{"id":97792,"date":"2018-09-04T07:37:39","date_gmt":"2018-09-04T05:37:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/vita-da-lupi-umberto-saracco-il-toro-gli-imagine-dragons-e-la-passione-per-il-fantasy-audio\/"},"modified":"2023-01-16T18:58:44","modified_gmt":"2023-01-16T17:58:44","slug":"235599-vita-da-lupi-umberto-saracco-il-toro-gli-imagine-dragons-e-la-passione-per-il-fantasy-audio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/235599-vita-da-lupi-umberto-saracco-il-toro-gli-imagine-dragons-e-la-passione-per-il-fantasy-audio\/","title":{"rendered":"Vita da Lupi, Umberto Saracco &#8220;il Toro, gli Imagine Dragons e la passione per il fantasy&#8221; &#8211; AUDIO"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #000000;\">A tu per tu con il portiere del Cosenza. Dalle giovanili del Torino all&#8217;avventura in rossoblu fino alla conquista della serie B. La passione per il genere fantasy, i giochi di guerra, la lettura e l&#8217;amore per un cuore a met\u00e0 tra rossoblu e granata<\/span><!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">COSENZA &#8211; <strong>Umberto Saracco<\/strong> da Moncalieri, come molti reduci dalla storia promozione in serie B dello scorso campionato, \u00e8 alla sua <strong>prima esperienza tra i cadetti<\/strong>. Arrivato a 19 anni nel Cosenza dal Torino (stagione 2014-2015) con umilt\u00e0, sacrificio, lavoro, abnegazione e senza mai lasciare nulla al caso, ha saputo aspettare il momento giusto. Dopo aver fatto il secondo a Ravaglia prima e a Perina poi, si \u00e8 conquistato con merito quella maglia da titolare tanto sognata ed ora difende i pali del Cosenza tornato in serie B dopo 15 lunghi anni di attesa.<\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Non saprei vedermi lontano dal Cosenza<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il portiere rossoblu si racconta a Vita da Lupi ad iniziare da quella frase che comparse sul suo profilo Facebook <strong>Ciao Sono Umberto Saracco e sono un cosentino nell&#8217;animo. <\/strong>&#8220;N<em>on scrissi io quella frase, ma\u00a0da un ragazzo che gestiva i profili social del Cosenza e lo fece prendendomi il telefono. Alla fine per\u00f2, col senno di poi, devo dire che \u00e8 stata una frase azzeccata e che sento mia visto che appena arrivato a Cosenza non pensavo ci sarei rimasto cos\u00ec tanto. Ora invece non saprei vedermi lontano da qui<\/em>&#8220;.\u00a0<strong>Il primo Saracco a Cosenza?<\/strong><em> Abituato ad una grande citt\u00e0 come Torino, mi sono sentito spaesato ed ho avuto bisogno di tempo per ambientarmi, per\u00f2 poi \u00e8 bastato conoscere questo ambiente ed i tifosi e non ho avuto nessun problema&#8221;.<\/em><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-183133\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/saracco.jpg\" alt=\"\" width=\"523\" height=\"347\" title=\"\"><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Ravaglia, Perina e la maglia da titolare<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Devo molto a loro. Ravaglia veniva da campionati di serie A e B ed ho imparato tanto da lui nel primo anno, ma anche da Pietro Perina negli anni dopo. Poi lo scorso campionato \u00e8 successo quello che sapete. Il mister mi ha dato la possibilit\u00e0 di giocare e io ho ripagato la fiducia. Adesso cerco di continuare a dare tutto sia in allenamento che in partita.<\/em><\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Cosenza o Torino?<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em><span style=\"color: #000000;\">Le citt\u00e0 sono diverse in tanti aspetti a comunicare\u00a0dalla grandezza.\u00a0Ricordo quando sono arrivato, il primo impatto della citt\u00e0 di Cosenza \u00e8 stato dopo il ritiro. Andai a fare una passeggiata su Corso Mazzini. In 5 minuti feci avanti e dietro il viale, mentre a Torino in 5 minuti vedi poco e niente. Qui la gente \u00e8 molto pi\u00f9 aperta e cordiale ma \u00e8 una prerogativa della gente del sud sopratutto qui trovi sempre un ambiente pi\u00f9 familiare. Ho trovato amici fraterni con cui ho anche passato le feste insieme non tornado a Torino.<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Playstation: sparatutto o calcio?<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>In ritiro, come tutti i calciatori si gioca alla play, anche se i miei compagni sono molto pi\u00f9 accaniti di me e giocano sopratutto a Fifa. Lo faccio anche io ogni tanto anche se non faccio le nottate :-). A me piacciano i giochi di guerra come Fortnite.<\/em><\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">La passione per in genere fantasy<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>&#8220;Quando\u00a0le trasferte sono state abbastanza lunghe, ne ho sempre approfittato per leggere parecchi libri. Diciamo che questa passione \u00e8 nata negli ultimi anni. Leggo libri fantasy che \u00e8 un genere che adoro anche da vedere in TV<\/em>. <em>Ovviamente il miei preferiti sono il\u00a0Signore degli anelli e Lo Hobbit&#8221;.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\">Il granata scolpito nel cuore<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Quando diventi un professionista pensi solo a fare bene e fare tutto solo per la sqaudra con cui giochi. Per\u00f2 \u00e8 chiaro che andare a giocare a Torino, contro la squadra dove sono cresciuto e per cui faccio il tifo, dove ho fatto il raccattapalle da bambino e visitare Superga e il Grande Torino mi ha lasciato emozioni indescrivibili.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA l&#8217;intervista integrale a Saracco nello speciale &#8220;Vita da Lupi&#8221;<\/span><\/strong><\/p>\n<pre class=\"aLF-aPX-K0-aPE\">[audio_mp3 url=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/saracco-OK.mp3\"]<\/pre>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A tu per tu con il portiere del Cosenza. Dalle giovanili del Torino all&#8217;avventura in rossoblu fino alla conquista della serie B. 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