{"id":97618,"date":"2018-08-30T11:27:34","date_gmt":"2018-08-30T09:27:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ospedali-e-asp-calabresi-regalano-oltre-un-miliardo-di-euro-di-immobili-agli-amici\/"},"modified":"2023-01-16T18:58:33","modified_gmt":"2023-01-16T17:58:33","slug":"235001-ospedali-e-asp-calabresi-regalano-oltre-un-miliardo-di-euro-di-immobili-agli-amici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/235001-ospedali-e-asp-calabresi-regalano-oltre-un-miliardo-di-euro-di-immobili-agli-amici\/","title":{"rendered":"Ospedali e Asp calabresi &#8216;regalano&#8217; oltre un miliardo di euro di immobili agli &#8216;amici&#8217;"},"content":{"rendered":"<h4>Contratti di fitto stipulati negli anni &#8217;50, non pagati e assurde &#8216;anomalie&#8217;. Consegnato il dossier sul patrimonio immobiliare della sanit\u00e0 pubblica in Calabria\u00a0alla Corte dei Conti, al ministro della Salute, alla ragioneria di Stato e alla Regione Calabria<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Ci sono centinaia di beni mobili e<strong> immobili, di propriet\u00e0 pubblica e dal valore che supera un miliardo e 300 milioni di euro, che rischiano di passare in mano ai privati<\/strong> per negligenza e omissioni da parte dei direttori generali del sistema sanitario che si sono succeduti in questi anni&#8221;. A lanciare l&#8217;allarme \u00e8 il consigliere regionale Carlo Guccione, che ha inviato alla Corte dei Conti un dossier sullo stato del patrimonio immobiliare delle Aziende Sanitarie Provinciali e Aziende Ospedaliere della Regione Calabria. Il documento, di trenta pagine, con i relativi allegati, \u00e8 il risultato dell&#8217;ispezione amministrativa sugli atti ricevuti dal dipartimento competente della Regione Calabria ed \u00e8 stato trasmesso anche al ministro della Salute, alla Ragioneria generale dello Stato e alla Regione Calabria. Al centro degli accertamenti beni disponibili e indisponibili per circa due miliardi di euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Un paradosso \u00e8 che le aziende ospedaliere e sanitarie incassano un milione di fitti attivi e ne spendono sei per fitti passivi<\/strong> &#8211; aggiunge Guccione -. Emerge un quadro preoccupante nella gestione delle propriet\u00e0 delle Asp e Aziende Ospedaliere non utilizzate ai fini sanitari, che rischiano di diventare da bene pubblico a bene privato&#8221;. Casi eclatanti sono gi\u00e0 avvenuti, come certificano due sentenze emesse dal tribunale di Palmi nel 2014 e nel 2016 che hanno sancito il passaggio delle propriet\u00e0 (per un totale di 73.440 metri quadri, dal valore di bilancio complessivo omesso) dalla Asp di Reggio Calabria per usucapione. In particolare, si legge nella sentenza n.1\/2016: &#8220;Giova peraltro osservare che dopo la sua costituzione in giudizio l&#8217;Asp di Reggio Calabria non ha svolto pi\u00f9 alcuna attivit\u00e0 difensiva a sostegno della tesi sostenuta in comparsa sicch\u00e9, in assenza di adeguate allegazioni difensive e di idonei mezzi di provadiretti a smentire quanto sostenuto dagli attori, la domanda proposta da questi ultimi va senz&#8217;altro accolta&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Restano, inoltre, <strong>14 cause pendenti relative a 12 terreni (per 465.082 metri quadrati, valore di bilancio complessivo di 3.829.145,58 euro)<\/strong> e 2 fabbricati di complessivi 174 metri quadrati (valore di bilancio complessivo di oltre 23mila euro, non precisato invece il valore commerciale). Prosegue Guccione: &#8220;Dai documenti ufficiali vagliati si nota che il valore commerciale di molti immobili concessi in locazione \u00e8 stato omesso. In particolare, numerosi contratti di locazione dell&#8217;Azienda Ospedaliera di Cosenza risultano scaduti negli anni Novanta, mentre alcuni fabbricati concessi in locazione a zero euro dall&#8217;Azienda Sanitaria di Catanzaro hanno un valore di 4.866.941,42 euro. Nell&#8217;Azienda Ospedaliera, una propriet\u00e0, di 1.857.034 metri quadrati, ha un canone fisso di 3500 euro, un&#8217;altra di 32.800 metri quadrati \u00e8 invece fittata per 96,81 euro e il dirigente competete ha dichiarato: &#8220;Manca il contratto&#8221;. Stessa risposta per un altro bene, di 204.310 metri quadrati, ceduto per canone di fisso 388 euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell&#8217;Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, alcuni terreni e fabbricati hanno <strong>contratti di locazione stipulati nel 1957, nel 1958, nel 1988 e addirittura nel 1933. &#8220;Contratti per canoni irrisori, non pagati.<\/strong> E i contratti non sono stati rinnovati con il rischio che possa essere esercitato, anche in questi casi, il diritto di usucapione&#8221;, aggiunge il consigliere. Ancora: nell&#8217;Azienda Sanitaria di Vibo Valentia tutti i contratti di locazione tranne uno risultano scaduti. Il caso pi\u00f9 eclatante \u00e8 il fitto di un fabbricato di 75 metri quadrati il cui canone di fitto annuo \u00e8 di 49,60 euro all&#8217;anno. E il dirigente preposto ha scritto: contratto &#8220;stipulato oralmente&#8221;. &#8220;Occorre avviare subito una task force \u2013 conclude il consigliere Guccione &#8211; composta da Regione e Guardia di Finanza, che avvii le procedure necessarie a impedire che un patrimonio di tutti i cittadini calabresi possa finire, attraverso l&#8217;usucapione e con contratti di comodo o addirittura orali, nella disponibilit\u00e0 dei privati, dei soliti furbi e amici degli amici&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5504\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CLICCA QUI PER SCARICARE<\/a><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5504\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">L&#8217;ELENCO DEGLI IMMOBILI IN TUTTE LE PROVINCE CALABRESI<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contratti di fitto stipulati negli anni &#8217;50, non pagati e assurde &#8216;anomalie&#8217;. 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