{"id":97482,"date":"2018-08-26T08:29:18","date_gmt":"2018-08-26T06:29:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-ex-jolly-hotel-m5s-venga-rispettata-la-legge\/"},"modified":"2023-01-16T18:58:22","modified_gmt":"2023-01-16T17:58:22","slug":"234480-cosenza-ex-jolly-hotel-m5s-venga-rispettata-la-legge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/234480-cosenza-ex-jolly-hotel-m5s-venga-rispettata-la-legge\/","title":{"rendered":"Cosenza, ex Jolly hotel: M5S \u00abVenga rispettata la legge\u00bb"},"content":{"rendered":"<h4>I pentastellati spiegano cosa Occhiuto vorrebbe costruire al posto dell&#8217;ex Hotel Jolly:\u00a0la ricostruzione di un edificio museale del quale sono ancora da discutere e concordare, con il MiBAC e gli altri Enti preposti, le forme e i contenuti<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u00abUn Sindaco dalla parola facile, senza dubbio, l\u2019arch. Mario Occhiuto. Peccato che le esternazioni (ora trionfalistiche ora vittimistiche) del primo cittadino di Cosenza non siano n\u00e9 precedute n\u00e9 mai seguite da fatti. Ci riferiamo ai progetti che coinvolgono il centro storico, e in particolare alla \u201cRiqualificazione della confluenza dei fiumi Crati e Busento e realizzazione del Museo di Alarico\u201d\u00bb. A dichiararlo in una nota i<strong>\u00a0portavoce M5S al Parlamento Italiano ed Europeo Margherita Corrado, Laura Ferrara, Nicola Morra, Anna Laura Orrico<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPremesso che in nessun comunicato, nota o intervista abbiamo sostenuto di voler preservare l\u2019edifico dell\u2019ex Jolly Hotel perch\u00e9 lo consideriamo un pregevole manufatto, rivendichiamo e ribadiamo qui quella che \u00e8 stata fin dall\u2019inizio la nostra richiesta: che vengano rispettate le leggi! Le opere pubbliche, infatti, e in special modo le Grandi Opere, non possono essere realizzate prima di avere ottenuto le necessarie autorizzazioni, e sembra pacifico, ormai, che nessuna delle Grandi Opere previste nel prossimo futuro nella citt\u00e0 storica e nelle sue adiacenze possieda, oggi, queste autorizzazioni, demolizione dell&#8217;ex Jolly e ricostruzione del Museo di Alarico comprese.<\/p>\n<p>Prima di abbattere l&#8217;ecomostro esistente, vogliamo sapere con precisione COSA l\u2019Amministrazione Comunale ha intenzione di costruire al suo posto, sotto quali forme e per quale scopo, atteso che il luogo, trovandosi ai piedi della Cosenza antica, non meriterebbe un altro edificio fuori scala, fuori contesto e con decorazioni e simboli non confacenti alla citt\u00e0 e alla sua storia. La COERENZA DEGLI INTERVENTI che coinvolgono l\u2019immobile in questione e le sponde fluviali adiacenti, nonch\u00e9 la SOSTENIBILITA\u2019 PAESAGGISTICA delle opere nuove e\/o rinnovate, sono la nostra priorit\u00e0, e in tal senso condividiamo la posizione ministeriale. Interpretando il pensiero del MiBAC, per come espresso dal Soprintendente il 12 luglio u.s. e ribadito a distanza di un mese, il 10 agosto, dal Direttore Generale in persona (nel documento che si allega), non possiamo infatti che sostenere le ragioni dell\u2019amministrazione statale, fortunatamente poco sensibile alle \u2018sirene\u2019 dell\u2019arch. Occhiuto.<\/p>\n<p>Nella nota di luglio gi\u00e0 si leggeva che: <strong><em>\u201c<\/em><\/strong><em>le fasi della demolizione e quelle della ricostruzione [dell\u2019ex Jolly Hotel] non possono essere scisse in quanto costituiscono un tutt\u2019uno propedeutico a qualsiasi scelta progettuale e sono da valutare unitamente alle opere che interessano l\u2019ambito fluviale, per le quali sarebbe, inoltre, auspicabile assicurare un carattere di organicit\u00e0, nel quadro di insieme dei vari interventi gi\u00e0 previsti in detto ambito di particolare sensibilit\u00e0 paesaggistica<\/em>\u201d. Nella nota di agosto, la Direzione Generale prende atto e conferma l\u2019opportunit\u00e0 di negare l\u2019autorizzazione degli interventi \u201c<em>di sistemazione delle sponde fluviali<\/em>\u201d. Invita quindi il Segretariato Regionale ad attivare immediatamente il tavolo tecnico con Soprintendenza, Provincia e Comune richiesto fin dal 12 luglio, al quale dovranno partecipare anche un rappresentante della stessa Direzione (Sevizio 5) e uno della Direzione Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane. Soprattutto, detta il crono-programma del tavolo, declinandone cos\u00ec gli obiettivi.<\/p>\n<p>Precisa, infatti, che la sua attivit\u00e0 \u201c<em>in questa fase, e PRIMA DELL\u2019INIZIO DEI LAVORI, dovr\u00e0 essere dedicata ESLUSIVAMENTE al raggiungimento della prescritta e richiamata \u201cconcorde riflessione\u201d sugli aspetti di dettaglio del proposto progetto del Museo di Alarico, con particolare riguardo ai suoi valori simbolici ed estetici\u201d. \u201cSOLTANTO SUCCESSIVAMENTE<\/em>\u201d, prosegue, \u201c<em>sar\u00e0 possibile destinare l\u2019attivit\u00e0 del su richiamato tavolo tecnico alla valutazione dei vari interventi di sistemazione delle sponde fluviali per le quali si auspica di raggiungere un maggiore carattere di organicit\u00e0, mediante la elaborazione di un UNICO PROGETTO DA SOTTOPORRE A NUOVA PROCEDURA AUTORIZZATIVA<\/em>\u201d. Concordiamo con il Ministero nel non volere che i lavori avvengano in due tempi: un primo tempo per una frettolosissima demolizione che condurrebbe, inevitabilmente, ad un secondo tempo, con l\u2019ex Hotel in pezzi, nel quale il Sindaco invocherebbe in maniera ricattatoria la ricostruzione, solo da lui scelta, di un edificio museale del quale sono ancora da discutere e concordare, con il MiBAC e gli altri Enti preposti, le forme e i contenuti.<\/p>\n<p>Non possiamo, in fine, che esprimere solidariet\u00e0 ai funzionari della Soprintendenza ABAP e ai dirigenti del Ministero presi di mira dal Sindaco sui media (cfr. quicosenza.it del 12 agosto u.s.) con insinuazioni gravissime, come ha fatto rilevare anche la CONFSAL-UNSA. I primi, definiti dal Sindaco \u201c<em>in mala fede<\/em>\u201d, sono persino accusati, per sentito dire, di taglieggiare le ditte, e dunque di \u201c<em>probabile corruzione<\/em>\u201d. All\u2019arch. De Paola, in specie, si rimprovera che \u201c<em>ci ha bloccati impedendoci di completare le opere<\/em>\u201d, perch\u00e9 \u201c<em>probabilmente manovrato dai nostri avversari<\/em>\u201d. Ai secondi, nella persona dell\u2019arch. Banchini, che a Roma guida il Servizio 5 della Direzione Generale ABAP, si imputano \u201c<em>indebite pressioni<\/em>\u201d telefoniche. Che pensare e che dire, invece, di un Sindaco che, mentre lancia quelle accuse infamanti all\u2019Amministrazione dei Beni Culturali, con il cipiglio del bambino viziato, abituato a disprezzare le regole e averla sempre vinta, continua a darsi ragione senza tuttavia mostrare ai cittadini una sola delle autorizzazioni di cui gli si contesta la non-esistenza?!<\/p>\n<p>Nella bottiglia in cui l\u2019arch. Occhiuto si \u00e8 incautamente infilato comincia a mancare l\u2019aria ed egli nervosamente si lancia ora contro una parete ora contro l\u2019altra, con disperato autolesionismo, nell\u2019inutile tentativo di rompere il vetro. N\u00e9 si fa scrupolo a tentare di suscitare, a forza di proclami, quell\u2019insurrezione popolare che forse spera gli consentir\u00e0 di uscire indenne dal vicolo cieco in cui il suo egocentrismo ha cacciato la giunta cosentina, e di continuare a baloccarsi con il suo \u2018giocattolo\u2019 preferito\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-234481\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/tavolo-tecnico-CS_10.08.2018-p.1-200x280.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-234482\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/tavolo-tecnico-CS_10.08.2018-p.2-203x280.jpg\" alt=\"\" width=\"203\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I pentastellati spiegano cosa Occhiuto vorrebbe costruire al posto dell&#8217;ex Hotel Jolly:\u00a0la ricostruzione di un edificio museale del quale sono ancora da discutere e concordare, con il MiBAC e gli altri Enti preposti, le forme e i contenuti<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":97483,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-97482","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97482"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97482\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}