{"id":98976,"date":"2018-09-28T05:00:45","date_gmt":"2018-09-28T03:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/morte-sospetta-allannunziata-scrive-la-madre-della-neonata-deceduta-dopo-due-giorni-di-vita\/"},"modified":"2023-01-16T19:00:04","modified_gmt":"2023-01-16T18:00:04","slug":"256877-morte-sospetta-allannunziata-scrive-la-madre-della-neonata-deceduta-dopo-due-giorni-di-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/256877-morte-sospetta-allannunziata-scrive-la-madre-della-neonata-deceduta-dopo-due-giorni-di-vita\/","title":{"rendered":"Morte sospetta all&#8217;Annunziata: scrive la madre della neonata deceduta dopo due giorni di vita"},"content":{"rendered":"<p><strong>In merito alle dichiarazioni rese dal Collegio di Direzione dell\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza di cui all\u2019articolo del 26 settembre 2018 nonch\u00e9 alle dichiarazioni rese dal Sig. Direttore dell\u2019U.O. di Neonatologia dell\u2019Ospedale di Cosenza Dott. Gianfranco Scarpelli riceviamo ed ospitiamo una nota dalla famiglia ed in particolare dalla mamma della bambina morta per una grave infezione ospedaliera\u00a0 in replica a quanto pubblicato.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u201c Le ipotesi dichiarate di \u2026.<em>un intensificarsi dell\u2019attacco mediatico contro l\u2019Ospedale, da parte di persone che, comunque, di questo Ospedale\u00a0 hanno usufruito anche con esiti positivi\u2026 <\/em>non trovano il dovuto riscontro fattuale e documentale n\u00e9 si comprende \u2013 di fronte al decesso di una neonata \u2013 una strumentalizzazione cos\u00ec violenta dei vertici aziendali volta a travisare accadimenti agevolmente evincibili dalla documentazione clinica relativa al caso, fidefacenti fino a querela di falso.<\/p>\n<p>Prima di intimorire una madre &#8211; che da poco ha perduto per cause a lei non riconducibili la propria bambina \u2013 minacciando di <em>\u201c\u2026dare incarico ai propri legali<\/em> (che casualmente sono sempre esterni anche se l\u2019Azienda Ospedaliera \u00e8 regolarmente munita di ufficio legale) <em>di procedere per provocato allarme\u2026\u201d<\/em> abbiamo consultato nuovamente le cartelle cliniche anche mediante l\u2019aiuto di uno specialista in materia e sinceramente non trova conferma il dichiarato del Collegio di Direzione e del Direttore U.O. Dott. Scarpelli secondo il quale \u00a0<em>\u201c<\/em><em>\u2026.quando si assiste invece, ad una manipolazione degli eventi, <strong>per interessi di vario tipo<\/strong>, ci si indigna e per onest\u00e0 dei fatti \u00e8 necessario, con puntuale metodicit\u00e0, smentire quanto artatamente\u00a0 viene pubblicato<\/em>\u2026.<em>il <strong>piccolo era affetto da un infezione contratta in utero<\/strong>, essendosi manifestata nelle prime ore di vita, in\u00a0 maniera cos\u00ec grave, da richiedere un trasferimento urgentissimo\u2026..<\/em><strong>, <\/strong><em>sin dal ricovero la bambina ha presentato un quadro di tipo settico con <strong>Indici di Infezione positivi gi\u00e0 all\u2019ingresso<\/strong> che indicavano la presenza di una <strong>grave infezione perinatale<\/strong> ed inoltre \u00a0veniva riferito che anche la mamma aveva avuto segni di infezione con <strong>comparsa di febbre durata pi\u00f9 giorni dopo il parto\u2026<\/strong><\/em>\u201d.<\/p>\n<p>In verit\u00e0 occorre precisare che i documenti raccolti <strong>non confermano<\/strong> quanto forse troppo frettolosamente dichiarato dai due organi apicali dell\u2019Ospedale (circostanze queste, a questo punto, necessariamente da verificare in via giudiziaria per ogni tutela di legge) &#8211; che, invece di tentare di comprendere il dramma subito, rilanciano con ricostruzioni non rispondenti al vero perch\u00e9 smentite dalla documentazione da loro stessi rilasciata.<\/p>\n<p>Ed infatti dalla cartella clinica della madre <strong>non risulta alcuna infezione<\/strong> essendo <strong>i tamponi totalmente negativi<\/strong>, n\u00e8 risulta alcuno stato settico<strong> all\u2019ingresso della bambina<\/strong> presso l\u2019ospedale di Cosenza ma solo dopo il suo ingresso, anzi l\u2019emocoltura effettuata e rilasciata (a meno che il referto non contenga una refertazione falsa) risultava essere negativa, come \u2013 del resto \u2013 tutti i tamponi eseguiti sia sulla madre e sia sulla neonata.<\/p>\n<p>Nessuno dei medici di Castrovillari e Cosenza ha mai parlato alla madre di una infezione da lei trasmessa alla propria bambina, sebbene l\u2019operato dei neonatologi \u2013 sia sotto un aspetto scientifico che morale \u2013 sia stato ineccepibile, anzi quasi confidenziale e molto psicologicamente adatto soprattutto nel momento della comunicazione della morte.<\/p>\n<p><strong>Non c\u2019\u00e8 traccia di febbre<\/strong> <strong>nella madre<\/strong> n\u00e9 di alcuna infezione rilevata, ancor di pi\u00f9 se si considera che, chi \u00e8 stata ricoverata a Cosenza, \u00e8 stata la bambina e non la madre.<\/p>\n<p>A meno che le cartelle cliniche non siano state falsificate, <strong>i dati riferiti e pubblicati in replica non possono essere confermati<\/strong> perch\u00e9 smentiti da tutta la documentazione ufficiale.<\/p>\n<p>La bambina \u00e8 stata trasferita da Castrovillari a Cosenza per un problema respiratorio e non per una infezione.<\/p>\n<p>Accusare ed intimorire una mamma di aver trasmesso una infezione cos\u00ec grave come lo staffilococco aureo alla propria bambina, in un caso come questo, <strong>equivale ad accusarla di averla uccisa<\/strong>, a costo di non voler ammettere \u2013 anche se certificato \u2013 che il decesso \u00e8 avvenuto per una <strong>gravissima infezione ospedaliera<\/strong>, senza considerare il fatto che a Cosenza la bambina \u00e8 stata molto ben trattata, ma con applicazione di <strong>catetere venoso centrale<\/strong> che comporta \u2013 come gi\u00e0 rilevato dello stesso Comitato per le Infezioni Ospedaliere della stessa Azienda Ospedaliera \u00a0vedi <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5584\">Delibera n. 257 del 13.06 2017<\/a>\u2013 l\u2019aumento di questo tipo di infezione ospedaliera fino al <strong>30%,<\/strong> e della mortalit\u00e0 per questo specifico batterio nosocomiale del <strong>45%<\/strong> , che \u2013 molto sinceramente \u2013 come percentuali lasciano riflettere circa l\u2019incidenza sui livelli soglia.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 appare ancora pi\u00f9 mortificante per una mamma &#8211; senza con questo voler strumentalizzare nulla n\u00e9 svuotare di contenuto il pregevole operato dei medici ed infermieri della neonatologia che, per\u00f2, dovrebbero mantenere la qualit\u00e0 umana e scientifica dimostrata\u00a0 &#8211; dover temere una ipotetrica azione giudiziaria minacciata dal \u201c<em>Collegio di Direzione<\/em>\u201d , in un momento poco adatto della vita di due genitori colpevoli\u00a0 soltanto di aver perso una bambina a 68 ore dal parto per una infezione ospedaliera.<\/p>\n<p>Per quanto attiene la presenza del pipistrello viene confermata anche se nessuno ha mai detto che era in neonatologia, ma certamente teneva compagnia ai genitori della bambina all\u2019interno della sala d\u2019aspetto dell\u2019Ospedale, qualche minuto prima che venisse comunicato il decesso.<\/p>\n<p>Il Collegio di Direzione, o forse proprio il Direttore Generale in persona, avrebbe fatto meglio a inviare un telegramma di condoglianze ai genitori della bambina e non a minacciare azioni giudiziarie per procurato allarme.<\/p>\n<p>Gianrico Carofiglio ha scritto \u201c\u2026<em>scrivere bene, in ogni campo, ha infatti un\u2019attinenza diretta con la qualit\u00e0 del ragionamento e del pensiero. Implica chiarezza di idee da parte di chi scrive e provoca in chi legge una percezione di onest\u00e0\u2026\u201d <\/em>\u00a0mentre Calvino replica che\u2026<em>cercare di pensare e d\u2019esprimersi con la massima precisione possibile, proprio di fronte alle cose pi\u00f9 complesse, \u00e8 l\u2019unico atteggiamento onesto e utile\u2026<\/em><\/p>\n<p>La famiglia ha gi\u00e0 dato incarico al proprio legale di accertare la veridicit\u00e0 delle dichiarazioni pubblicate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI ANCHE<\/span><\/h2>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5585\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Attacco mediatico contro l\u2019Annunziata: l\u2019ospedale vittima del sistema<\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In merito alle dichiarazioni rese dal Collegio di Direzione dell\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza di cui all\u2019articolo del 26 settembre 2018 nonch\u00e9 alle dichiarazioni rese dal Sig. 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