{"id":99076,"date":"2018-10-01T08:11:58","date_gmt":"2018-10-01T06:11:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/palazzi-occupati-a-cosenza-contro-il-baratto-di-case-popolari-in-cambio-di-voti\/"},"modified":"2023-01-16T19:00:11","modified_gmt":"2023-01-16T18:00:11","slug":"257308-palazzi-occupati-a-cosenza-contro-il-baratto-di-case-popolari-in-cambio-di-voti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/257308-palazzi-occupati-a-cosenza-contro-il-baratto-di-case-popolari-in-cambio-di-voti\/","title":{"rendered":"Palazzi occupati a Cosenza contro il &#8216;baratto&#8217; di case popolari in cambio di voti"},"content":{"rendered":"<h4>Senzatetto a rischio sgombero nonostante gli immobili abbandonati in cui oggi vivono sono stati aperti, ripuliti e trasformati in abitazioni con il consenso della cittadinanza<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;La classe politica locale, &#8211; denuncia in una nota il comitato Prendocasa Cosenza &#8211; da sempre, si \u00e8 guadagnata clientele elettorali e profitti economici grazie alla malagestione delle politiche abitative, sfruttando il bisogno di migliaia di cittadini. Dinnanzi a questa realt\u00e0, in decine a Cosenza abbiamo deciso di aprire le porte di immobili abbandonati al degrado per riqualificarli e restituirli alla citt\u00e0, vivendoli quotidianamente. La citt\u00e0 conosce, legittima e sostiene la nostra esperienza di lotta, come ci ha dimostrato in pi\u00f9 occasioni. Se mesi fa gli sgomberi rappresentavano un rischio per le nostre occupazioni, oggi, purtroppo, sono una certezza e saranno eseguiti nelle prossime settimane. Ministero dell&#8217;Interno, Prefettura e Procura sono tutti concordi e decisi: <strong>il problema pi\u00f9 urgente del nostro territorio sono le occupazioni. La Regione Calabria si sottrae al confronto, nonostante la presa di posizione ufficiale di giugno, facendo finta di non vedere<\/strong> e non sapere. Che fine ha fatto l&#8217;appello di Oliverio a non voltare lo sguardo di fronte alla povert\u00e0 e al disagio, che fine ha fatto l\u2019impegno della Regione a trovare possibili soluzioni alternative per evitare che decine di bambini, uomini e donne finiscano in mezzo a una strada o senza un futuro certo? Dobbiamo presupporre, ancora una volta, che le affermazioni del governatore rappresentino solo vacue dichiarazioni finalizzate a smuovere il banco della contrattazione elettorale, del consenso?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se il disagio abitativo era una realt\u00e0 da non sottovalutare a giugno, come mai, pochi mesi dopo, invece, la Regione tace sull\u2019argomento lanciando la patata bollente al Comune? Palazzo dei Bruzi non potr\u00e0 fare altro che proporre inaccettabili soluzioni temporanee. Il bisogno primario di oltre 100 persone, per\u00f2, non si risolve con il contentino di qualche settimana in chiss\u00e0 quale ghettizzante luogo di pseudo accoglienza. L&#8217;infame circolare Salvini che \u00e8 diventata decreto legge \u00e8 pronta a colpire tutte le realt\u00e0 di lotta presenti in Italia. Cos\u00ec, tutti gli organi istituzionali di questa citt\u00e0 e quello regionale accorderanno, o hanno gi\u00e0 accordato, forse, i loro strumenti, nell\u2019intento di suonare il de profundis su due delle nostre occupazioni abitative. <strong>Ma Regione, Comune, Prefettura e Procura non hanno fatto i conti con la determinazione che Via Savoia e Hotel Centrale si portano dietro.<\/strong> Vogliamo rendere Cosenza un mattatoio salviniano o riusciamo, tutti insieme, a preservarne l\u2019antica matrice solidale e accogliente? Se la Regione Calabria non fornir\u00e0 a breve risposte, dimostrando disinteresse, saremo noi a costruircele, le risposte. Risposte che nelle nostre menti sono molto chiare: casa, reddito e dignit\u00e0 per tutte e tutti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Senzatetto a rischio sgombero nonostante gli immobili abbandonati in cui oggi vivono sono stati aperti, ripuliti e trasformati in abitazioni con il consenso della cittadinanza<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":99077,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-99076","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99076","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99076"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99076\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99077"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99076"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99076"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99076"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}