{"id":9802,"date":"2012-12-17T12:24:03","date_gmt":"2012-12-17T11:24:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=9802"},"modified":"2023-01-17T13:42:57","modified_gmt":"2023-01-17T12:42:57","slug":"4370-sequestrati-quarantasei-cuccioli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4370-sequestrati-quarantasei-cuccioli\/","title":{"rendered":"Sequestrati quarantasei cuccioli"},"content":{"rendered":"<p><strong>ROMA<\/strong> &#8211; Quarantasei piccolissimi cuccioli appartenenti a diverse razze sono stati sequestrati<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>dal personale del Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali (NIRDA) presso la barriera autostradale di Ugovizza, nel Comune di Malborghetto \u2013 Valbruna, in provincia di Udine.<\/p>\n<p>&nbsp;I cuccioli, provenienti dall\u2019Est, erano stipati all\u2019interno di un furgone condotto da due uomini di circa trent\u2019anni, originari della Repubblica Slovacca. Gli animali rinvenuti (King Cavalier, Maltese, York Shire, Chihuahua, Spitz, Shi-tzu, Malinoise, Dobermann, Dogue de bordeaux, Bull dog inglese, Boule dogue francese, Akita inu, Labrador, Chow Chow e West Hiland W.T.)&nbsp;erano tutti molto piccoli. Alcuni animali non erano stati ancora svezzati, altri riportavano segni di interventi chirurgici recenti e punti di sutura per il taglio della coda (la cui pratica \u00e8 vietata in Italia) con ferite non rimarginate. I cuccioli, seppur nutriti, erano per\u00f2 completamente sprovvisti di acqua.<\/p>\n<p>&nbsp;Per la verifica delle condizioni di salute dei cagnolini sul posto \u00e8 intervenuto un medico veterinario esperto di animali da affezione e del loro benessere. Alcuni esemplari erano sprovvisti di microchip e non erano accompagnati da documentazione alcuna che ne comprovasse la provenienza o l\u2019esecuzione di un adeguato piano di profilassi sanitaria. Il personale del Corpo forestale dello Stato ha, quindi, immediatamente, sequestrato i cuccioli e denunciato all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria competente i due conducenti per maltrattamento animali ( in quanto i cani sono stati strappati anzitempo alle proprie madri), per trasporto e detenzione in condizioni incompatibili con la loro natura, frode in commercio, uso di documento falso e traffico illecito di animali da compagnia. I cagnolini sono stati ricoverati presso un\u2019idonea struttura e sono attualmente in corso le procedure per il loro affido.<\/p>\n<p>In questi giorni il personale del Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali (NIRDA) della Forestale, insieme ai reparti territoriali \u2013 Ufficio Territoriale per la Biodiversit\u00e0 di Tarvisio e gli uomini del Nucleo Operativo Speciale (NOS) di Camporosso (UD), con la collaborazione del Corpo forestale Regionale del Friuli Venezia Giulia, ha intensificato gli accertamenti e gli appostamenti mirati al controllo dell\u2019importazione illegale dei cuccioli lungo i confini, soprattutto durante&nbsp;il periodo natalizio.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 18px; font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">Molto spesso infatti, i cagnolini rappresentano per i pi\u00f9 piccoli un regalo tanto atteso, ma prima di acquistare o donare un cucciolo, bisogna fare attenzione e&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 18px; font-family: 'Times New Roman', serif;\">ricordare che occorre essere certi di volersi assumere l&#8217;impegno di curarlo per tutta la vita e che l\u2019animale abbia i certificati in regola,&nbsp;<\/span><span style=\"line-height: 18px; font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman', serif;\">per non alimentare il triste fenomeno del traffico illecito di cuccioli provenienti dai Paesi dell\u2019Est Europa. I cani, infatti, molto spesso sono importati nel nostro <\/span>Paese mediante estenuanti viaggi, che talvolta ne provocano la morte a causa delle carenti condizioni igienico-sanitarie nelle quali sono costretti a viaggiare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Quarantasei piccolissimi cuccioli appartenenti a diverse razze sono stati sequestrati<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":9803,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-9802","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9802"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9802\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}