{"id":98896,"date":"2018-09-26T21:00:30","date_gmt":"2018-09-26T19:00:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/attacco-mediatico-contro-lannunziata-lospedale-vittima-del-sistema\/"},"modified":"2023-01-16T18:59:58","modified_gmt":"2023-01-16T17:59:58","slug":"256643-attacco-mediatico-contro-lannunziata-lospedale-vittima-del-sistema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/256643-attacco-mediatico-contro-lannunziata-lospedale-vittima-del-sistema\/","title":{"rendered":"Attacco mediatico contro l&#8217;Annunziata: l&#8217;ospedale vittima del sistema"},"content":{"rendered":"<h4>Il Collegio di Direzione parla di manipolazione degli eventi e rassicura i cittadini: &#8220;i medici sono soggetti al giuramento d\u2019Ippocrate e hanno scelto questa non facile professione, per salvare vite umane; in caso di insuccessi terapeutici, sono loro stessi seconde vittime del sistema&#8221;<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u00abSi \u00e8 assistito negli ultimi giorni ad un intensificarsi dell\u2019attacco mediatico contro l\u2019Ospedale, da parte di persone che, comunque, di questo Ospedale\u00a0 hanno usufruito anche con esiti positivi. L\u2019approccio alla patologia ha sempre caratteristiche emotive differenti, in base all\u2019evolversi della malattia, per cui non meraviglia che la considerazione sulle Strutture sia differente e spesso diametralmente opposta. Quando si assiste invece, ad una manipolazione degli eventi, per interessi di vario tipo, ci si indigna e per onest\u00e0 dei fatti \u00e8 necessario, con puntuale metodicit\u00e0, smentire quanto artatamente\u00a0 viene pubblicato, anche al fine di non distruggere una istituzione che, con grossa fatica, in situazioni di risorse carenti ai quali sopperisce spesso \u00a0l\u2019impegno e il senso di responsabilit\u00e0 dei professionisti, mira a garantire ai cittadini\u00a0 cure sicure e di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019articolo del 22\/9\/2018 apparso su alcune testate on line, il cui contenuto \u00e8 gi\u00e0 stato smentito\u00a0 in parte dal Direttore del Dipartimento Materno Infantile, mette in correlazione la morte di un neonato per Shock Settico con la presenza di un pipistrello nei corridoi dell\u2019Ospedale. Bisogna precisare che il Reparto di Terapia Intensiva Neonatale\u00a0 \u00e8 un reparto CHIUSO con un sistema di ventilazione controllata in cui l\u2019aria viene filtrata prima di essere immessa nella terapia intensiva. Nel caso in specie poi il neonato in condizioni di estrema gravit\u00e0 era ricoverato in terapia intensiva in una termoculla, con aria a sua volta filtrata e completamente isolato dall\u2019ambiente circostante. Si coglie l\u2019occasione per precisare che non tutte le infezioni contratte in ospedale sono infezioni ospedaliere, anche se possono portare all\u2019exitus. Il piccolo era affetto da un infezione contratta in utero, essendosi manifestata nelle prime ore di vita, in\u00a0 maniera cos\u00ec grave, da richiedere un trasferimento urgentissimo, senza l\u2019attivazione dell\u2019Ambulanza dedicata allo STEN ( trasporto Neonatale). Secondo le Evidenze Scientifiche del momento, tutte le infezioni che si presentano entro le prime 72 ore con sintomi gravissimi, sono da attribuire a infezioni contratte in utero e trasmesse dalla madre. <strong>Sembra quindi artificioso e strumentale\u00a0 collegare l\u2019infezione del neonato alla presenza di un eventuale pipistrello, che non pu\u00f2\u00a0 essere vettore di una infezione da stafilococco.<\/strong><\/p>\n<p>In merito all\u2019articolo del 23\/9\/2018 relativo ad un decesso in utero, di un neonato, si precisa che la paziente si \u00e8 presentata nel Pronto soccorso generale alle ore 9.29 e da qui indirizzata all\u2019unit\u00e0 Operativa\u00a0 di Ostetricia e Ginecologia, dove ha stazionato, presentandosi al personale in servizio all\u2019accettazione di Pronto Soccorso, solo alle ore 14,30. Dagli esami effettuati\u00a0 alle ore 15.37 si \u00e8 diagnosticata la premorte del feto, per cui \u00e8 stata sequestrato lo stesso e la placenta, gi\u00e0 prima dell\u2019espulsione quando ancora era in utero. Non risulta agli atti una precedente valutazione della vitalit\u00e0 del feto. <strong>Sar\u00e0, invece,\u00a0 l\u2019esame autoptico a stabilire una eventuale morte del feto, prima dell\u2019accesso al pronto soccorso.<\/strong> Bisogna precisare che le cause note di morte intrauterina del feto, sono da riferirsi a tutta una serie di patologie tra cui: malattie congenite, infezioni, isoimmunizzazione materno-fetale e tutte quelle situazioni in cui ci sia mancato apporto di ossigenazione al feto &#8211; \u00a0asfissia \u2013 per la quale difficilmente \u00e8 ravvisabile una responsabilit\u00e0 professionale legata al momento dell\u2019evento.<\/p>\n<p>Il pubblicizzare casi di presunta malasanit\u00e0 non fa altro che far crescere nell\u2019opinione pubblica una sfiducia nelle istituzioni e aumentare la migrazione sanitaria che gi\u00e0 costituisce una delle pi\u00f9 gravi criticit\u00e0 della nostra Regione. Quando per esigenze giornalistiche si fa riferimento a \u201ctrame\u201d, \u00a0\u201csospetti\u201d, \u201cmacabre scoperte\u201d, si dimentica che i medici sono tutti soggetti al giuramento d\u2019Ippocrate e che comunque hanno scelto questa non facile professione, per salvare vite umane e pertanto in caso di insuccessi terapeutici, sono loro stessi seconde vittime del sistema.<\/p>\n<p>In presenza del perdurare di tale situazione, il Collegio di Direzione, dar\u00e0 incarico ai propri legali di procedere per provocato allarme\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Collegio di Direzione parla di manipolazione degli eventi e rassicura i cittadini: &#8220;i medici sono soggetti al giuramento d\u2019Ippocrate e hanno scelto questa non facile professione, per salvare vite umane; in caso di insuccessi terapeutici, sono loro stessi seconde vittime del sistema&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":98897,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-98896","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98896","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98896"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98896\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98896"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}