{"id":97486,"date":"2018-08-26T11:00:20","date_gmt":"2018-08-26T09:00:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/paola-in-carcere-17-sono-le-celle-inagibili\/"},"modified":"2023-01-16T18:58:22","modified_gmt":"2023-01-16T17:58:22","slug":"234488-paola-in-carcere-17-sono-le-celle-inagibili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/234488-paola-in-carcere-17-sono-le-celle-inagibili\/","title":{"rendered":"Paola, in carcere 17 sono le celle inagibili"},"content":{"rendered":"<h4>Piove dentro le aule scolastiche. Presenti 221 detenuti, 119 dei quali stranieri (prevalentemente albanesi). I radicali visitano l&#8217;istituto penitenziario e chiedono interventi straordinari<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PAOLA (CS) &#8211; Lo scorso 23 agosto, una Delegazione di Radicali Italiani, previamente autorizzata dal Vice Capo Reggente del Dipartimento dell\u2019Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia\u00a0<strong>Riccardo Turrini Vita<\/strong>, si \u00e8 recata in visita presso la Casa Circondariale di Paola. La Delegazione visitante, composta da\u00a0<strong>Emilio Enzo Quintieri<\/strong>, membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani e candidato Garante dei Diritti dei Detenuti in Calabria, da\u00a0<strong>Valentina Anna Moretti<\/strong>, esponente radicale e praticante Avvocato del Foro di Paola e da\u00a0<strong>Giuseppe Cuconato<\/strong>, Studente in Giurisprudenza dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, \u00e8 stata accolta dal Commissario Capo\u00a0<strong>Soccorsa Irianni<\/strong>, Vice Comandante di Reparto della Polizia Penitenziaria e dall\u2019Ispettore Capo\u00a0<strong>Attilio Lo Bianco<\/strong>, Coordinatore della Sorveglianza Generale e da altro personale addetto al Reparto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-234491 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/CC-Paola-visita-Radicali-agosto-2018-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\">Al momento della visita nell\u2019Istituto erano presenti 221 detenuti, 119 dei quali stranieri (prevalentemente albanesi) con le seguenti posizioni giuridiche: 12 imputati, 16 appellanti, 22 ricorrenti e 171 definitivi. 43 tra i detenuti presenti, tutti definitivi, sono allocati nel Padiglione a custodia attenuata con regime custodiale aperto. Altri 5 detenuti invece si trovavano in permesso premio ex Art. 30 ter O.P. concesso dal Magistrato di Sorveglianza di Cosenza\u00a0<strong>Paola Lucente<\/strong>. Nell\u2019ambito della visita la Delegazione ha riscontrato gravissime criticit\u00e0 nell\u2019Istituto che ha immediatamente segnalato al Capo del Dipartimento dell\u2019Amministrazione Penitenziaria\u00a0<strong>Francesco Basentini<\/strong>, al Provveditore Regionale Reggente dell\u2019Amministrazione Penitenziaria della Calabria\u00a0<strong>Cinzia Calandrino<\/strong>, al Direttore della Casa Circondariale di Paola\u00a0<strong>Caterina Arrotta<\/strong>, al Magistrato di Sorveglianza di Cosenza Paola Lucente ed al Garante Nazionale dei Diritti dei Detenuti presso il Ministero della Giustizia\u00a0<strong>Mauro Palma<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>ISOLAMENTO DEL DETENUTO A.N. PER MOTIVI PRECAUZIONALI<\/strong><\/h3>\n<p>Tra le altre cose, la Delegazione visitante, ha denunciato la presenza continuativa di un detenuto calabrese A.N., nel Reparto di Isolamento, da circa 8 mesi per motivi precauzionali poich\u00e9 lo stesso ha dichiarato di temere per la propria incolumit\u00e0 personale e di voler essere trasferito in altra struttura. La Direzione dell\u2019Istituto ha gi\u00e0 pi\u00f9 volte sollecitato il trasferimento dello stesso ma ogni istanza al riguardo \u00e8 stata respinta dai Superiori Uffici dell\u2019Amministrazione Penitenziaria. Recentemente il detenuto ha posto in essere alcuni atti autolesionistici ed \u00e8 stata disposta nei suoi confronti anche la sorveglianza a vista. Per tale ragione, la Delegazione, ha chiesto all\u2019Amministrazione di rivalutare la questione poich\u00e9 tale detenuto non pu\u00f2 continuare a restare isolato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><b>INAGIBILIT\u00c0<strong>\u00a0DI NUMEROSE CAMERE PER INFILTRAZIONI METEORICHE<\/strong><\/b><\/h3>\n<p>Durante la visita a tutti le Sezioni Detentive, la Delegazione, ha notato la chiusura di diverse camere di pernottamento sulla cui porta blindata era affisso un cartello che ne indicava la inagibilit\u00e0. Chieste informazioni al personale di Polizia Penitenziaria veniva riferito che dette camere, erano inagibili poich\u00e9 necessitavano di interventi di manutenzione straordinaria a causa della copiosa infiltrazione di acqua piovana. In particolare, la Delegazione, ha rilevato che nell\u2019Istituto vi sono n. 17 camere inagibili cos\u00ec suddivise: 4 camere alla I Sezione, 4 camere alla II Sezione, 3 camere alla IV Sezione, 5 alla V Sezione ed 1 alla Sezione Infermeria. Inoltre, alla IV Sezione, altre 2 camere, a breve, dovranno parimenti essere dichiarate inagibili per gli stessi motivi. Su tale problematica, che risulta essere stata gi\u00e0 rappresentata dalla Direzione dell\u2019Istituto ai Superiori Uffici, allo stato pare vi sia stato solo un sopralluogo da parte del personale tecnico del Provveditorato Regionale della Calabria di Catanzaro. Per tale problematica, la Delegazione, ha chiesto che vengano disposti gli opportuni provvedimenti di manutenzione straordinaria per riattivare le camere allo stato inagibili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>AULE SCOLASTICHE DEGRADATE PER INFILTRAZIONI METEORICHE<!--nextpage--><\/strong><\/h3>\n<p>La Delegazione, dopo aver visitato tutte le Sezioni, si \u00e8 recata a visitare l\u2019area trattamentale dell\u2019Istituto ove sono presenti le aule scolastiche, la biblioteca, il teatro, la cappella, la palestra ed alcuni laboratori. Visitando le aule scolastiche ci si \u00e8 subito resi conto della grave situazione in cui versano a causa delle copiose infiltrazioni meteoriche provenienti dal tetto, tanto da pioverci dentro. Anche tale circostanza, per quanto riferito, pare sia stata rappresentata dalla Direzione dell\u2019Istituto ai Superiori Uffici ma, alla data della visita, non si aveva alcuna notizia al riguardo circa interventi di manutenzione straordinaria, nonostante l\u2019imminente ripresa delle attivit\u00e0 scolastiche e trattamentali. Altri analoghi problemi di infiltrazione che meritano di essere risolti sono stati riscontrati nel teatro, nell\u2019Ufficio della Sorveglianza Generale e nel corridoio che conduce alle Sezioni. Inoltre, durante la visita al padiglione a custodia attenuata, si \u00e8 rilevata la pericolosit\u00e0 del pavimento in gomma che andrebbe sostituito o, comunque, risistemato se possibile. Anche per tale situazione, la Delegazione, ha invitato l\u2019Amministrazione Penitenziaria ed in particolare il Provveditorato Regionale di Catanzaro, a voler disporre con cortese urgenza degli accertamenti in merito tramite il personale dell\u2019Ufficio Tecnico, necessari per procedere ad attivare gli interventi manutentivi straordinari al fin di elidere le gravi criticit\u00e0 prospettate, soprattutto per le aule scolastiche, in considerazione dell\u2019imminente ripresa delle attivit\u00e0 che, inevitabilmente, rischiano di essere sospese qualora non si intervenga.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>ASSENZA \u201cBOX-OFFICE\u201d PER IL PERSONALE DI POL. PEN. NELLE SEZIONI<\/strong><\/h3>\n<p>Altra nota dolente che merita di essere evidenziata riguarda l\u2019assenza dei c.d. \u201cBox-Office\u201d, le postazioni di servizio destinate al personale di Polizia Penitenziaria per la vigilanza all\u2019interno delle Sezioni detentive. Infatti, si \u00e8 preso atto che i \u201cBox-Office\u201d destinati ai Poliziotti sono assolutamente inadeguati in termini di arredo e strumentazione, non conformi alla normativa vigente in materia, privi di condizionatori d\u2019aria, di riscaldamento e di servizi igienici. In tutte le Sezioni, fatta eccezione per il padiglione a custodia attenuata, le postazioni dell\u2019Agente sono collocate all\u2019ingresso, nel corridoio, senza alcuna protezione, essendo costituite solo da un tavolino ed una sedia. Per quanto precede, l\u2019Amministrazione, \u00e8 stata invitata a voler disporre gli opportuni interventi volti alla risoluzione delle criticit\u00e0 prospettate, verificando la possibilit\u00e0 di dotare ogni Sezione detentiva di \u201cBox-Office\u201d adeguati e rispettosi della normativa vigente, nel rispetto della sicurezza e della dignit\u00e0 del personale operante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>NUMEROSA PRESENZA DI DETENUTI STRANIERI NELL\u2019ISTITUTO<\/strong><\/h3>\n<p>Una delle pi\u00f9 importanti criticit\u00e0 dell\u2019Istituto, peraltro gi\u00e0 segnalata in passato, \u00e8 senz\u2019altro legata alla numerosa presenza di detenuti stranieri. La CC di Paola conta la pi\u00f9 alta percentuale di stranieri che sono ristretti negli Istituti Penitenziari della Calabria e le difficolt\u00e0 a gestire dette persone che non hanno alcun collegamento con il territorio (famiglia, affetti, etc.) sono di palmare evidenza. L\u2019Istituto, come gi\u00e0 rappresentato, peraltro \u00e8 privo di mediatori culturali, sia dell\u2019Amministrazione, che volontari o convenzionati con altri Enti ex Art. 35 c. 2 Reg. Es. O.P. Negli anni, per come riferito dal personale, la percentuale di stranieri nell\u2019Istituto si attestava sempre intorno al 30\/40 % mentre alla data odierna risulta essere del 60\/70% comportando numerose difficolt\u00e0 per la loro gestione penitenziaria. Infatti, tantissimi degli stranieri reclusi, essendo privi di fondi, chiedono di poter lavorare, per avere la possibilit\u00e0 di acquistare le sigarette, prodotti per l\u2019igiene personale, intrattenere corrispondenza epistolare e telefonica con la famiglia, etc. Per cui, non essendo possibile assicurargli il lavoro o, comunque, offrirgli la possibilit\u00e0 di poter scrivere o telefonare ai familiari, detti soggetti ricorrono ad atti autolesionistici che, a lungo termine, possono sfociare in gesti auto soppressivi ed aggressioni al personale. Pare, infine, che l\u2019Istituto di Paola, contrariamente ad altri stabilimenti penitenziari, non sia dotato di fondi da elargire agli indigenti o, comunque, non lo sia in misura adeguata. Per quanto precede, la Delegazione visitante, ha invitato l\u2019Amministrazione Penitenziaria, centrale e periferica, ex Artt. 30 ed 85 Reg. Es. O.P., a valutare la possibilit\u00e0 di non assegnare pi\u00f9 all\u2019Istituto altri detenuti stranieri ed eventualmente, procedere ad un loro sfollamento, per le gravi difficolt\u00e0 gestionali rappresentate. Inoltre, \u00e8 stato chiesto che l\u2019Istituto di Paola, venga dotato di un congruo fondo economico che la Direzione possa gestire per elargire sussidi alle persone bisognose, soprattutto per la rilevante presenza di detenuti stranieri. In ultimo, si \u00e8 reiterata la richiesta di procedere ad attivare un servizio di mediazione culturale.<\/p>\n<p>Nei prossimi giorni, la Delegazione di Radicali Italiani, far\u00e0 visita al Carcere di Castrovillari (luned\u00ec 27 agosto) e poi a quello di Rossano (gioved\u00ec 30 agosto).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piove dentro le aule scolastiche. Presenti 221 detenuti, 119 dei quali stranieri (prevalentemente albanesi). 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