente, a loro il compito di farli arrivare vivi in ospedale ed affidarli alle cure sanitarie giuste. A loro il compito di tenere attaccato il filo dell vita di chi potrebbe tagliarlo. Medici e infermieri nella tragedia del Raganello hanno portato avanti un soccorso esemplare nella velocit\u00e0, nei tempi di soccorso, nei trasferimenti. Da indiscrezioni sappiamo che la notte, e al bisogno, hanno aiutato i soccorritori stanchi, che dovevano attingere forze che iniziavano a mancare per continuare le ricerche.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-234142 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/39926955_10217185720665433_380047044544299008_n-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\">Sandro ha agito in umilt\u00e0, nel silenzio e come lui tutti gli operatori del 118. Solo dopo la passata allerta, timidamente ha postato su Facebook il suo pensiero e il suo abbraccio da padre e soccorritore a Chiara; un pensiero pubblicato, certamente, a nome di tutti gli operatori del 118 che in quelle ore frenetiche di soccorso si sono prodigati per potare a casa &#8220;il bottino&#8221; maggiore di vite. Una bella sfida che quasi sempre vincono perch\u00e8 sono bravi, sono professionali e hanno tanta esperienza nelle mani e nella conoscenza del corpo umano e tanta umanit\u00e0 nel cuore. Ed oggi ci \u00e8 sembrato giusto &#8220;rubare&#8221; quel post di Facebook e dire grazie anche a loro a cui poco spazio viene dato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_234143\" style=\"width: 430px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-234143\" class=\"wp-image-234143 size-medium\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/39589293_2088167061194150_6990254102546481152_n-420x280.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"280\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-234143\" class=\"wp-caption-text\">Vigili del Fuoco e 118 in azione nelle Gole del Raganello Foto di Gianluca Mastrascusa<\/p><\/div>\n<h2><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>L&#8217;allerta di soccorso alla centrale operativa del 118<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-234144 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/ricc-280x280.jpg\" alt=\"\" width=\"170\" height=\"170\" title=\"\"><strong>Riccardo Borselli<\/strong>, medico rianimatore, responsabile provinciale per Cosenza del Suem 118 da dieci anni, operatore di soccorso con il servizio elisoccorso, intervistato da &#8220;Repubblica&#8221; racconta le fasi di intervento della tragedia del Raganello.\u00a0 &#8220;La prima telefonata \u00e8 stata alle 15.41 e man mano con le telefonate successive si \u00e8 capito che eravamo di fronte una tragedia. Quindi \u00e8 scattato il piano della max emergenza e sono partite le ambulanze medicalizzate della zona: Castrovillari, Mormanno e Cassano e gli elicotteri di Cosenza, il Pegaso 50 e di Cir\u00f2 Marina. Di supporto alle ambulanza medicalizzate (con medico a bordo) ne sono partite altre tre non medicalizzate. C&#8217;erano dieci codici neri, quindi persone decedute. E&#8217; stata attivata l&#8217;unit\u00e0 di emergenza psicosociale per l&#8217;assistenza alle famiglie. Tre i codici <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-234145 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/35884108_10216709362556778_3663677356268060672_n-1-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"219\" height=\"165\" title=\"\">rossi: la bambina prelevata dall&#8217;elicottero Pegaso 50, nella notte \u00e8 stata trasferita con l&#8217;elicottero notturno al Gemelli di Roma in terapia intensiva pediatrica. La bambina era in stato di ipotermia e con molta probabilit\u00e0 aveva ingerito acqua e fango. Quattro feriti sono stati trasferiti all&#8217;ospedale di Castrovillari; un codice giallo all&#8217;ospedale civile di Cosenza e uno a quello di Rossano. Cinque sono stati trattati al posto medico avanzato dove hanno operato i medici del 118 di Cosenza<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sandro Ganzino rappresenta tutti gli operatori del 118 da cui \u00e8 dipesa la vita dei feriti nella tragedia delle Gole del Raganello e da cui dipende ogni giorno la vita di tutti. A loro va il nostro grazie per la grande opera che, nel nascondimento e con umilt\u00e0, portano avanti<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":97385,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,42],"tags":[],"class_list":["post-97384","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97384","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97384"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97384\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97385"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}