{"id":97913,"date":"2018-09-06T07:36:28","date_gmt":"2018-09-06T05:36:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/campi-da-tennis-di-commenda-pronti-per-essere-regalati-ai-privati\/"},"modified":"2023-01-16T18:58:52","modified_gmt":"2023-01-16T17:58:52","slug":"236048-campi-da-tennis-di-commenda-pronti-per-essere-regalati-ai-privati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/236048-campi-da-tennis-di-commenda-pronti-per-essere-regalati-ai-privati\/","title":{"rendered":"Campi da tennis di Commenda pronti per essere &#8216;regalati&#8217; ai privati"},"content":{"rendered":"<h4>Si chiede all&#8217;amministrazione comunale di Rende di sospendere il bando per privatizzare la gestione dello storico complesso sportivo gi\u00e0 finanziato con fondi pubblici<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; &#8220;Sospendere il bando in autotutela&#8221;. Questo il monito inoltrato all&#8217;amministrazione Manna dal consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Domenico Miceli e dal deputato Alessandro Melicchio. La questione \u00e8 quella del restyling e della futura gestione dei <strong>campetti da tennis a Commenda che il sindaco vuole regalare ai privati, per 20 anni, anche in assenza di esperienze specifiche nel settore sportivo.<\/strong> Nel bando, infatti, la societ\u00e0 potr\u00e0 ricorrere all&#8217;avvalimento per ottenere i requisiti necessari alla gestione dello storico complesso sportivo rendese. &#8220;Manna continua la sua lenta, ma aggressiva privatizzazione del Comune di Rende. &#8211; afferma il consigliere Miceli &#8211; Ormai gli interessi dei privati hanno priorit\u00e0 su tutto e tutti e quei servizi che l&#8217;ente dovrebbe garantire ai cittadini attraverso i principi della buona amministrazione (efficacia, efficienza ed economicit\u00e0) sono invece appannaggio di societ\u00e0 che guadagnano sulla gestione e sulle spalle dei rendesi. Manna affossa la gestione del canile, del cimitero, del ciclo integrato dell\u2019acqua e ora anche dei campetti da tennis. L&#8217;intento \u00e8 quello di spazzare via il terzo settore, evidentemente poco controllabile&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Nonostante finanziamenti pubblici regionali in essere, &#8211; afferma il deputato Melicchio, membro della Commissione Cultura &#8211; cui \u00e8 possibile accedere per l\u2019ammodernamento di queste strutture, <strong>il Comune preferisce incredibilmente farsi prestare i soldi dal privato. Tutto ci\u00f2 in palese violazione della normativa vigente<\/strong>. Il bando del comune infatti impedisce la partecipazione del terzo settore, in violazione della nuova formulazione del comma 25, art.90 della legge 289, contenuto del Ddl Dignit\u00e0&#8221;. &#8220;Alla luce di queste problematiche &#8211; concludono gli esponenti pentastellati &#8211; chiediamo a Manna di sospendere in autotutela quel bando e di affidare la gestione in via preferenziale a societ\u00e0 e associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e Federazioni sportive nazionali, sulla base di convenzioni che ne stabiliscono i criteri d&#8217;uso e previa determinazione di criteri generali e obiettivi per l&#8217;individuazione dei soggetti affidatari, cos\u00ec come dice la norma. Non vorremmo che, anche in questo caso, come abbiamo tristemente imparato a vedere in questi giorni, ci si possa trovare dinnanzi a contratti troppo generosi verso una ditta privata e a tutto danno dei cittadini di Rende e delle pubbliche casse&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>LA &#8216;TERZA RENDE&#8217;: &#8220;OLTRE UN MILIONE DI EURO PER LA RISTRUTTURAZIONE&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Invece di attribuirsi periodicamente meriti praticamente inesistenti rispetto al completamento dei lavori di ammodernamento della piscina di Quattromiglia da attribuire esclusivamente ad un bravo, competente e molto paziente imprenditore rendese; \u00a0invece di continuare ad annunciare come succede dal primo giorno del suo insediamento opere che non hanno mai visto nemmeno la posa della prima pietra, a circa 6 mesi dalla scadenza naturale del suo mandato <strong>Manna farebbe bene almeno a valutare l\u2019opportunit\u00e0 di annullare in autotutela il bando per l\u2019affidamento dell\u2019impianto sportivo sito in localit\u00e0 Commenda<\/strong>, attualmente gestito dall\u2019associazione sportiva dilettantistica denominata \u201cTennis Club Rende\u201d. Le irregolarit\u00e0 del bando sembrerebbero essere pi\u00f9 di una.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da una prima lettura del bando sembrerebbe, infatti, che esso escluda dalla procedura di gara la partecipazione delle associazioni sportive dilettantistiche in generale e della ASD Tennis Club Rende in particolare. Se cos\u00ec fosse verrebbero evidentemente lesi <em>in primis<\/em> i diritti e gli interessi dell\u2019ASD Rende che dopo quasi mezzo secolo di storia tennistica verrebbe estromessa deliberatamente dalla gestione dell\u2019impianto senza avere nemmeno la possibilit\u00e0 di partecipare alle procedure di gara relative al nuovo affidamento. Inoltre se fosse confermata l\u2019esclusione dalle procedure di gara della partecipazione anche delle ASD in generale, si materializzerebbe un evidente violazione del principio della <strong>preferenzialit\u00e0<\/strong> sancito dal comma 25 dell\u2019art.90 della legge n.289\/2002 che recita testualmente: \u201c(\u2026)<strong>nei casi in cui l\u2019ente pubblico territoriale non intenda gestire direttamente gli impianti sportivi, la gestione \u00e8 affidata in via preferenziale<\/strong> a societ\u00e0 e associazioni sportive dilettantistiche(\u2026), sulla base di convenzioni che ne stabiliscono i criteri d\u2019uso(\u2026).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche il nuovo regolamento per la gestione e l\u2019uso degli impianti sportivi comunali approvato a maggioranza con delibera n.69\/2017 appare in molti punti non compatibile con il bando in oggetto. Solo per fare un paio di esempi si evidenzierebbe una violazione dell\u2019art.5 del regolamento in quanto si impedirebbe ad alcune categorie di soggetti affidatari degli impianti sportivi individuati dal regolamento la partecipazione al bando medesimo nonch\u00e9 un\u2019aperta violazione dell\u2019art. 12 che prevede termini di affidamento della concessione completamente diversi da quelli previsti nel bando. Infine appare per lo meno paradossale che <strong>un bando che prevede un investimento complessivo sulla struttura pari a \u20ac 1.070.000,00 che nei fatti triplicher\u00e0 il valore dell\u2019intera area preveda un canone annuale pari a \u20ac 10.000,00 contro un canone attualmente previsto a carico della ASD \u201cTennis Club Rende\u201d di circa \u20ac 23.000,00<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Insomma sembrerebbe un altro pasticcio di Manna e dei suoi migliori dirigenti (quest\u2019ultimi in attesa di probabili imminenti promozioni). Un pasticcio simile a quello che all\u2019inizio dell\u2019anno in corso vide protagonista il bilancio di previsione 2018. Giova ricordare &#8211; conclude il consigliere comunale Carlo Petrassi de La Terza Rende &#8211; che in quella occasione grazie al nostro intervento teso a far riapprovare, come nei fatti \u00e8 poi avvenuto, il bilancio per evidenti violazioni di legge si impedirono probabili declaratorie di nullit\u00e0 che tra le tante cose negative avrebbero compromesso l<strong>\u2019atteso e auspicato aumento delle ore dei dipendenti part time. Speriamo che anche questa volta Manna e i suoi facciano marcia indietro&#8221;.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si chiede all&#8217;amministrazione comunale di Rende di sospendere il bando per privatizzare la gestione dello storico complesso sportivo gi\u00e0 finanziato con fondi pubblici<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":97914,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-97913","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97913","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97913"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97913\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97914"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97913"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97913"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97913"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}