{"id":98657,"date":"2018-09-21T18:01:53","date_gmt":"2018-09-21T16:01:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/per-sanare-i-debiti-della-parrocchia-prete-vende-loro-della-madonna\/"},"modified":"2023-01-16T18:59:43","modified_gmt":"2023-01-16T17:59:43","slug":"255733-per-sanare-i-debiti-della-parrocchia-prete-vende-loro-della-madonna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/255733-per-sanare-i-debiti-della-parrocchia-prete-vende-loro-della-madonna\/","title":{"rendered":"Per sanare i debiti della parrocchia, prete vende l&#8217;oro della Madonna"},"content":{"rendered":"<h4>\u00a0Il valore dei preziosi si aggirerebbe intorno ai 30 mila euro.\u00a0Il Vescovo si dichiara sorpreso e amareggiato e chiede di abbassare i toni e rassicura che sta seguendo la vicenda personalmente<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LAGO (CS) &#8211; Don Giancarlo Gatto, il parroco del Santuario della &#8220;Madonna delle Grazie&#8221;, a Lago, un centro vicino Cosenza, si sarebbe impossessato dell&#8217;oro della Madonna custodito in chiesa, del valore di circa 30 mila euro, e lo avrebbe venduto senza chiedere il permesso delle autorit\u00e0 ecclesiastiche. Il sacerdote, secondo quanto si \u00e9 appreso, avrebbe ammesso i fatti, giustificando la propria azione con la necessit\u00e0 di sanare i debiti della parrocchia. Un gruppo di fedeli ha denunciato i fatti all&#8217;Arcivescovo, mons. Francesco Nol\u00e8, che ha avviato un&#8217;indagine. Sulla vicenda \u00e9 intervenuto oggi, con un comunicato diffuso dalla Curia, lo stesso Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Francesco Nol\u00e8, &#8220;sorpreso e amareggiato per quanto sta accadendo nella comunit\u00e0 di Lago (che ha avuto anche una forte risonanza mediatica) divisa e provata da alcune decisioni che il parroco avrebbe messo in atto senza consultare i superiori n\u00e9 chiedere i permessi dovuti alle competenti autorit\u00e0 ecclesiastiche, invita tutti ad essere pi\u00f9 umili e responsabili per ritrovare le ragioni del dialogo, della tolleranza e del rispetto reciproco che si sono persi da ambedue le parti.<\/p>\n<p>Pertanto, per il momento, invita il parroco un atto di umile responsabilit\u00e0 nel chiedere pubblicamente scusa alla comunit\u00e0 per avere, anche se in maniera inconsapevole e superficiale, contribuito alla divisione della stessa e alla frattura della comunione che \u00e8 il bene supremo e prezioso della vita della Chiesa; chiede parimenti ai fedeli di non farsi trascinare in facili e deprecabili condanne mediatiche o di piazza.<br \/>\nSe, per un processo civile siamo disposti ad attendere o tollerare tempi non brevi per indagini e i tre gradi di giudizio per avere una sentenza definitiva, diamo almeno un congruo tempo anche al l\u2019Arcivescovo per vagliare la veridicit\u00e0 dell\u2019accusa e della difesa, senza chiedere subito decisioni drastiche e definitive nella mancanza di ogni regola di rispetto della legalit\u00e0, della carit\u00e0 e della misericordia cristiana.<\/p>\n<p>L\u2019Arcivescovo, che fin dalle prime accuse dei fedeli, si \u00e8 attivato attraverso i suoi collaboratori per accertare la veridicit\u00e0 dei fatti, sta continuando a farlo e rassicura tutti che alla fine, in tutta libert\u00e0 e senza alcuna costrizione da ambo le parti in causa, prender\u00e0 i dovuti ed opportuni provvedimenti canonici.<br \/>\nNel frattempo invita tutti ad abbassare i toni della polemica e delle accuse reciproche per ritrovare insieme la serenit\u00e0 del cuore e della ragione e riprendere un dialogo interrotto, sempre nel rispetto reciproco.<br \/>\nPreghiamo tutti, nel profondo del cuore perch\u00e9 nella comunit\u00e0 di Lago ritorni a splendere la bellezza della comunione fraterna e la certezza che solo nell\u2019amore e nel perdono reciproco si trovano le ragioni della libert\u00e0 del cuore\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Il valore dei preziosi si aggirerebbe intorno ai 30 mila euro.\u00a0Il Vescovo si dichiara sorpreso e amareggiato e chiede di abbassare i toni e rassicura che sta seguendo la vicenda personalmente<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":98658,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-98657","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98657","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98657"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98657\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98657"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98657"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98657"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}