{"id":97689,"date":"2018-09-01T17:00:29","date_gmt":"2018-09-01T15:00:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/calabria-emergenza-cinghiale-i-cacciatori-a-fianco-degli-agricoltori\/"},"modified":"2023-01-16T18:58:38","modified_gmt":"2023-01-16T17:58:38","slug":"235254-calabria-emergenza-cinghiale-i-cacciatori-a-fianco-degli-agricoltori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/235254-calabria-emergenza-cinghiale-i-cacciatori-a-fianco-degli-agricoltori\/","title":{"rendered":"Calabria, emergenza cinghiale: &#8220;I cacciatori a fianco degli agricoltori&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Scendono in campo le associazioni venatorie calabresi con una denuncia ferma: il principale problema della Calabria \u00e8 la mancanza di una effettiva <em>governance<\/em> del territorio che affronta il problema con\u00a0soluzioni <em>spot<\/em> e parziali<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; \u00abIn occasione della manifestazione di protesta degli agricoltori calabresi, i giornali e altri organi di stampa sono stati subissati da comunicati e dichiarazioni provenienti un po\u2019 da tutto l\u2019arco dei portatori di interesse. L\u2019unico a tacere, fino ad ora, \u00e8 stato il mondo venatorio. L\u2019unico, concedetecelo, che al fianco degli agricoltori lavora certamente ben pi\u00f9 degli ambientalisti nel controllo delle specie problematiche come il cinghiale, ma anche i corvidi, lo storno e altro ancora, e che avrebbe pi\u00f9 cose concrete da dire in questo campo. Anche solo pensando a quello che fa e che non corrisponde proprio a quanto gli viene imputato strumentalmente da una ben definita aerea che non crediamo necessario esplicitare. Scevro come sempre da qualsiasi voglia di fare polemiche inutili, <strong>il Coordinamento delle Associazioni Venatorie Calabresi (Federcaccia, Libera Caccia, Enalcaccia, Arci Caccia, Anuu, Italcaccia ed Eps)<\/strong> ritiene oggi di dover fare qualche puntualizzazione.<\/p>\n<p>I cacciatori, indicati come causa del problema cinghiale sono in realt\u00e0 l\u2019unica categoria che, come premesso, si pu\u00f2 dire costantemente a fianco degli agricoltori a difesa del loro lavoro e delle stesse Istituzioni per tutelare la pubblica incolumit\u00e0 che il proliferare della specie mette sempre pi\u00f9 a repentaglio. La situazione della nostra regione non \u00e8 affatto unica, ma la gestione del problema cinghiale investe gran parte del territorio italiano e richiede il coinvolgimento e il confronto tra tutti gli attori coinvolti che ancora non \u00e8 stato posto in atto o, almeno, non in maniera esaustiva, anche se dalle esperienze (positive e pi\u00f9 spesso negative) di altre regioni possiamo trarre insegnamento.<\/p>\n<p>Il principale problema della Calabria \u00e8 la mancanza di una effettiva <em>governance<\/em> del territorio che deve essere sviluppata con il contributo di tutti gli attori interessati\u00a0 \u2013 e messa in condizione di funzionare \u2013 in modo laico e basato su presupposti oggettivi, scevri da visioni di parte o peggio astratte ed ideologiche. I cacciatori e le Associazioni che li rappresentano sono pronte a fare la loro parte, ma non possono sostituirsi alle competenze altrui, <em>in primis<\/em> delle Istituzioni, locali e nazionali, che alla realt\u00e0 dei fatti fino ad ora non sono state in grado, per i motivi pi\u00f9 disparati, di dare vita a un sistema organico, ben coordinato di gestione, se non affrontando il problema con soluzioni <em>spot<\/em> e parziali. \u00c8 vero anche che altre regioni risentono di questo problema da pi\u00f9 lungo tempo e quindi possiedono una maggiore esperienza e una organizzazione d\u2019intervento meglio consolidata. Serve una gestione che riguardi ovviamente tutto il territorio, <em>in primis<\/em> le aree protette, che sono indubbiamente il grande serbatoio naturale all\u2019interno del quale prosperano e si rifugiano i cinghiali che poi vanno a far razzia nei campi dei territori limitrofi.<\/p>\n<p>Ci fa piacere che anche altri lo abbiano sottolineato, suggerendo l\u2019<em>attuazione ai Piani di gestione del cinghiale, implementando le catture e gli abbattimenti con personale autorizzato<\/em>\u201d. E quale dovrebbe essere \u201cquesto personale autorizzato\u201d a disposizione della Regione se non i soli cacciatori? Sono i cacciatori che da sempre si prestano a puro titolo di volontariato, gratuitamente, anzi spesso rimettendoci del proprio. Altro che pura attivit\u00e0 ludica. In gran parte del Paese il vero problema in prospettiva (soprattutto per gli agricoltori) sar\u00e0 il forte calo numerico dei cacciatori, chi si occuper\u00e0 un domani del controllo delle specie problematiche, comprese quelle che oggi non lo sono ancora e che diverranno tali nel prossimo futuro? I cacciatori, ben formati e adeguatamente indirizzati, sono una risorsa sociale preziosa, da valorizzare, non da colpevolizzare per soli fini strumentali di corto respiro o per scarsa lungimiranza.<\/p>\n<p>Il coordinamento delle Associazioni Venatorie \u00e8 come sempre pronto a fare la sua parte, ad iniziare da un confronto serio e concreto, per mettere in pratica le soluzioni efficaci e procedere a tutti i passi necessari affinch\u00e9 possano realizzarsi al meglio, anche partendo dalla ricomposizione degli ATC sui quali hanno condotto una battaglia solitaria,\u00a0 nell\u2019indifferenza, allora, di chi ora la richiede a gran voce come fosse la sola soluzione del problema\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scendono in campo le associazioni venatorie calabresi con una denuncia ferma: il principale problema della Calabria \u00e8 la mancanza di una effettiva governance del territorio che affronta il problema con\u00a0soluzioni spot e parziali<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":97690,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-97689","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97689"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97689\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}