{"id":98735,"date":"2018-09-24T08:30:20","date_gmt":"2018-09-24T06:30:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/muore-allospedale-di-cosenza-i-suoi-organi-salvano-altre-vite\/"},"modified":"2023-01-16T18:59:47","modified_gmt":"2023-01-16T17:59:47","slug":"256080-muore-allospedale-di-cosenza-i-suoi-organi-salvano-altre-vite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/256080-muore-allospedale-di-cosenza-i-suoi-organi-salvano-altre-vite\/","title":{"rendered":"Muore all&#8217;Ospedale di Cosenza, i suoi organi salvano altre vite"},"content":{"rendered":"<h4>Lettera dell&#8217;amica di una donna dichiarata in stato di morte cerebrale cui organi sono stati donati<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;L&#8217;ultimo atto d&#8217;amore nei confronti della vita, di una signora crotonese che salva altre vite oggi sofferenti.\u00a0Donna, mamma e moglie esemplare, &#8211; racconta la sua amica in una lettera &#8211; che con il suo gesto supremo ha voluto lasciare l&#8217;eredit\u00e0 dell&#8217;umanit\u00e0 verso il prossimo. <strong>Lei, Elisabetta Liperoti di 55 anni, crotonese, nei giorni scorsi \u00e8 stata colpita da un aneurisma cerebrale, al quale \u00e8 purtroppo seguita la morte clinica.\u00a0<\/strong>Ma lei, Elisabetta aveva gi\u00e0 deciso. Dietro sua volont\u00e0 infatti, ha donato i suoi organi, autorizzando il marito <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-256082 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/donazione-organi-176x280.jpg\" alt=\"\" width=\"176\" height=\"280\" title=\"\">Salvatore Rotondo e la figlia Antonella a seguire la sua nobile decisione. Elisabetta residente a Crotone, \u00e8 deceduta per emorragia cerebrale nella giornata del 23 settembre 2018, presso l&#8217;ospedale Annunziata di Cosenza, dove \u00e8 stata trasferita d&#8217;urgenza con l&#8217;elisoccorso dal nosocomio crotonese il 21 settembre. La donna aveva espresso in vita la volont\u00e0 della donazione in caso di morte, comunicandola ai propri familiari. E cosi \u00e8 stato. Nel pieno rispetto delle sue volont\u00e0. La commissione prevista dalla legge sui prelievi d&#8217;organo per l&#8217;accertamento della morte cerebrale, composta da un medico rianimatore, da un medico legale e da un tecnico competente<strong>,<\/strong> hanno successivamente dichiarato la morte cerebrale di Elisabetta, dando conseguentemente il via al percorso di prelievo degli organi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel corso delle giornate 22-23 settembre 2018, <strong>gli specialisti della rianimazione e del blocco operatorio, in collaborazione con infermieri e operatori sanitari dell&#8217;ospedale bruzio, si sono prodigati nel delicato compito di prelevare fegato, cornee e reni.<\/strong> Un piccolo miracolo che si compie solo quando si accerta l&#8217;idoneit\u00e0 di un donatore, e quando i familiari esprimono l&#8217;assenso al prelievo degli organi dopo la morte cerebrale. Perci\u00f2 da parte mia, come amica di Elisabetta, del marito Salvatore e della figlia Antonella, esprimo un sentito e profondo ringraziamento, perch\u00e9 con questa donazione si \u00e8 potuto dare corpo alle speranze di vita di pi\u00f9 persone, in attesa di essere trapiantati. Il dolore per la perdita subita dai congiunti, sar\u00e0 almeno in parte alleviato dalla consapevolezza di aver offerto una nuova opportunit\u00e0 di vita a tante persone sofferenti. Un ringraziamento va anche a tutto il personale dell&#8217;equipe ospedaliera, che ha profuso generosamente il proprio impegno e la propria professionalit\u00e0. Riposa in pace grande angelo, e ricorda che i tuoi cari e tutti i tuoi amici ti ricorderanno sempre come la mamma coraggio dei tempi nostri. Buon viaggio Lisa&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera dell&#8217;amica di una donna dichiarata in stato di morte cerebrale cui organi sono stati donati<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":98736,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-98735","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98735","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98735"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98735\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98736"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}