{"id":9756,"date":"2012-12-16T20:51:47","date_gmt":"2012-12-16T19:51:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=9756"},"modified":"2023-01-17T13:42:54","modified_gmt":"2023-01-17T12:42:54","slug":"4346-guccione-la-regione-e-seduta-su-una-montagna-di-debiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4346-guccione-la-regione-e-seduta-su-una-montagna-di-debiti\/","title":{"rendered":"Guccione: la Regione \u00e8 seduta su una montagna di debiti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Riforma Arssa, c&#8217;\u00e8 il&#8221; timbro&#8221; del Pd.<strong> \u00abLa riforma dell&#8217;Arssa approvata nell&#8217;ultima seduta del consiglio regionale della Calabria \u00e8 il frutto di un metodo istituzionale e politico che, attraverso la<\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> concertazione e il confronto, ha permesso la realizzazione di una larga condivisione che, dopo cinque anni di messa in liquidazione di un&#8217;azienda di un comparto importante e strategico come quello dell&#8217;agricoltura, apre ora la possibilit\u00e0 a nuovi scenari di sviluppo e occupazione\u00bb. E&#8217; quanto afferma, in una nota, il consigliere regionale del Pd, Carlo Guccione<\/strong>. \u00abPer avviare &#8211; prosegue &#8211; profonde riforme in grado di incidere e migliorare la vita quotidiana dei calabresi la concertazione \u00e8 l&#8217;unica via per realizzare tutte quelle riforme necessarie al cambiamento per il futuro della Calabria e dei calabresi. La logica del \u201csolo uomo al comando\u201d produce solo divisioni e incapacit\u00e0 ad incidere positivamente sulla vita dei cittadini. La Calabria, in particolare, a quarant&#8217;anni dall&#8217;istituzione delle Regioni, necessita dell&#8217;apertura di una stagione di profondi cambiamenti per poter realmente incidere nell&#8217;avvio di processi economici innovativi. Come pu\u00f2 farcela una regione come la nostra se, nel bilancio che sta per essere discusso in commissione ed in consiglio regionale e che \u00e8 di circa oltre dieci miliardi di euro, di cui gran parte sono gi\u00e0 vincolati, non riesce a reperire risorse sufficienti per rispondere ai numerosi bisogni dei calabresi e a garantire la copertura degli stipendi per tutte quelle societ\u00e0 in cui \u00e8 presente la stessa Regione? Non ci possiamo pi\u00f9 permettere il lusso di sopprimere e liquidare importanti enti regionali del 2007 e far passare oltre cinque anni, dopo averli messi in liquidazione e lasciati nella confusione e nell&#8217;incertezza generate dall&#8217;assenza totale di strategie finalizzate a garantire momenti di coordinamento e di indirizzo\u00bb. \u00abEppure, Arssa e Afor, commissariate &#8211; prosegue Guccione &#8211; e liquidate in questi cinque anni, hanno avuto risorse pubbliche per oltre un miliardo e trecento milioni di euro senza che potessero intervenire, perch\u00e9 messe in liquidazione, sia nell&#8217;agricoltura che nella forestazione. La situazione \u00e8 ancor pi\u00f9 grave se prendiamo in esame la condizione economica degli enti sub regionali che presentano notevoli problemi di sostenibilit\u00e0 finanziaria.<strong> Quest&#8217;anno, come componente della commissione di Vigilanza del consiglio regionale, ho avuto modo di visionare i bilanci di Arssa, Afor, Sorical, Fincalabria, dei Consorzi di bonifica, dei Consorzi per lo sviluppo industriale, della Fondazione Field, del Consorzio del bergamotto, del Consorzio del cedro di Calabria, della Fondazione Mediterranea Terina, dell&#8217;Arpacal, dell&#8217;Arcea, dell&#8217;Azienda Calabria e lavoro, dell&#8217;Ardis Calabria e potrei ancora continuare per molto nell&#8217;elencazione. Dopo aver sentito le relazioni dei rappresentanti di questi enti, mi sento di affermare, senza timore di essere smentito, che la Regione Calabria attualmente \u00e8 seduta su una montagna di debiti che appesantisce il ruolo e i compiti istituzionali per cui era nata\u00bb.<\/strong> Guccione evidenzia inoltre che \u00abdopo il varo della riforma dell&#8217;Arssa non \u00e8 pi\u00f9 rinviabile la stagione delle riforme strutturali dell&#8217;Afor e di tutti gli enti \u201cpartecipati\u201d dalla Regione. Per liberare risorse e innescare finalmente un futuro vero di ripresa e di sviluppo \u00e8 necessario un radicale processo di snellimento e di razionalizzazione. Se non si vuole pi\u00f9 continuare a campare alla giornata e vivere in uno stato di perenne emergenza senza disporre nemmeno delle risorse minime necessarie per incidere sui processi produttivi ed occupazionali, quella delle riforme dovr\u00e0 essere la sfida che dovr\u00e0 trovare, da qui al 31 dicembre, tutto il consiglio regionale pronto e disponibile a varare la riforma dell&#8217;Afor e degli altri enti per realizzare una Regione pi\u00f9 snella e pi\u00f9 leggera, meno preoccupata della gestione e pi\u00f9 attenta alla programmazione e alla legiferazione. I ritardi rischiano solo di far sprofondare la nostra regione in un mare di debiti\u00bb. \u00abGrazie anche al nostro contributo &#8211; conclude Guccione &#8211; sono state create le condizioni idonee, nel consiglio regionale e nella societ\u00e0 calabrese, affinch\u00e9 si realizzassero le giuste convergenze per trovare le alleanze e i necessari consensi in consiglio regionale per varare questa riforma. Oggi ci sono, quindi, tutte le condizioni per rilanciare l&#8217;agricoltura attraverso un nuovo ente che, nella pienezza delle proprie funzioni, pu\u00f2 diventare il motore dello sviluppo in agricoltura. Anche per l&#8217;Afor dobbiamo perseguire e utilizzare in questi giorni lo stesso metodo per riprendere il discorso che si \u00e8 interrotto nel consiglio regionale del 4 agosto scorso. <strong>Dopo oltre cinque anni non possiamo continuare a lasciare in una condizione di commissariamento-liquidazione gli oltre ottomila forestali, i 400 lavoratori della sorveglianza idraulica e le migliaia di operai del Fondo Sollievo. Non \u00e8 pi\u00f9 tollerabile mantenere il pi\u00f9 grande patrimonio forestale del Mediterraneo in una condizione di non poter essere utilizzata per generare ricchezza e risorse. Il Pd \u00e8 pronto, come \u00e8 gi\u00e0 accaduto per l&#8217;Arssa, a lavorare al varo di quest&#8217;altra importante riforma a condizione che si realizzi un largo coinvolgimento di tutte le forze sociali, imprenditoriali e culturali della nostra regione. La strada \u00e8 stata gi\u00e0 tracciata. Ognuno, ora, \u00e8 chiamato alle proprie responsabilit\u00e0 e a dimostrare che, sulle riforme strutturali fondamentali, vengono prima gli interessi della Calabria e dei calabresi e poi quelli di \u201cbottega\u201d\u00bb.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Riforma Arssa, c&#8217;\u00e8 il&#8221; timbro&#8221; del Pd. \u00abLa riforma dell&#8217;Arssa approvata nell&#8217;ultima seduta del consiglio regionale della Calabria \u00e8 il frutto di un metodo istituzionale e politico che, attraverso la<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":9757,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-9756","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9756","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9756"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9756\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}