{"id":98938,"date":"2018-09-27T14:41:50","date_gmt":"2018-09-27T12:41:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tentata-truffa-ad-unanziana-suo-figlio-ha-avuto-un-incidente-ed-e-senza-assicurazione\/"},"modified":"2023-01-16T19:00:02","modified_gmt":"2023-01-16T18:00:02","slug":"256757-tentata-truffa-ad-unanziana-suo-figlio-ha-avuto-un-incidente-ed-e-senza-assicurazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/256757-tentata-truffa-ad-unanziana-suo-figlio-ha-avuto-un-incidente-ed-e-senza-assicurazione\/","title":{"rendered":"Tentata truffa ad un&#8217;anziana: &#8220;suo figlio ha avuto un incidente ed \u00e8 senza assicurazione&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Non \u00e8 un caso isolato quello accaduto proprio questa mattina ad un&#8217;anziana signora, di 97 anni, in un piccolo centro alle porte della citt\u00e0 dei Bruzi. Sono infatti numerosi gli episodi in tutta la provincia di Cosenza<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Nel mirino dei truffatori negli ultimi tempi ci sarebbero gli anziani della presila cosentina, ma sono diversi episodi segnalati in tutta la provincia di quella che viene comunemente chiamata &#8220;truffa dell&#8217;incidente&#8221;. Ultimo in ordine di tempo, quello accaduto<strong> nella mattinata di oggi<\/strong>. Erano circa le <strong>10.00<\/strong> quando una donna di 97 anni, che abita in un piccolo centro alle porte della citt\u00e0, e che per un raro caso \u00e8 rimasta da sola in casa per un lasso brevissimo di tempo. Circostanza che per\u00f2 non \u00e8 sfuggita al malvivente. Proprio questo primo particolare \u00e8 segno che qualcuno avrebbe controllato le abitudini dell&#8217;anziana e quelle dei suoi familiari e anche di una ragazza che se ne prende cura.<\/p>\n<p>La giovane badante che si occupa di accudire l&#8217;anziana e che vive con lei, proprio questa mattina (caso raro) sarebbe uscita per svolgere delle brevi commissioni e altro particolare importante, \u00e8 che neanche i parenti, il figlio, e i vicini di casa della donna, in quel momento si trovavano nei pressi dell&#8217;abitazione.<\/p>\n<p>Un caso davvero isolato per l&#8217;anziana che solitamente non resta mai da sola ma che, evidentemente non \u00e8 sfuggito all&#8217;autore della truffa. Immediatamente hanno messo in atto quella che \u00e8 ormai comunemente chiamata <strong>&#8220;truffa del finto incidente<\/strong>&#8221; diffusa in tutta Italia e che, da qualche tempo sta interessando anche alcuni molti centri della provincia cosentina. E le vittime sono quasi sempre anziani.<\/p>\n<p><strong>Ed \u00e8 andata proprio cos\u00ec questa mattina<\/strong>. La donna pochi minuti dopo essere rimasta sola, ha sentito squillare il telefono di casa ed ha risposto. Dall&#8217;altra parte un uomo, apparentemente gentile e con un&#8217;ottima parlantina: <strong>&#8220;Buongiorno signora, sono un avvocato, suo figlio ha avuto un incidente&#8230;&#8221;<\/strong>. L&#8217;anziana spaventata e scossa in un primo momento, ha iniziato a fare domande: &#8220;mio figlio come sta? \u00e8 ferito?&#8230;&#8221;. Ma il finto avvocato l&#8217;ha subito rassicurata\u00a0sulle condizioni di salute sottolineando per\u00f2, che il problema in realt\u00e0 era <strong>l&#8217;auto del figlio, priva di copertura assicurativa<\/strong>: &#8220;Non si preoccupi signora, suo figlio sta bene, non \u00e8 ferito, ma potrebbe passare guai seri perch\u00e8 \u00e8 senza assicurazione alla vettura incidentata&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;anziana per\u00f2, non avrebbe ceduto e si sarebbe insospettita soprattutto quando l&#8217;uomo ha tentato di dissuaderla dal contattare familiari e forze dell&#8217;ordine. La 97enne, chiuso il telefono senza neanche ascoltare le richieste del malvivente, ha subito contattato il <strong>figlio<\/strong>, che ovviamente <strong>non aveva avuto alcun incidente e si trovava in quel momento sul posto di lavoro.<\/strong>\u00a0Pochi minuti dopo sono arrivati a casa dell&#8217;anziana anche i nipoti e altri familiari trovando la donna terrorizzata e in lacrime per quanto accaduto. Gli stessi parenti inoltre, sospettano che l&#8217;anziana possa essere stata contattata da qualcuno che pedinava i movimenti della famiglia tentando di approfittare del momento giusto. Il figlio intanto si \u00e8 recato alla vicina stazione dei carabinieri per denunciare il caso, ma pare che siano decine i tentativi di truffa di questo tipo ai danni di persone anziane.<\/p>\n<h3>La truffa, come funziona per difendersi<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-256780 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Truffa-telefonica-anziani.jpg\" alt=\"\" width=\"284\" height=\"121\" title=\"\">I soggetti che mettono in atto questa truffa di solito si sono precedentemente documentati sulla famiglia presa di mira, riuscendo in molti casi a sapere i nomi dei componenti. Fingendosi avvocati, chiamano la vittima e le dicono che il figlio o la figlia ha avuto un incidente stradale e che \u00e8 stato trattenuto in Questura o che non ha la copertura assicurativa e per risolvere la questione chiedono denaro. Si mettono d\u2019accordo con gli anziani, un complice raggiunge la loro abitazione per ritirare i soldi o anche preziosi. Ovviamente \u00e8 falsa la loro identit\u00e0 ed \u00e8 falsa la notizia dell\u2019incidente che ha coinvolto i loro familiari.<\/p>\n<p>Ancora una volta le forze dell\u2019ordine, che di questi tentativi di raggiri sono state gi\u00e0 avvertitie, raccomandano alle persone anziane di <strong>prestare la massima attenzione<\/strong>, di non aprire a nessuno e di <strong>non consegnare denaro<\/strong> o <strong>gioielli<\/strong>, e comunque in caso di qualsiasi dubbio, di fare una<strong> telefonata o alla polizia, o ai carabinieri o ai vigili urbani.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 un caso isolato quello accaduto proprio questa mattina ad un&#8217;anziana signora, di 97 anni, in un piccolo centro alle porte della citt\u00e0 dei Bruzi. Sono infatti numerosi gli episodi in tutta la provincia di Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":98939,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-98938","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98938","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98938"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98938\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98939"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98938"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98938"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98938"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}