{"id":99061,"date":"2018-09-30T15:29:49","date_gmt":"2018-09-30T13:29:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/giornata-internazionale-della-pace-la-parola-a-barci-del-rotary-club-rende\/"},"modified":"2023-01-16T19:00:10","modified_gmt":"2023-01-16T18:00:10","slug":"257222-giornata-internazionale-della-pace-la-parola-a-barci-del-rotary-club-rende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/257222-giornata-internazionale-della-pace-la-parola-a-barci-del-rotary-club-rende\/","title":{"rendered":"Giornata internazionale della pace, la parola a Barci del Rotary Club Rende"},"content":{"rendered":"<h4>Un convegno sul tema &#8220;Ai confini tra guerra e pace?&#8221; per portare avanti il progetto annuale fondato sul cambiamento &#8220;in continuit\u00e0&#8221; per il benessere del territorio, per avvicinare i popoli in un messaggio di pace e solidariet\u00e0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-257232 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/42568121_2104456442920401_9046838689031782400_n-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"378\" height=\"213\" title=\"\">RENDE (CS) &#8211; \u00abAl passaggio di consegne del nuovo anno rotariano iniziai il mio saluto facendo riferimento al tema della Pace nel mondo, in quanto tema primario del Rotary International che viene sviluppato con il progetto:\u00a0<strong>\u201cIn cammino \u2026 per la Pace\u201d.\u00a0<\/strong><strong>Quindi oggi, ricorrendo la Giornata internazionale della pace, insieme al Rotaract, non potevamo esimerci dal parlarne\u00bb. <\/strong>A parlare \u00e8 il presidente del Rotary Club Rende Distretto 2100 Antonio Gianfranco Barci in occasione della giornata internazionale della pace, lo scorso 21 settembre, che spiega ancora: \u00abLa\u00a0<strong>Giornata internazionale della pace<\/strong>\u00a0\u00c8 stata istituita il 30 novembre\u00a0<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5589\">1981<\/a>\u00a0dall&#8217;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5590\">Assemblea Generale delle Nazioni Unite<\/a>\u00a0tramite la risoluzione 36\/67. Allora L&#8217;Assemblea dichiar\u00f2 che il Giorno sarebbe stato osservato, il terzo gioved\u00ec di settembre ogni anno, come un giorno di pace e di non-violenza, e volse un invito a tutte le nazioni e persone a cessare le ostilit\u00e0 durante il giorno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-257233 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/42405810_2104457699586942_1336355357340991488_n-420x280.jpg\" alt=\"\" width=\"302\" height=\"201\" title=\"\">La risoluzione invitava tutti gli stati membri, organizzazioni del sistema delle\u00a0<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5591\">Nazioni Unite<\/a>, organizzazioni regionali e\u00a0<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5592\">non governative<\/a>\u00a0ed individui a commemorare il giorno in maniera appropriata, sia attraverso <strong>l&#8217;educazione e la consapevolezza pubblica<\/strong>, <strong>sia nella cooperazione con le Nazioni Unite per la pace globale.\u00a0<\/strong>Successivamente <strong>il 7 settembre del\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5593\"><strong>2001<\/strong><\/a>\u00a0l&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite approv\u00f2 la risoluzione 55\/282 con la quale si stabili che a partire dal 2002, la Giornata Internazionale della Pace si sarebbe celebrata il 21 settembre di ogni anno, e questo sarebbe diventato il giorno del\u00a0<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5594\">Cessate il fuoco<\/a>.<\/p>\n<p>L&#8217;osservanza della giornata mondiale per la pace sta cominciando ad essere sempre pi\u00f9 diffusa, soprattutto nelle scuole con attivit\u00e0 volte alla Pace. Un tema universale che coinvolge tutti gli uomini perch\u00e9 pur sembrando che il problema sia lontano da noi, in realt\u00e0 l\u2019intera umanit\u00e0 \u00e8 fortemente condizionata dai tanti conflitti che giornalmente vivono molti popoli del nostro globo.<\/p>\n<p>Conseguenza di questi conflitti \u00e8 che un numero sempre crescente di persone \u00e8 costretta a lasciare il proprio paese per cercare condizioni di vita migliori, libere da persecuzioni, violenze o guerre. Secondo i dati pi\u00f9 recenti fornitici dalla Dott.ssa Stranges, nel 2016 ci sono stati oltre 65 milioni di migranti forzati in tutto il mondo, valore di poco superiore a quello del 2015 e di oltre 5 milioni pi\u00f9 alto rispetto a quello del 2014. Tra questi, 2,8 milioni erano richiedenti asilo (3,2 l\u2019anno precedente), oltre 22 milioni erano rifugiati (21 nel 2015) e i restanti erano sfollati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-257234 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/42363875_2104457336253645_1950068937983000576_n-440x182.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"182\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-257243 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/41622715_2260200020875036_3823484946094227456_n-198x280.jpg\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"280\" title=\"\">Di questo fenomeno \u00e8 coinvolta anche l\u2019area del mediterraneo e l\u2019Europa, e sta rappresentando una problematica politica di tale rilevanza che sta condizionando i rapporti tra le nazioni dell\u2019Unione Europea e addirittura nelle stesse singole Nazioni. E la stessa nostra Italia ne \u00e8 la dimostrazione. Le scelte politiche degli italiani sono state fortemente condizionate dalle posizioni assunte dai vari partiti su questa tematica. Anche il Papa occupandosi della Pace nel mondo, ha pubblicato un messaggio il primo gennaio del 2018 invitandoci all\u2019accoglienza, ma nello stesso tempo egli scrive che il tutto debba avvenire nel rispetto del bene comune e assicurando i giusti diritti e lo sviluppo armonico delle <strong>comunit\u00e0, in particolare, esaltando quanto i migranti e i rifugiati possano dare ai paesi che li accolgono, egli scrive:<em> \u201cQuesto sguardo contemplativo sapr\u00e0 guidare il discernimento dei responsabili della cosa pubblica, cos\u00ec da spingere le politiche di accoglienza fino al massimo dei \u00ablimiti consentiti dal bene comune rettamente inteso\u00bb, considerando cio\u00e8 le esigenze di tutti i membri dell\u2019unica famiglia umana e il bene di ciascuno di essi\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Quindi una problematica complessa e difficile che ci vede divisi nelle soluzioni e nei modi di risolverli. E il Rotary? Ancora una volta i rotariani presenti in quasi tutte le Nazioni possono dare un contributo importante, sensibilizzando le coscienze delle comunit\u00e0 e di coloro che hanno in mano le sorti del mondo per porre un argine al fenomeno ed alla sofferenza di questi milioni di donne, uomini e bambini, che come noi hanno il diritto di vivere una vita almeno dignitosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>Migranti via mare e richiedenti asilo in Italia<!--nextpage--><\/strong><\/h2>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-257235 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/42340631_2104456269587085_1806995674613415936_n-440x166.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"166\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un convegno interessante e partecipato in occasione della Giornata Internazionale della Pace, quello del 21 settembre scorso presso villa Fabaino Palace Hotel dal tema\u00a0&#8220;Ai confini tra guerra e pace?&#8221; dove hanno relazionato\u00a0Manuela Stranges docente presso l&#8217;universit\u00e0 della Calabria e Rita Carravetta medici senza frontiera, mediatore culturale Fofana. In particolare la Stranges approfondisce il tema dei migranti richiedenti asilo in Italia<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-257236 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/42378231_2104457539586958_2728711702332833792_n-276x280.jpg\" alt=\"\" width=\"186\" height=\"189\" title=\"\">\u00abA causa delle tante situazioni di guerra e conflitto in tutto il mondo, un numero sempre crescente di persone \u00e8 costretta a lasciare il proprio paese per cercare condizioni di vita migliori, libere da persecuzioni, violenze o guerre. Secondo i dati pi\u00f9 recenti (UNHCR, 2017, Caritas, 2015), nel 2016 ci sono stati oltre 65 milioni di migranti forzati in tutto il mondo, valore di poco superiore a quello del 2015 e di oltre 5 milioni pi\u00f9 alto rispetto a quello del 2014 (UNHCR, 2016). Tra questi, 2,8 milioni erano richiedenti asilo (3,2 l\u2019anno precedente), oltre 22 milioni erano rifugiati (21 nel 2015) e i restanti erano sfollati.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come in altre aree del pianeta, anche nel Mediterraneo, negli ultimi anni, molti migranti \u2013 in fuga da guerre, carestie, oppressione, instabilit\u00e0 politica ed economica \u2013hanno tentato di attraversare il mare diretti verso l&#8217;Europa a bordo di barche e gommoni poco affidabili, con conseguenze drammatiche in termini di perdita di vite umane (UNHCR, 2015). In questo quadro, l&#8217;Italia ha avuto un ruolo centrale come paese di accoglienza di questi massicci flussi di migranti, soprattutto in ragione della sua relativa vicinanza alle coste del Nord Africa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-257237 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/42497184_2104457349586977_2905959831498129408_n-270x280.jpg\" alt=\"\" width=\"178\" height=\"185\" title=\"\">La questione dei rifugiati e dei richiedenti asilo \u00e8 diventata sempre pi\u00f9 centrale nell&#8217;agenda politica dell&#8217;Unione europea, specialmente dopo l&#8217;estate e l&#8217;autunno del 2015, quando l&#8217;attenzione dei media si \u00e8 concentrata sulla situazione ai confini meridionali dell&#8217;Europa (Guiraudon, 2018). Parallelamente all\u2019interesse politico e mediatico, si \u00e8 progressivamente sviluppato anche un interesse nel dibattito scientifico, che si \u00e8 concentrato \u2013 in particolare \u2013 sulle caratteristiche dei migranti e sulle intenzioni e le traiettorie migratorie, oggetto di studio soprattutto nella ricerca etnografica e geografica (si vedano, tra gli altri, Bloch <em>et al.<\/em>, 2011; Valenta <em>et al.<\/em>, 2015).<\/p>\n<p>In questo contributo verr\u00e0 delineato un quadro statistico dell\u2019immigrazione irregolare in Italia, concentrandosi in particolare sul fenomeno degli sbarchi e sui richiedenti asilo. Verr\u00e0 dapprima tracciata l\u2019evoluzione del fenomeno nel nostro paese e un breve quadro della situazione italiana nel contesto mediterraneo, per poi concentrarsi sull\u2019analisi delle caratteristiche (provenienze, et\u00e0, genere, ecc.) dei migranti che approdano sulle nostre coste. Infine, ci si concentrer\u00e0 sull\u2019analisi degli esiti delle richieste di asilo presentate e sul fenomeno delle \u201cfughe\u201d (migranti che escono dal sistema di accoglienza senza lasciare traccia), anche allo scopo di mettere in evidenza i limiti del sistema di Dublino.<\/p>\n<p>Infine ci si concentrer\u00e0 nell\u2019analisi dei dati provenienti dal CDA\/CARA di Crotone (lungo un arco temporale di 8 anni) che consentiranno di mostrare le traiettorie degli stranieri che giungono nella nostra regione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-257238\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/42342561_2104455839587128_4057965043487080448_n-440x258.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"258\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-257239\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/42356560_2104455932920452_6572679270152273920_n-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-257240\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/42362317_2104456496253729_4510172920198201344_n-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-257241\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/42382638_2104455922920453_2831563752321581056_n-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\"><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un convegno sul tema &#8220;Ai confini tra guerra e pace?&#8221; per portare avanti il progetto annuale fondato sul cambiamento &#8220;in continuit\u00e0&#8221; per il benessere del territorio, per avvicinare i popoli in un messaggio di pace e solidariet\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":99062,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,44],"tags":[],"class_list":["post-99061","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99061","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99061"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99061\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99061"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99061"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99061"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}