{"id":97529,"date":"2018-08-28T09:44:52","date_gmt":"2018-08-28T07:44:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/allerta-meteo-e-strage-del-raganello-i-geologi-ignoriamo-la-tecnologia\/"},"modified":"2023-01-16T18:58:27","modified_gmt":"2023-01-16T17:58:27","slug":"234648-allerta-meteo-e-strage-del-raganello-i-geologi-ignoriamo-la-tecnologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/234648-allerta-meteo-e-strage-del-raganello-i-geologi-ignoriamo-la-tecnologia\/","title":{"rendered":"Allerta meteo e strage del Raganello, i geologi: &#8220;Ignoriamo la tecnologia&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Migliorano le condizioni di salute della piccola investita dalla piena del torrente, mentre i sindaci sottolineano di essere stati abbandonati senza soldi, personale e infrastrutture<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA\u00a0&#8211; E&#8217; fuori dalla prognosi riservata ed \u00e8 stata trasferita in pediatria la bambina di 9 anni, investita dall&#8217;onda di piena del torrente Raganello in Calabria, e ricoverata al Policlinico Gemelli di Roma. &#8220;Le condizioni cliniche della bimba ricoverata presso la Terapia Intensiva Pediatrica e Trauma Center Pediatrico della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS si sono ulteriormente stabilizzate,<strong> permettendo ieri lo scioglimento della prognosi riservata ed il trasferimento presso il reparto di Pediatria<\/strong>&#8220;, scrive in un comunicato la struttura ospedaliera che gi\u00e0 nei giorni scorsi aveva reso noto il miglioramento delle condizioni della bimba.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>GEOLOGI<\/h3>\n<p>&#8220;La recente tragedia del Raganello, al di l\u00e0 di eventuali responsabilit\u00e0, stimola alcune riflessioni sulle <strong>attivit\u00e0 di mitigazione del rischio geo-idrologico e sulle procedure di allertamento previste dalla direttiva di Protezione civile<\/strong>, intitolata &#8216;Sistema di Allertamento regionale per il rischio meteo idrogeologico ed idraulico in Calabria&#8217;, approvata e adottata dalla Giunta regionale con deliberazione n. 535 del 15 novembre 2017&#8243;. E&#8217; quanto si afferma in una nota congiunta del presidente dell&#8217;Ordine regionale dei Geologi, Alfonso Aliperta, del vicepresidente, Giulio Iovine, ricercatore Cnr-Irpi e di Francesco Arcangelo Violo, segretario del Consiglio Nazionale dei Geologi nella quale si indica, in base alle conoscenze specialistiche, la possibilit\u00e0 di ridefinire le zone di allertamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>COME VIENE STABILITO L&#8217;ALLERTA METEO<\/h3>\n<p>&#8220;In estrema sintesi &#8211; \u00e8 detto nella nota &#8211; il sistema di allertamento prevede una fase di tipo previsionale, basata sui risultati di elaborazioni di modelli meteorologici e altri precursori d&#8217;evento. In tal modo, <strong>vengono stabiliti i livelli d&#8217;allertamento (verde, giallo, arancione, rosso) per ciascuna delle 8 &#8216;zone di allertamento&#8217; in cui \u00e8 stata suddivisa la Calabria<\/strong>, e di conseguenza le &#8216;fasi operative minime&#8217; (base, attenzione, pre-allarme, allarme) che devono essere attivate a livello comunale. Tali informazioni vengono comunicate quotidianamente dalla Protezione Civile regionale ai Comuni attraverso il cosiddetto Messaggio di Allertamento Unificato. In caso di evento in corso, sulla base dei dati di pioggia rilevati dalla rete del Centro Funzionale Arpa-Calabria e dei risultati di modellazioni idrologico-idrauliche, vengono inoltre individuati i Comuni per i quali le piogge in corso risultano maggiori di pre-fissati valori di soglia. Per ciascun comune sono state, infatti, stabilite 3 diverse soglie (livello 1, 2, 3).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In funzione della soglia superata, viene attivata una specifica Fase Operativa minima (attenzione, pre-allarme o allarme). Tali informazioni vengono comunicate ai singoli comuni interessati nell&#8217;ambito della fase di monitoraggio e sorveglianza, attraverso la cosiddetta Comunicazione di superamento soglie&#8221;. &#8220;In base alle informazioni ricevute &#8211; sostengono Aliperta,. Iovine e Violo &#8211; i sindaci hanno dunque il compito di attivare la fase operativa pi\u00f9 adeguata per affrontare le criticit\u00e0 geo-idrologiche previste o in corso. Ma <strong>si pu\u00f2 considerare sufficiente l&#8217;invio, da parte della Protezione Civile regionale, di messaggi di allertamento unificato o di superamento soglie per zone cos\u00ec vaste?<\/strong> Le conoscenze specialistiche disponibili sulle caratteristiche del territorio regionale consentirebbero un&#8217;attenta ridefinizione delle zone di allertamento, tenendo nella dovuta considerazione le peculiarit\u00e0 geo-idrologiche in termini di fenomeni attesi e di possibili effetti al suolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In tal modo si potrebbero<strong> ottenere una delimitazione di zone maggiormente omogenee e di minore estensione.<\/strong> Non disponiamo (ancora) di strumenti adeguati per prevedere simili eventi ma l&#8217;opzione del divieto assoluto \u00e8 chiaramente una soluzione inadeguata per un problema complesso. In conclusione, sono disponibili strumenti di vario tipo, alcuni tecnologicamente avanzati, e sarebbe irresponsabile ignorarli: occorre piuttosto compiere al pi\u00f9 presto tutti gli sforzi necessari per implementarli in un moderno sistema di mitigazione, e cercare di percorrere finalmente quell&#8217;ultimo miglio che ci separa da un traguardo di civilt\u00e0. Di questi argomenti si discuter\u00e0 a breve, in occasione di un Convegno organizzato dall&#8217;Ordine dei Geologi della Calabria, con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Geologi, con il coinvolgimento di Amministratori, Ordini delle professioni tecniche, Universit\u00e0, Centri di ricerca e Protezione Civile&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>SINDACO SENZA MEZZI E STRUMENTI: &#8220;SARO&#8217; INDAGATO&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Troppo spesso con il sindaco si fa il tiro al piccione: \u00e8 facile scaricare le responsabilit\u00e0 sui sindaci. Ci assumiamo le nostre responsabilit\u00e0 che la legge prevede, comprese quelle legate all&#8217;essere autorit\u00e0 locale di Protezione Civile, per\u00f2 chiediamo e pretendiamo anche strumenti e mezzi sufficienti per per esercitare appieno queste responsabilit\u00e0&#8221;. A dirlo \u00e8 stato il presidente di Anci Calabria Gianluca Callipo, sintetizzano il senso dell&#8217;incontro convocato stamani a Lamezia Terme insieme al presidente di Upi Calabria Enzo Bruno, per un confronto con i sindaci sulle tematiche in materia di allerta meteo dopo la tragedia che si \u00e8 consumata nelle gole del Raganello. &#8220;Evidenziamo &#8211; ha aggiunto Callipo &#8211; che il sistema delle allerte cos\u00ec com&#8217;\u00e9 concepito non funziona non \u00e8 pienamente efficace. Se ogni giorno un sindaco riceve un&#8217;allerta gialla, deve avvisare i propri concittadini di evitare tutta una serie di azioni e di bloccare tutta una serie di cose che possono essere a rischio. Probabilmente,<strong> se facessimo questo tutti i giorni, alla lunga i cittadini non ci seguirebbero pi\u00f9<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;allerta gialla e arancione, attualmente, prevedono lo stesso tipo di iniziative. Non lo riteniamo corretto perch\u00e9 l&#8217;allerta gialla arriva quasi ogni giorno, mentre l&#8217;arancione, arriva in occasioni pi\u00f9 limitate. E&#8217; una distinzione che deve essere fatta e richiede una modifica normativa che proporremo anche a livello nazionale. Una cosa sono i principi e le leggi che sono pienamente corretti e che possono prevedere il meglio, per\u00f2, poi, bisogna applicarli&#8221;.\u00a0&#8220;<strong>Non c&#8217;e&#8217; da difendersi ma da mettere in chiaro cosa significhi allerta gialla in un comune dove dal primo agosto al 26 agosto ne abbiamo avuti venti.<\/strong> Io mi auguro si riesca a capire se a monte sia successo qualcosa, ma senza minimamente dare colpe: adesso \u00e8 il momento di capire lo stato dell&#8217;arte e se tutto quello che \u00e8 successo si poteva o meno prevedere&#8221;. A dirlo \u00e8 stato il sindaco di Civita Alessandro Tocci che stamani ha partecipato alla riunione indetta da Anci ed Upi dopo la tragedia delle gole del Raganello.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Ormai &#8211; ha aggiunto &#8211; le conseguenze giudiziarie sono gi\u00e0 state ben segnate. Mi auguro che ci sia la certezza che le colpe vengano ben identificate. Credo che verr\u00f2 iscritto nel registro degli indagati. Mi auguro che quelle che sono in questo momento le segnalazioni portino anche la magistratura a fare il proprio dovere, ma a capire che, per quanto riguarda l&#8217;allerta meteo, minimamente si poteva prevedere questa calamit\u00e0 naturale. <strong>Abbiamo fatto richiesta ufficiale di avere i dati pluviometrici di quel giorno, ma penso che il dato sia che non pioveva. Se pioveva succedeva a sette, otto chilometri, in montagna. L<\/strong>a tragedia che ha colpito la mia comunit\u00e0 ed il territorio ha bisogno non di capri espiatori ma di verit\u00e0 ed e&#8217; questo quello che io chiedo&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI COSENZA<\/h3>\n<p>&#8220;Oggi &#8211; ha sostenuto il presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci &#8211; dobbiamo capire il vissuto giornaliero e cercare di capire cosa fare. Deve esserci una solidariet\u00e0 tra tutte le istituzioni in campo, altrimenti non se ne esce.<strong> Ci sono dei deficit, sicuramente in riferimento all&#8217;allerta meteo, ma io voglio mettere l&#8217;accento su criticit\u00e0 che riguardano sia la viabilit\u00e0 sia l&#8217;edilizia scolastica<\/strong>. Noi abbiamo la richiesta di notizie per quanto riguarda gli istituti scolastici. Vi posso assicurare che in base alle nuove normative dello Stato che giustamente ha alzato il livello della sicurezza, quasi tutti gli istituti scolastici italiani, non sono in linea con i nuovi parametri di sicurezza. Allora che facciamo? Scarichiamo sui sindaci e sui presidenti di Provincia le responsabilit\u00e0? Oppure ci sediamo e capiamo tutti insieme cosa fare e come andare avanti? Sono rispettoso dell&#8217;indagine che sta facendo la Procura della Repubblica di Castrovillari ma noi abbiamo il dovere politico di andare a capire come analizziamo i problemi, quali sono i deficit che abbiamo e poi affrontarli tutti insieme&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Migliorano le condizioni di salute della piccola investita dalla piena del torrente, mentre i sindaci sottolineano di essere stati abbandonati senza soldi, personale e infrastrutture<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":97530,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-97529","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97529","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97529"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97529\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97530"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97529"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97529"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}