{"id":98154,"date":"2018-09-11T18:57:40","date_gmt":"2018-09-11T16:57:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-droga-a-scuola-pusher-di-15-e-16-anni-smerciano-in-via-alimena\/"},"modified":"2023-01-16T18:59:09","modified_gmt":"2023-01-16T17:59:09","slug":"236820-cosenza-droga-a-scuola-pusher-di-15-e-16-anni-smerciano-in-via-alimena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/236820-cosenza-droga-a-scuola-pusher-di-15-e-16-anni-smerciano-in-via-alimena\/","title":{"rendered":"Cosenza, droga a scuola: pusher di 15 e 16 anni smerciano in via Alimena"},"content":{"rendered":"<h4>Quindici e sedici anni, pusher per conto di un maggiorenne. Luogo di smercio via Alimena, tra una sala giochi ed un bar. I due giovani pusher spacciano in coppia e dovranno rispondere del reato di detenzione e spaccio. Il 15enne \u00e8 accusato anche di estorsione<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Due gli arrestati e un indagato a piede libero maggiorenne. Questi i pusher che consegnavano la droga a credito nei pressi del circolo: 30 euro per la marijuana. Ma ognuno aveva altri pusher &#8220;alle dipendenze&#8221; tutti minorenni. Il caso viene intercettato dai detetctive dell&#8217;antidroga della squadra mobile di Cosenza. Uno studente viene colto in flagranza dai poliziotti la fine di ottobre del 2017 quando all&#8217;interno di una delle scuole pubbliche di Cosenza fu rinvenuta sul davanzale di una finestra sostanza stupefacente del tipo marijuana (Le indagini andranno avanti fino a maggio 2018). I detective della sezione antidroga individuarono subito &#8220;il proprietario&#8221;, uno studente che, sentito dagli investigatori rivel\u00f2 il pusher da cui aveva acquistato la droga. Ma c&#8217;erano pi\u00f9 spacciatori sulla piazza. Nell&#8217;indicare i vari pusher fece i nomi anche di alcuni minorenni. In particolare uno di questi minori indirizz\u00f2 lo studente verso il fratello per l&#8217;acquisto della preziosa merce. Fratello che alla base della piramide dello spaccio aveva minori &#8220;adescatori&#8221; di giovani assuntori. E uno dei due arrestati, il 16nne ogni sera faceva il suo giro nei pressi di via Alimena, in particolare in una sala gioca e nei pressi di un bar. Appena vedeva la preda buttava l&#8217;esca chiedendo se volevano droga. In particolare il 16enne camminava sempre in coppa con il 15enne e ai clienti diceva chiaramente che avevano lo stesso prodotto per cui potevano acquistare anche dall&#8217;amico.<\/p>\n<p>Il luogo da alcuni anni, un paio, \u00e8 diventato ritrovo dei ragazzi delle scuole superiori e ultimamente anche degli studenti delle medie. Un accalcare di giovani che ogni sera, come un&#8217;onda popolano la strada, i marciapiedi, causando anche non pochi ingorghi al traffico serale<\/p>\n<h2>I RADDOPPI QUANDO SI TARDAVA A PAGARE<\/h2>\n<p>I detective durante le intercettazioni hanno verificato l&#8217;inserimento del 15enne in circuiti illeciti. Nello specifico durante una conversazione telefonica il giovane \u00e8 stato contattato da un amico che lamentava &#8220;soggetti vicino al 15enne avessero avvicinato un suo cugino sollecitando un rientro di un debito con la pretesa del raddoppio della somma dovuta&#8221;. L&#8217;amico riferica al 15enne che di tale vicenda aveva avvisato &#8220;le persone grandi&#8221; che non avevano gradito la parola raddoppio perch\u00e8 &#8220;da fastidio&#8221;.<\/p>\n<h2>LE MINACCE PER RECUPERARE I SOLDI<\/h2>\n<p>Un credito maturato e il 15enne cerca con fare minaccioso di essere saldato da un cliente (lo studente). Telefonate, conversazioni telefoniche tra il pusher e il cliente a cui intimava di raggiungerlo &#8220;<strong>Comp\u00e0, sali, mi fai incazzare&#8230;te l&#8217;avevo detto: non mi fare arrabbiare. Ci dobbiamo trovare, ti picchio davvero che &#8230;sto cominciando ad uscire pazzo&#8230;alle otto e mezzo dove ti vedo vedo ti picchio<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>I detective con intercettazioni ambientali ascoltano il cliente &#8220;vittima&#8221; che dice ad un amico &#8220;Ci devo dare 60 e 30?&#8230;qui 90 euro me li ha cacciati&#8230;questo non ci crede&#8221;. La vittima cerca di non incontrare il pusher ma quest&#8217;ultimo lo minaccia pesantemente &#8220;&#8221;<strong>Ti rapu a capu minchi\u00f9&#8221; (trad. ti apro la testa (&#8230;)) &#8220;dumani namu trov\u00e0 picch\u00ec ti magnu&#8221; (trad. domani dobbiamo trovarci perch\u00e8 ti mangio<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>In un altro episodio,\u00a0per saldare il debito il cliente prelev\u00f2 oggetti in oro appartenenti alla famiglia, che intendeva rivendere, una catenina. Ma l&#8217;oro gli fu sottratto da un altro creditore sempre per questioni di debiti di droga e non sapeva come restituire i soldi al 15enne che inizi\u00f2 a minacciarlo pesantemente. Recuperata la catenina e venduta, finalmente riusc\u00ec a pagare il 15enne e a saldare il debito.<\/p>\n<p>I due minori collocati in una comunit\u00e0 sono stati affidati ai servizi minorili dell&#8217;Amministrazione della Giustizia per l&#8217;attivit\u00e0 di sostegno e controllo. Tra i legali Antonio Quintieri, Pasquale Naccarato e Luca Le Pera<\/p>\n<h2><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quindici e sedici anni, pusher per conto di un maggiorenne. Luogo di smercio via Alimena, tra una sala giochi ed un bar. I due giovani pusher spacciano in coppia e dovranno rispondere del reato di detenzione e spaccio. 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