{"id":98531,"date":"2018-09-19T15:08:04","date_gmt":"2018-09-19T13:08:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tumori-in-italia-e-allarme-piu-colpiti-i-bambini-colpa-dellinquinamento\/"},"modified":"2023-01-16T18:59:34","modified_gmt":"2023-01-16T17:59:34","slug":"248138-tumori-in-italia-e-allarme-piu-colpiti-i-bambini-colpa-dellinquinamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/248138-tumori-in-italia-e-allarme-piu-colpiti-i-bambini-colpa-dellinquinamento\/","title":{"rendered":"Tumori, in Italia \u00e8 allarme: pi\u00f9 colpiti i bambini, colpa dell&#8217;inquinamento"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;Italia \u00e8 maglia nera in Europa per l&#8217;incidenza dei tumori in et\u00e0 pediatrica ed a pesare \u00e8 sempre pi\u00f9 il fattore dell&#8217;inquinamento ambientale tanto che, secondo gli ultimi dati del ministero della Salute, nelle aree pi\u00f9 contaminate del Paese si \u00e8 registrato globalmente un incremento anche del 90% di patologie tumorali in soli 10 anni<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; La denuncia arriva dal convegno alla Camera dei deputati &#8216;Emergenza cancro &#8211; Fattori ambientali modificabili e stili di vita non corretti&#8217;, organizzato dalla Societ\u00e0 Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) in collaborazione con Confassociazioni Ambiente. Secondo la mappa delle aree pi\u00f9 contaminate presenti nel nostro Paese &#8211; associata all&#8217;eventuale rischio di sviluppare malattie oncologiche ed elaborata dal ministero della Salute nel 2016 &#8211; proprio in queste aree, pi\u00f9 diffusi sono il cancro alla tiroide, alla mammella e il mesotelioma, causati dalla esposizione a sostanze tossiche, quali diossina, amianto, petrolio, policlorobifenili e mercurio. Ma l&#8217;allarme \u00e8 soprattutto per i tumori dei bambini. Lo evidenzia, hanno sottolineato gli esperti, lo studio condotto in 62 Paesi dall&#8217;Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), in collaborazione con l&#8217;Associazione Internazionale dei Registri del Cancro e pubblicato nel 2017 su Lancet Oncology.<\/p>\n<p>La maggiore incidenza di tumori si registra nei bambini tra 0 e 14 anni e negli adolescenti tra i 15 e i 19 anni nell&#8217;area del Sud Europa che comprende, oltre all&#8217;Italia, Cipro, Malta, Croazia, Spagna e Portogallo. Anche l&#8217;ultimo rapporto Sentieri (Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento) a cura dell&#8217;Istituito Superiore di Sanit\u00e0 rileva una &#8220;emergenza cancro&#8221; tra i pi\u00f9 giovani. I dati raccolti nel periodo 2006-2013 in 28 dei 45 siti italiani maggiormente inquinati hanno infatti sottolineato un incremento di tumori maligni del 9% nei soggetti t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-191937 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Bambini-malati-421x280.jpg\" alt=\"\" width=\"421\" height=\"280\" title=\"\">ra 0 e 24 anni, registrando picchi del 50% per i linfomi Non-Hodgkin, del 62% per i sarcomi dei tessuti molli e del 66% per le leucemie mieloidi acute.<\/p>\n<p>Generalmente si pensa al cancro come &#8220;a una malattia della terza et\u00e0 e si sostiene che il trend continuo di incremento di tumori nel corso del XX secolo in tutti i Paesi industrializzati possa essere spiegato mediante la teoria dell&#8217;accumulo progressivo di lesioni genetiche e il miglioramento continuo delle nostre capacit\u00e0 diagnostiche &#8211; afferma Ernesto Burgio, membro dell&#8217;European Cancer and Environment Research Institute (ECERI) di Bruxelles -. In genere si afferma che i tumori infantili sono una patologia rara. \u00c8 opportuno per\u00f2 ricordare come, in termini assoluti, uno su 5-600 nuovi nati si ammaler\u00e0 di cancro prima del compimento del quindicesimo anno d&#8217;et\u00e0 e come il cancro rappresenti la prima causa di morte per malattia nei bambini che hanno superato l&#8217;anno d&#8217;et\u00e0&#8221;. Proprio in questa fascia d&#8217;et\u00e0, rileva l&#8217;esperto, &#8220;a partire dagli anni 1980-90, si \u00e8 assistito a un aumento significativo della patologia tumorale&#8221;.<\/p>\n<p>Ma quali misure si possono adottare per limitare i danni dell&#8217;inquinamento? La prima mossa \u00e8 &#8220;costringere le aziende produttrici a essere veramente ecosostenibili: pretendiamo, quindi, alimenti, elettrodomestici e prodotti di uso quotidiano che siano scientificamente validati da Enti pubblici italiani&#8221;, dichiara Alessandro Miani, Presidente della Societ\u00e0 Italiana di Medicina Ambientale (Sima).\u00a0 Un forte peso ha poi il radon: &#8220;Il gas radon \u00e8 un pericolo invisibile per la salute e un tema poco trattato, nonostante l&#8217;esposizione al gas presente nell&#8217;aria rappresenti il principale fattore di rischio di tumore polmonare dopo il fumo da sigaretta&#8221;, spiega Antonio Federico, segretario della Commissione Ambiente della Camera. Quindi, sottolinea, &#8220;dobbiamo dotare ogni Regione di un piano di monitoraggio capillare sulle radiazioni da radon. Inoltre, in Italia non esiste una normativa per quanto riguarda i parametri da rispettare nelle abitazioni. Fondamentale, quindi, mantenere alto l&#8217;interesse sul tema per intervenire sul piano normativo&#8221;. Prioritario \u00e8 anche agire per garantire la salubrit\u00e0 delle acque: &#8220;Bisogna offrire sistemi tecnologici per la rimozione di pericolosissimi contaminanti dell&#8217;acqua, mantenendo inalterati gli standard di qualit\u00e0&#8221;, conclude Vito Felice Uricchio, Direttore CNR IRSA.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Italia \u00e8 maglia nera in Europa per l&#8217;incidenza dei tumori in et\u00e0 pediatrica ed a pesare \u00e8 sempre pi\u00f9 il fattore dell&#8217;inquinamento ambientale tanto che, secondo gli ultimi dati del ministero della Salute, nelle aree pi\u00f9 contaminate del Paese si \u00e8 registrato globalmente un incremento anche del 90% di patologie tumorali in soli 10 anni<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":98532,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-98531","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98531"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98531\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}