{"id":98522,"date":"2018-09-19T10:14:15","date_gmt":"2018-09-19T08:14:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/metro-cosenza-unical-fuori-i-clan-dal-cantiere-fantasma-proteste-di-piazza\/"},"modified":"2023-01-16T18:59:33","modified_gmt":"2023-01-16T17:59:33","slug":"245104-metro-cosenza-unical-fuori-i-clan-dal-cantiere-fantasma-proteste-di-piazza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/245104-metro-cosenza-unical-fuori-i-clan-dal-cantiere-fantasma-proteste-di-piazza\/","title":{"rendered":"Metro Cosenza &#8211; Unical: fuori i clan dal cantiere &#8216;fantasma&#8217;, proteste di piazza (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto annuncia di voler bloccare il lavori della metrotramvia, mentre in Prefettura la Regione Calabria ha siglato un Protocollo di Legalit\u00e0. Il comitato No Metro presenta istanza al prefetto e chiama la cittadinanza a manifestare contro il progetto da 160 milioni di euro<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Metrotramvia al centro dell&#8217;attenzione della Prefettura di Cosenza. Questa mattina \u00e8 stato firmato nel Palazzo di Governo bruzio il Protocollo di legalit\u00e0 tra il Prefetto di Cosenza, il Presidente della Regione Calabria e la Cooperativa Muratori &amp; Cementisti CMC di Ravenna Soc Coop. che le imprese appaltatrici dovranno rispettare per evitare infiltrazioni delle cosche nei subappalti, nelle forniture, nella gestione e nel governo della manodopera. L&#8217;obiettivo \u00e8 di allontare la &#8216;ndrangheta dalla realizzazione della metro leggera Cosenza &#8211; Unical, un&#8217;opera da 160 milioni di euro che stuzzica le cosche. Al termine dell&#8217;incontro, annunciando la prossima protesta di piazza che avr\u00e0 luogo venerd\u00ec 21 settembre, il Comitato No Metro ha presentato un&#8217;istanza al prefetto Paola Galeone per chiedere che sia rispettata la volont\u00e0 dei cittadini che<strong> con la chiusura di Viale Parco (per avviare lavori di fatto mai iniziati) dopo aver &#8216;assaporato&#8217; i disagi che dovranno subire nei prossimi 900 giorni si ritengono contrari al progetto.<\/strong> Dal suo canto il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto nelle scorse ore, infastidito dal diniego alla demolizione dell&#8217;ex hotel Jolly, ha espresso la volont\u00e0 di rescindere dal contratto con le ditte appaltatrici e bloccare i lavori per la realizzazione dell&#8217;opera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Il &#8216;PROTOCOLLO ANTI-&#8216;NDRANGHETA&#8217;<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;No alla criminalit\u00e0 organizzata nelle grandi opere&#8221;. Questo il messaggio chiaro che ha lanciato questa mattina il prefetto di Cosenza Paola Galeone durante la stipula del Protocollo di Legalit\u00e0 sul progetto della metrotramvia Cosenza &#8211; Unical. &#8220;Parliamo di importi molto alti, quindi &#8211; ha annunciato il Prefetto di Cosenza &#8211; la cabina di regia<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-248096 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/metro2-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\"> che prevede controlli su tutta la filiera partir\u00e0 subito, entro i prossimi quindici giorni. Le due aziende appaltatrici sono gi\u00e0 state sottoposte ai controlli di rito, per\u00f2 <strong>bisogna scongiurare che a chi sia stato impedito l&#8217;ingresso dalla &#8216;porta principale&#8217; possa infiltrarsi nei lavori attraverso subappalti,<\/strong> fornitura di servizi o manodopera. I controlli saranno capillari e la stessa Stazione Appaltante, qualora ci siano situazioni anomale, potr\u00e0 esercitare il diritto di recesso dal contratto&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;I lavori &#8211; ha ricordato il governatore della Regione Calabria Mario Oliverio &#8211; sono stati consegnati nei giorni scorsi. Ad oggi abbiamo gi\u00e0 accumulato due anni di ritardo nel rendere l&#8217;investimento rendicontabile entro i termini previsti dall&#8217;Unione Europea per giustificare la spesa nelle tempistiche della programmazione 2014 -2020. <strong>Sappiamo che vi sono gruppi in agguato per infiltrarsi nei lavori. Lo Stato per\u00f2 \u00e8 presente<\/strong> e in qualsiasi vicissitudine incorreremo la via principale sar\u00e0 quella di informare gli organi competenti. Non dovr\u00e0 esserci indifferenza. Il Protocollo di Legalit\u00e0\u00a0avr\u00e0 valore se costituir\u00e0 un vincolo per tutti coloro che lo sottoscrivono i quali si impegneranno a disincentivare la criminalit\u00e0 dai tentativi di infiltrazione e corruzione. Non bisogna pensare ad una convivenza pacifica con i clan che hanno gi\u00e0 mortificato abbastanza lo sviluppo del territorio&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>I DETTAGLI TECNICI<\/h3>\n<p>Il vicario del Prefetto di Cosenza Osvaldo Caccuri ha quindi illustrato i dettagli tecnici dell&#8217;accordo. &#8220;Il Protocollo di legalit\u00e0 &#8211; ha spiegato Caccuri &#8211; \u00e8 uno strumento giuridico che d\u00e0 la possibilit\u00e0 di derogare in termini pi\u00f9 sringenti alla normativa vigente sui controlli antimafia. <strong>E&#8217; una scelta fatta da Stato, Regione, dal mondo dell&#8217;imprenditoria con il supporto fondamentale delle organizzazioni sindacali e dell&#8217;Ospettorato del Lavoro per creare argini rispetto ai tentativi di infiltrazioni mafiose.<\/strong> Estenderemo l&#8217;accertamento antimafia a tutti i tipi di contratto e subcontratto che si verranno a stipulare nel rapporto con l&#8217;appaltatore, per verificare se le scelte dell&#8217;impresa siano influenzate dall&#8217;esterno. Disporremo di un&#8217;anagrafe di tutti i soggetti che intervengono nei lavori e la figura del referente di cantiere ci dar\u00e0 ogni venerd\u00ec l&#8217;elenco di uomini e mezzi che nella settimana successiva andranno a lavorare nella realizzazione dell&#8217;opera. La cabina di regia sar\u00e0 l&#8217;organismo interistituzionale che avr\u00e0 il quadro completo della situazione e affronter\u00e0 le eventuali problematiche che sorgeranno durante la realizzazione della metrotramvia. Nel contratto \u00e8 prevista la clausola risolutiva per coloro che non siano collaborativi rispetto ad eventuali pressioni corruttive o di estorsione o di informazione&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>IL SINDACO VUOLE RINUNCIARE ALLA METRO<\/h3>\n<p>&#8220;Siamo costretti a risolvere il contratto e bloccare i lavori&#8221;. Questo il messaggio che il sindaco di Cosenza ha veicolato attraverso le pagine social. &#8220;Il nostro interlocutore\u00a0\u00e8 la Regione &#8211; ha scritto a proposito dell&#8217;avvio dei lavori su Viale Mancini, in realt\u00e0 mai partiti &#8211;\u00a0 che ha firmato con il Comune un accordo <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-248097 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/occhiuto-nometr-344x280.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"174\" title=\"\">di programma sulla mobilit\u00e0 sostenibile nella citt\u00e0, che ora non rispetta nei contenuti. Io avevo sottoscritto il suddetto accordo per senso di responsabilit\u00e0 e per non far gravare sui calabresi le conseguenze di ingenti danni economici derivanti da un appalto affidato dalla Regione (durante il mio commissariamento) per la realizzazione della Metro di superficie, senza le necessarie autorizzazioni comunali. Mi avevano prima sfiduciato per poi fare il contratto all\u2019impresa. Lo ricordate? Eravamo poi riusciti dopo la mia rielezione -avendo trovato l\u2019opera gi\u00e0 affidata all\u2019impresa- a far migliorare il progetto in modo che fosse vantaggioso e sostenibile per la citt\u00e0, ma ovviamente <strong>a questo punto il Comune di Cosenza \u00e8 costretto ad avviare immediatamente le procedure per invalidare l\u2019accordo&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>PROTESTA NO METRO: &#8220;L&#8217;ITER E&#8217; GIA&#8217; ILLEGALE&#8221;<\/h3>\n<p>Il Comitato No Metro intanto questa mattina ha protocollato in Prefettura un&#8217;istanza al Prefetto Galeone per chiedere risposte in merito alle irregolarit\u00e0 gi\u00e0 riscontrate nell&#8217;iter autorizzativo.&#8221;Speriamo di avere risposte certe perch\u00e9 &#8211;\u00a0 ha affermato il portavoce del Comitato No Metro Mario Bozzo &#8211; nutriamo diverse perplessit\u00e0. Chiediamo al Prefetto di prendere in <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-247473 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/metro-1-197x280.jpg\" alt=\"\" width=\"307\" height=\"436\" title=\"\">considerazione le nostre preoccupazioni e le nostre proteste. Crediamo che la democrazia in questa citt\u00e0 non sia pienamente rispettata. <strong>Abbiamo presentato al sindaco una petizione firmata da 225 persone chiedendo di indire un referendum cittadino sul progetto e siamo stati ignorati.<\/strong> Sono trascorsi 15 mesi e non ci hanno ancora comunicato di aver preso in considerazione la nostra richiesta. Riteniamo che ci\u00f2 sia illegittimo e sollecitiamo il Prefetto a far rispettare lo Statuto comunale. La sicurezza dell&#8217;area urbana viene minata dall&#8217;inizio solo formale dei lavori, visto che non vi sono operai al lavoro.<\/p>\n<p>Ricordiamo che siamo in un&#8217;area sismica e lo scetticismo sulla gestione della viabilit\u00e0 in caso di emergenze, soprattutto per prestare eventuali soccorsi, \u00e8 stato sollevato anche in Consiglio comunale. Chiediamo al Prefetto di attivarsi per verificare se tutte le procedure sono state rispettate. Abbiamo la sensazione che attorno a quese due opere che stravolgono l&#8217;impianto urbanistico della citt\u00e0 non tutto sia stato eseguito a norma di legge.<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 21 Settembre alle 18:00 partiremo in corteo dalle Colombe di Baccelli nei pressi del Centro piazza Due Fiumi<\/strong>\u00a0e attraverseremo Viale Parco per manifestare la nostra contrariet\u00e0 a un&#8217;opera inutile, dannosa e antieconomica. In quell&#8217;occasione avvieremo a partire dalle 19:00 un&#8217;altra raccolta firme in via Arabia perch\u00e9 crediamo che senza la mobilitazione dei cittadini difficilmente questa battaglia possa essere vinta. Fermiamo lo scempio ambientale ed economico che devasterebbe la citt\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;economista Matteo Olivieri<\/strong>, che \u00e8 anche tra gli attivisti del <strong>Comitato No Metro, stamattina ai microfoni di Rlb<\/strong> ha nuovamente ribadito le principali istanze del comitato: dalla mancanza del progetto esecutivo alle previsioni sopravvalutate dell&#8217;utenza, fino alla possibilit\u00e0 di utilizzare il vecchio tracciato ferroviario esistente.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/span><\/strong><\/p>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/MATTEO-OLIVIERI.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>&#8221;\u00a0L\u2019opera\u00a0 &#8211; si legge nell&#8217;istanza consegnata in Prefettura &#8211; denominata grande progetto sistema di collegamento metropolitano tra Cosenza, Rende e Universit\u00e0 della Calabria non \u00e8 conforme a legge, difetta delle necessarie autorizzazioni anche ambientali e v\u00ecola le norme in materia di pubblica sicurezza. <strong>Inoltre\u00a0i costi di gestione annui, previsti per costi di gestione annui, previsti per circa 35 milioni di euro, saranno a carico dei cittadini e dell&#8217;utenza.<\/strong> Ed invero, il fondo regionale per il trasporto pubblico rimborsa solo il 65 per cento del costo a chilometro, mentre il restante 35 per cento \u00e8 a carico dell\u2019utenza.\u00a0E\u2019 del tutto evidente che i bilanci dei Comuni di Cosenza e Rende non sono in grado di reggere una perdita annua aggiuntiva di 22 milioni di euro e che presto iniziativa della metropolitana leggera porter\u00e0 in dissesto i bilanci dei due Comuni&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>IL PD DI COSENZA CONTESTA IL SINDACO: &#8220;BASTA RICATTI&#8221;<\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8220;L&#8217;amministrazione comunale di Cosenza ha preteso che nell&#8217;Accordo di Programma per la realizzazione della Metrotranvia Rende-Cosenza-Unical venissero, in via prioritaria, inseriti i lavori del Parco Urbano su viale Mancini, nel tratto che va dai Due Fiumi fino alla rotatoria di via Padre Giglio. Un Parco che &#8211; scrive in una nota il consigliere comunale in quota PD Carlo Guccione &#8211; prevede la <strong>chiusura completa e definitiva al traffico di questa importante arteria su cui dovrebbe transitare la Metrotranvia.<\/strong> Nello stesso Accordo di Programma, per\u00f2, si prevedeva la realizzazione di una strada alternativa a salvaguardia della migliore circolazione veicolare&#8221;. Il consigliere comunale Carlo Guccione ha quindi presentato un&#8217;interrogazione a risposta <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-204670 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/metro-440x264.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"264\" title=\"\">scritta al sindaco della citt\u00e0 di Cosenza, Mario Occhiuto chiedendo i motivi della mancata realizzazione della viabilit\u00e0 alternativa. &#8220;La Giunta comunale nella delibera n. 65 del 20 aprile 2018 approvava il progetto definitivo di questa arteria alternativa che va dal Ponte di San Francesco di Paola(Ponte di Calatrava) fino a via Giovanbattista Lupia. &#8220;Nella delibera si prende atto che il primo lotto, per un importo di 500.000,00 euro, sar\u00e0 realizzato \u2013 \u00e8 scritto nell&#8217;interrogazione &#8211; dalla Regione Calabria. Per il secondo lotto l&#8217;importo complessivo \u00e8 di 2.785.000,00 euro specificando che sar\u00e0 realizzato dal Comune di Cosenza con propri fondi di bilancio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tutto ci\u00f2 \u00e8 stato inserito con una variazione dello schema del Piano triennale dei Lavori pubblici 2018-2020 e il finanziamento viene previsto attraverso la vendita di immobili comunali. La mancata realizzazione della viabilit\u00e0 alternativa e la contemporanea chiusura di questo tratto di viale Parco ha creato enormi disagi e la paralisi del traffico veicolare in tutta la citt\u00e0. Perch\u00e9 non si \u00e8 realizzata in tempo la strada alternativa? Forse il problema reale- afferma Guccione &#8211; \u00e8 che il Comune di Cosenza non ha a disposizione i\u00a0 2.785.000 euro per realizzare il secondo lotto, visto che per la realizzazione di tale opera i finanziamenti dovrebbero arrivare dalla vendita degli immobili comunali che ad oggi hanno fruttato solo qualche migliaia di euro. Occhiuto alla luce delle polemiche di queste ultime ore non bari, non faccia come ha fatto per la Metro: prima &#8220;No&#8221;, poi &#8220;S\u00ec&#8221;, oggi &#8220;Forse&#8221;. Le diatribe dei due Mario (Occhiuto e Oliverio) rischiano di far pagare un caro prezzo alla citt\u00e0, utilizzando le istituzioni per meri giochi di potere. <strong>La citt\u00e0 non pu\u00f2 subire questi reciproci ricatti. Si rispetti l&#8217;Accordo di Programma sottoscritto tra la Regione e i sindaci di Cosenza e Rende.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La Giunta regionale ha concesso al Comune di stravolgere il progetto per cui erano stati spesi tanti fondi comunitari per la realizzazione di Viale Mancini. Oggi lo stesso Viale Mancini, per\u00f2, \u00e8 stato totalmente chiuso al traffico per un intero tratto.\u00a0<strong>Nell&#8217;Accordo di Programma, inoltre, era previsto il passaggio di propriet\u00e0 dell&#8217;ex Hotel Jolly dalla Regione al Comune di Cosenza.<\/strong> Cos\u00ec come per quanto riguarda la realizzazione del nuovo ospedale, la Regione qualche mese fa aveva dato il via alla Conferenza dei Servizi per decidere il sito dove realizzare il nuovo ospedale di Cosenza. Ma ad oggi non se ne sa nulla. Ovviamente il presidente della Giunta regionale da un po&#8217; di tempo, dismesse le catene, non si occupa pi\u00f9 di sanit\u00e0. E Occhiuto tenta di evitare che l&#8217;opera del nuovo nosocomio nasca a Vaglio Lise, ribadendolo gi\u00e0 in passato pubblicamente che questa proposta &#8220;era stata fatta da Carlo Guccione durante la campagna elettorale&#8221;. Una <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-225939 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/metro-cosenza-rende-440x214.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"214\" title=\"\">pantomima tra i due Mario che rischia in questo modo di distruggere l&#8217;idea di rinascita di Cosenza&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>LA REAZIONE DEL MOVIMENTO 5 STELLE: &#8220;METRO USATA PER CAMPAGNA ELETTORALE&#8221;<\/h3>\n<div><\/div>\n<p>&#8220;Cosenza non ha bisogno n\u00e9 della Metro n\u00e9 delle opere accessorie. Non ha bisogno neanche di progetti decisi dal sindaco o dal governatore Oliverio, palesemente illegittime, tanto da essere bloccate sul nascere&#8221;. Cos\u00ec i Portavoce calabresi del Movimento 5 Stelle commentano la sentenza del Tar che ha bloccato la demolizione dell&#8217;ex Hotel Jolly. &#8220;La nostra Area Urbana ha bisogno invece di trasparenza, di atti legittimi e di legalit\u00e0 e di progetti condivisi con i cittadini. Ribadiamo quello che abbiamo sempre sostenuto pubblicamente: non ci stiamo battendo per preservare l&#8217;edificio dell&#8217;ex Hotel Jolly ma stiamo vigilando sulla correttezza dell&#8217;iter amministrativo propedeutico alla realizzazione delle Grandi Opere previste nell&#8217;accordo di programma della Metro. Ormai \u00e8 chiaro \u2013 continuano in una nota congiunta i pentastellati &#8211; che nessuno di questi progetti possiede le necessarie autorizzazioni, anche se nel centro della citt\u00e0 di Cosenza sono spuntati cantieri a puro titolo propagandistico. Siamo altres\u00ec convinti che la Metro Cosenza \u2013 Rende \u2013 Unical rappresenter\u00e0 nuovamente merce di scambio per la prossima campagna elettorale per le regionali. <strong>Ci rifiutiamo di assistere ancora una volta al balletto delle irresponsabilit\u00e0 dei due sindaci dell&#8217;Area Urbana che baratteranno fino all&#8217;ultimo questa grande opera tradendo puntualmente il voto dei cittadini&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5554\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<span class=\"current\">I No Metro e il \u2018cantiere fantasma\u2019 di viale Mancini: \u201cNon esiste il progetto, i lavori non possono partire\u201d<\/span><\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto annuncia di voler bloccare il lavori della metrotramvia, mentre in Prefettura la Regione Calabria ha siglato un Protocollo di Legalit\u00e0. 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