{"id":99029,"date":"2018-09-29T06:45:16","date_gmt":"2018-09-29T04:45:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sgominata-violenta-banda-di-slavi-dedita-a-furti-e-rapine-tra-cosenza-e-catanzaro\/"},"modified":"2023-01-16T19:00:08","modified_gmt":"2023-01-16T18:00:08","slug":"257058-sgominata-violenta-banda-di-slavi-dedita-a-furti-e-rapine-tra-cosenza-e-catanzaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/257058-sgominata-violenta-banda-di-slavi-dedita-a-furti-e-rapine-tra-cosenza-e-catanzaro\/","title":{"rendered":"Sgominata violenta banda di slavi dedita a furti e rapine tra Cosenza e Catanzaro"},"content":{"rendered":"<h4>Sgominata una banda di slavi che avrebbe compiuto numerosi colpi, furti e rapine, tra la provincia di Catanzaro e Cosenza<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; I carabinieri di Corigliano nella notte\u00a0 hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto l\u2019ultimo dei ricercati di una banda di origini slave dedita a furti e rapine in abitazioni, condotte anche con modalit\u00e0 efferate: si tratta <strong>di un 24enne di Napoli, avente origini serbe<\/strong> e con diversi precedenti specifici. La vicenda risale al 5 luglio scorso, quando ad Albidona (Cs) un gruppo di persone di origine slava fece irruzione all\u2019interno di un\u2019abitazione, approfittando della momentanea assenza dei padroni di casa, allo scopo di razziare gioielli e monili in oro. All\u2019improvviso per\u00f2, l\u2019imprevisto: la proprietaria di casa insieme alla figlia sono rincasati e la banda \u00e8 stata colta nell\u2019atto di rovistare nelle stanze. Nel tentativo di guadagnarsi la fuga ed assicurarsi il bottino, due malviventi si sono accaniti nei confronti delle donne, afferrandole e colpendole.<\/p>\n<p>Le indagini dei carabinieri di <strong>Trebisacce<\/strong>, unitamente al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Corigliano Calabro e alla Stazione Carabinieri di San Giorgio Albanese, sono state indirizzate nei confronti di<strong> una banda di soggetti di origine slava,<\/strong> sulle cui tracce si stava lavorando da tempo, in quanto probabili autori di diversi episodi verificatisi su gran parte del territorio regionale, tutti contraddistinti dal medesimo modus operandi: <strong>furti all\u2019interno di abitazioni momentaneamente disabitate, violenze fisiche nei confronti dei proprietari di casa che fossero rincasati durante le loro operazioni, l\u2019utilizzo di macchine di grossa cilindrata, anche con targhe straniere, appositamente modificate ed alcune dotate di bitonali e sirene per assicurarsi la fuga dalle forze dell\u2019ordine<\/strong>.<\/p>\n<p>Individuati i responsabili tramite complesse indagini, anche di natura tecnica, erano state estese le attivit\u00e0 di ricerca a tutti i Reparti del Comando Provinciale di Cosenza e gi\u00e0 la notte del 10 luglio sul lungomare di Corigliano i militari avevano fermato uno degli autori della rapina di Albidona, Radosavljevic Elvis, 24 enne di origine serba e residente presso il campo nomadi di Secondigliano, con precedenti specifici. Lo stesso, dopo la convalida del fermo e la sottoposizione a misura cautelare, si trova ancora ristretto presso la Casa Circondariale di Castrovillari a disposizione dell\u2019A.G..<\/p>\n<h3>L&#8217;officina con le auto per compiere i colpi<\/h3>\n<p>Inoltre le indagini hanno permesso di scoprire anche l\u2019officina di Corigliano dove la banda custodiva, lontano dagli occhi indiscreti, le autovetture utilizzate per i colpi. Venivano sequestrate una Mazda 3 modificata e su cui si acclarava la presenza di un sistema di sirene e bitonali, un\u2019Audi A4 con motore potenziato e targhe straniere, una <strong>Fiat Bravo ed una Bmw Serie 5,<\/strong> anch\u2019essa munita di sistema di sirene e bitonali. Venivano rinvenuti e sequestrati indumenti vari, copricapi, passamontagna, guanti e martelli da scasso utilizzati dalla banda per perpetrare i colpi.<\/p>\n<p>Le mirate indagini ancora, hanno permesso di individuare un secondo complice<strong> R.B., serbo di 36 anni e<\/strong> residente presso il campo nomadi di Secondigliano, il quale veniva deferito a piede libero per concorso in rapina, la cui posizione \u00e8 tutt\u2019ora al vaglio dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria. <strong>Ieri, infine, \u00e8 stato trovato ed arrestato l\u2019ultimo componente della banda,<\/strong> che dopo il fermo del complice, si era dato alla macchia, facendo perdere le sue tracce. Lo stesso \u00e8 stato fermato dai Carabinieri di Manduria durante un normale controllo alla circolazione stradale ed \u00e8 stato identificato in Radosavljevic\u00a0 Sasa, 24 enne di origine serba e residente presso il campo nomadi di Secondigliano, con precedenti specifici.<\/p>\n<p>A seguito dei gravi indizi di colpevolezza acclarati nei confronti del fermato e tenuto conto del pericolo di fuga, reso ancor pi\u00f9 consistente dal fatto che si era reso irreperibile subito dopo le indagini che avevano portato all\u2019arresto del suo complice, d\u2019intesa con il Sostituto Procuratore della Repubblica di Castrovillari, Dott. Luca Primicerio e con il Procuratore Capo, Dott. Eugenio Facciolla, \u00e8 stato eseguito il fermo di indiziato di delitto e l\u2019arrestato \u00e8 stato tradotto presso la Casa Circondariale di Castrovillari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sgominata una banda di slavi che avrebbe compiuto numerosi colpi, furti e rapine, tra la provincia di Catanzaro e Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":99030,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[],"class_list":["post-99029","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99029"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99029\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99030"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}