{"id":98756,"date":"2018-09-25T03:53:14","date_gmt":"2018-09-25T01:53:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bocs-art-oggi-una-performance-sulle-parole-dimenticate-del-dialetto-calabrese\/"},"modified":"2023-01-16T18:59:49","modified_gmt":"2023-01-16T17:59:49","slug":"256152-bocs-art-oggi-una-performance-sulle-parole-dimenticate-del-dialetto-calabrese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/256152-bocs-art-oggi-una-performance-sulle-parole-dimenticate-del-dialetto-calabrese\/","title":{"rendered":"BoCs Art, oggi performance sulle parole dimenticate del dialetto calabrese"},"content":{"rendered":"<div class=\"document-page\" data-page=\"1\">\n<div class=\"pdf-page\">\n<div class=\"text-wrapper user-select-text\">\n<h4 data-canvas-width=\"641.1440000000001\">Sta per volgere alla conclusione la residenza artistica avviata lo scorso 13 settembre.<\/h4>\n<div data-canvas-width=\"641.1440000000001\"><\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.1440000000001\"><\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.1440000000001\">COSENZA &#8211; A partire dalle 18 si terr\u00e0 il tradizionale finissage con la presentazione delle opere alla citt\u00e0 da parte degli artisti che per circa due settimane si sono integrati nel tessuto urbano e sociale di Cosenza. In viale George Norman Douglas, sul lungofiume Crati, giornalisti e appassionati saranno come sempre accolti, oltre che dal sindaco Mario Occhiuto, dai <strong>14 artisti<\/strong> invitati questa volta dalla coppia di curatori <strong>Giacinto Di Pietrantonio e Giovanni Viceconte.<\/strong> Sono nomi di provenienza e generazione diversa che mostrano nel loro lavoro una particolare attenzione al disegno e alla parola, mezzi di espressione che rappresentano le pi\u00f9 elementari e originarie forme di linguaggio. Una scelta fatta con l\u2019intento di creare un dialogo con il Festival del Fumetto in corso da anni proprio in questo periodo nel capoluogo bruzio. Un sempre maggiore numero di artisti manifesta grande attenzione a questo genere di arte, al punto che diversi operano nei due campi espressivi dell\u2019arte del fumetto e della pura arte visiva.<\/div>\n<div data-canvas-width=\"641.1440000000001\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-256162 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/25158467_10214829442159523_8469154692758299258_n-933x445-735x351.jpg\" alt=\"\" width=\"735\" height=\"351\" title=\"\"><\/div>\n<div data-canvas-width=\"212.59466666666663\"><\/div>\n<div data-canvas-width=\"212.59466666666663\">Qualche anticipazione. <strong>Rebecca Agnes<\/strong> propone attraverso l\u2019antica tecnica del ricamo su stoffa un diario antologico di segni delle persone incontrate durante la residenza. Al contrario, <strong>Giulio Alvigini<\/strong> si confronta con le possibilit\u00e0 creative offerte dalle nuove tecnologie digitali.\u00a0<strong>Karin Andersen <\/strong>presenter\u00e0 una serie di sculture e fotografie in cui la diversit\u00e0 antropomorfa pu\u00f2 rivelarsi un\u2019opportunit\u00e0 di arricchimento, anche l\u2019antropomorfismo favolistico donna-animale presente nei disegni di<strong> Cristina Gardumi<\/strong> ci conduce nel mondo delle meraviglie della sessualit\u00e0.<strong> Gabriele Arruzzo<\/strong> presenta una pittura ispirata alla filosofia teologica del monaco calabrese Gioacchino da Fiore. <strong>Marco Pace<\/strong> presenter\u00e0 un lavoro figurativo e performativo dedicato allo scomparso poeta cosentino<strong> Angelo Fasano<\/strong>, nel tentativo di evocare l\u2019intensit\u00e0 e l\u2019habitat identitario dell\u2019essere.<strong> Sabrina D\u2019Alessandro<\/strong> propone un lavoro-evento performativo legato al dialetto-lingua calabrese impiegando parole dimenticate, dal titolo \u201cPittuleru spaccennatu chiacchierune \u2018ntrallazzatu\u201d, e previsto alle 20:30 per il quale si richiede la partecipazione attiva dei visitatori.<\/div>\n<div data-canvas-width=\"212.59466666666663\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-256164 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Il-Bocs-di-Dunia-Mauro-con-Dario-Agrimi-1024x682-601x400.jpg\" alt=\"\" width=\"601\" height=\"400\" title=\"\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"document-page\" data-page=\"2\">\n<div class=\"pdf-page\">\n<div class=\"text-wrapper user-select-text\">\n<div><\/div>\n<div>La<strong> pittura<\/strong> di<strong> Francesco Fusi<\/strong> fa invece rivivere personaggi della cultura arb\u00ebresh\u00eb, da secoli presente nel territorio cosentino. Al contempo, due figure femminile di donne calabresi che salutano, immerse in un grande bosco, sono il soggetto del disegno-scultura di Elisa Mossa. Il rito di passaggio da mondi differenti accompagna le espressioni di <strong>Luca Matti<\/strong> in cui il rapporto tra l\u2019uomo e la citt\u00e0 viene raccontato in modo ossessivo tramite disegni e pittura in bianco e nero. Il disegno puro, ma nella sua forma animata, \u00e8 impiegato da <strong>Danilo Sciorilliper<\/strong> realizzare un\u2019opera video in cui il momento iniziale che precede l\u2019azione dell\u2019atleta crea un senso di attesa che lascia immaginare a piacere il seguito del combattimento. Il <strong>fumetto<\/strong> come modalit\u00e0 di espressione dell\u2019arte \u00e8 il campo di lavoro di<strong> Dario Guccio<\/strong>, che presenta una serie di personaggi e gesti di scambi di energia. Ancora, l\u2019opera-fumetto di <strong>Marco Pio Mucci<\/strong> racconta momenti di tenera umanit\u00e0 familiare del padrino Don Vito Corleone. Infine <strong>Gabriele Picco<\/strong> si confronta con la scultura utilizzando materiali del territorio che rivestite d\u2019oro, sottolineando l\u2019importanza e preziosit\u00e0 delle risorse della Calabria.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sta per volgere alla conclusione la residenza artistica avviata lo scorso 13 settembre. COSENZA &#8211; A partire dalle 18 si terr\u00e0 il tradizionale finissage con la presentazione delle opere alla citt\u00e0 da parte degli artisti che per circa due settimane si sono integrati nel tessuto urbano e sociale di Cosenza. 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