{"id":98327,"date":"2018-09-15T06:51:55","date_gmt":"2018-09-15T04:51:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/piantagioni-di-marijuana-scoperte-dai-carabinieri-le-1-350-piante-estirpate-e-distrutte\/"},"modified":"2023-01-16T18:59:20","modified_gmt":"2023-01-16T17:59:20","slug":"237353-piantagioni-di-marijuana-scoperte-dai-carabinieri-le-1-350-piante-estirpate-e-distrutte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/237353-piantagioni-di-marijuana-scoperte-dai-carabinieri-le-1-350-piante-estirpate-e-distrutte\/","title":{"rendered":"Piantagioni di marijuana scoperte dai carabinieri, 1.350 piante estirpate e distrutte"},"content":{"rendered":"<h4>Cinque coltivazioni di canapa indiana sono state scoperte dai carabinieri. Complessivamente era 1.350 piante che sono state estirpate e distrutte<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FABRIZIA (VV) &#8211; I carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno hanno scoperto le piantagioni nelle campagne di Fabrizia e Nardodipace, nel Vibonese. Le coltivazioni, tre nella prima localit\u00e0 e due nella seconda, erano composte, complessivamente, da 1.350 piante che sono state estirpate e distrutte, previo campionamento disposto dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia. Le piante, alcune delle quali alte quasi 5 metri, erano tutte particolarmente rigogliose e pronte per la raccolta e l&#8217;utilizzo per le successive fasi di essiccamento e smercio nel mercato illegale.<\/p>\n<h3>Tra agosto e settembre scoperte 21 piantagioni<\/h3>\n<p>I carabinieri, in una nota, riferiscono che &#8220;a conclusione di un&#8217;intensa attivit\u00e0 repressiva, continuano i rinvenimenti di piantagioni di marijuana nell&#8217;area delle Serre vibonesi, che salgono ad un totale di<strong> 21 piantagioni<\/strong> rinvenute e circa<strong> 6.500 piante<\/strong> distrutte e rinvenute nel <strong>periodo agosto-settembre 2018<\/strong>. I militari della Compagnia di Serra San Bruno, unitamente ai militari dell&#8217;ottavo Elinucleo di Vibo Valentia, del Gruppo dei carabinieri forestali di Vibo Valentia e a quelli dello Squadrone eliportato cacciatori &#8216;Calabria&#8217;, concludono cos\u00ec quella che \u00e8 gi\u00e0 stata chiamata <strong>operazione &#8216;Green Mountain&#8217;,<\/strong> un ciclo di rastrellamenti particolarmente fecondo che avrebbe potuto fruttare cinque milioni di euro nella vendita al dettaglio della sostanza stupefacente&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;operazione, anche questa volta &#8211; si afferma- \u00e8 risultato di un lavoro sinergico tra i vari reparti dell&#8217;Arma vibonese che hanno analizzato minuziosamente il dato informativo raccolto nel corso degli ultimi mesi dai militari della Stazione di Nardodipace al fine di orientare l&#8217;azione repressiva verso le aree ritenute idonee alla produzione della sostanza stupefacente. I rinvenimenti effettuati risultano di grande importanza: la ricerca delle piantagioni, situate anche a mille metri di altitudine, su costoni montuosi con pendenze importanti ed impianti di irrigazione a goccia autoalimentati, ha particolarmente impegnato i militari operanti. Le piantagioni, ben occultate e senza alcuna via di collegamento tra loro, dimostrano l&#8217;esistenza di nuova metodologia di produzione dello stupefacente particolarmente evoluta nelle Serre vibonesi, che ha reso molto difficoltosa sia l&#8217;individuazione che il successivo rinvenimento delle coltivazioni&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cinque coltivazioni di canapa indiana sono state scoperte dai carabinieri. Complessivamente era 1.350 piante che sono state estirpate e distrutte<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":98328,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-98327","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98327","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98327"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98327\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98328"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}