{"id":98489,"date":"2018-09-18T14:40:45","date_gmt":"2018-09-18T12:40:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/animali-maltrattati-e-malversazione-dissequestrato-il-canile-di-campo-calabro\/"},"modified":"2023-01-16T18:59:31","modified_gmt":"2023-01-16T17:59:31","slug":"237930-animali-maltrattati-e-malversazione-dissequestrato-il-canile-di-campo-calabro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/237930-animali-maltrattati-e-malversazione-dissequestrato-il-canile-di-campo-calabro\/","title":{"rendered":"Animali maltrattati e malversazione, dissequestrato il canile di Campo Calabro"},"content":{"rendered":"<h4>E\u2019 stato dissequestrato e riconsegnato ai legittimi proprietari il 6 agosto scorso, il terreno che fino al 3 luglio scorso ha ospitato il canile rifugio di Campo Calabro<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CAMPO CALABRO (RC) &#8211; La struttura era precedentemente gestita dalla sezione locale dell\u2019associazione \u201cLega Nazionale per la difesa del cane\u201d nella persona della <strong>signora Rogolino Rosa Maria<\/strong>, indagata per i reati di malversazione a danno dello Stato, maltrattamento di animali e violazione dei sigilli. La Procura della Repubblica di Reggio Calabria, con la collaborazione dei militari del Nucleo Carabinieri CITES di Reggio Calabria, con l\u2019ausilio del Servizio Veterinario dell\u2019ASP di Reggio Calabria e dei custodi giudiziari della struttura, nonch\u00e9 di alcuni volontari provenienti da altre sezioni della medesima associazione, per settimane ha <strong>coordinato lo spostamento di circa 230 cani<\/strong> precedentemente ospitati nella struttura presso altri canili rifugio dislocati nel territorio nazionale.<\/p>\n<h3>Tanti i cittadini che hanno adottato i cani della struttura<\/h3>\n<p>Significativa la risposta avuta da privati cittadini che, a seguito dei trasferimenti dei cani nelle strutture individuate, hanno chiesto e ottenuto l\u2019affidamento in adozione di numerosi animali. Con la riconsegna del terreno ai proprietari si conclude la fase pi\u00f9 importante e delicata della vicenda, che ha riguardato il benessere degli animali e che ha dato l\u2019avvio alla complessa attivit\u00e0 di indagine, conclusasi con l\u2019individuazione di una serie di reati.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 di polizia giudiziaria hanno infatti evidenziato <strong>che nel canile finito sotto inchiesta<\/strong> vi erano diverse <strong>criticit\u00e0<\/strong> tra i quali la mancanza di <strong>adeguati spazi per lo sgambamento,<\/strong> l\u2019assenza delle prescritte autorizzazioni e certificazioni necessarie per la gestione del canile, l\u2019assenza dei documenti per la valutazione dei rischi e quelli relativi alla idoneit\u00e0 degli impianti. Inoltre <strong>non risultava affidato alcun incarico ad un medico veterinario<\/strong>, n\u00e9 vi era alcun registro su eventuali<strong> trattamenti farmacologici<\/strong> per gli animali, n\u00e9 erano presenti le schede per l\u2019identificazione e la valutazione comportamentale dei cani, molti dei quali peraltro privi di marcaggio.<\/p>\n<p>Assolutamente carenti risultavano poi le procedure per l\u2019igienizzazione dei locali e dei box degli animali, spesso sovraffollati, n\u00e9 erano presenti locali idonei a garantire l\u2019isolamento dei cani affetti da patologie, il tutto in uno scenario mortificante e offensivo per chi reputa questi animali fedeli amici dell\u2019uomo. In relazione a tali vicende la titolare del canile di Campo Calabro \u00e8 stata sottoposta alla misura del divieto di dimora per il reato di malversazione a danno dello Stato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 stato dissequestrato e riconsegnato ai legittimi proprietari il 6 agosto scorso, il terreno che fino al 3 luglio scorso ha ospitato il canile rifugio di Campo Calabro<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":98490,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-98489","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98489","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98489"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98489\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98490"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98489"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98489"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98489"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}