{"id":99172,"date":"2018-10-02T19:34:42","date_gmt":"2018-10-02T17:34:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/arresto-sindaco-riace-iostoconmimmo-solidarieta-web-a-lucano\/"},"modified":"2023-01-16T19:00:17","modified_gmt":"2023-01-16T18:00:17","slug":"257779-arresto-sindaco-riace-iostoconmimmo-solidarieta-web-a-lucano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/257779-arresto-sindaco-riace-iostoconmimmo-solidarieta-web-a-lucano\/","title":{"rendered":"Arresto sindaco Riace: #Iostoconmimmo, solidariet\u00e0 web a Lucano"},"content":{"rendered":"<h4>Beppe Fiorello scrive al Papa &#8220;la spieghi lei a questa politica la differenza tra accogliere i bisognosi e favorire le mafie&#8221;. Il caso Lucano fa parlare l&#8217;Italia. Ma il problema \u00e8 a monte: il giudice applica la legge: una legge da rivedere?<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RIACE (RC) &#8211; &#8220;Il sindaco di #Riace Mimmo Lucano meriterebbe il Nobel per la Pace, ha avuto gli arresti domiciliari&#8221;, scrive Giulia Blasi. O ancora: &#8220;Ideatore di un modello di accoglienza studiato in tutto il mondo. Oggi agli arresti. Provo vergogna, tanta&#8221;, twitta Marta Ecca. Il web prende posizione sull&#8217;arresto del sindaco di Riace Mimmo Lucano per &#8216;favoreggiamento all&#8217;immigrazione clandestina&#8217;. E, con l&#8217;hashtag #Riace (primo nei trend topic di twitter per diverse ore) ma anche #IostoconMimmo o #MimmoLucano si moltiplicano i commenti e le prese di posizione. Tweet o post di volti noti e non, a favore di quello che in molti definiscono un &#8220;simbolo di accoglienza&#8221;. Poche le voci critiche. A partire, per\u00f2, da quella del ministro dell&#8217;Interno Matteo Salvini che poco dopo la notizia dell&#8217;arresto twitta: &#8220;Accidenti, chiss\u00e0 cosa diranno adesso Saviano e tutti i buonisti che vorrebbero riempire l&#8217;Italia di immigrati! #Riace&#8221;. Ma anche Giorgia Meloni che va all&#8217;attacco di come l'&#8221;intellighenzia ha reagito all&#8217;arresto&#8221;.<\/p>\n<p>Da Roberto Saviano a Gad Lerner a Laura Boldrini e Pietro Grasso, sono molti i politici o i personaggi famosi che prendono le parti di Lucano.&#8217;#MimmoLucano favoreggiamento all&#8217;integrazione&#8217;, scrive Alessandro Gassmann su twitter. Beppe Fiorello, che interpreta il sindaco di Riace in una fiction per la Rai la cui trasmissione \u00e8 stata, per il momento, sospesa, va all&#8217;attacco via social. &#8220;Siamo tutti in pericolo. Il sindaco #domenicolucano &#8211; scrive su twitter &#8211; \u00e8 stato arrestato per aver accolto non per aver favoreggiato, allora #arrestatecitutti&#8221;. E si rivolge direttamente a Papa Francesco: &#8220;@Pontifex_it a lei la parola, la spieghi lei a questa politica la differenza tra accogliere i bisognosi e favorire le mafie&#8221;. Ma \u00e8 anche gente comune a prendere posizione.<\/p>\n<p>&#8220;Pesti i piedi agli ingiusti predicando l&#8217;integrazione e ti mettono ai domiciliari per favoreggiamento. Rubi 49 milioni e sei vittima del sistema. Il mondo alla rovescia&#8221;, scrive Rocco Femia citando le vicende dei fondi della Lega (un riferimento utilizzato in molti commenti). Poche le voci critiche. &#8220;Fatela finita &#8211; scrive Arlen Siu &#8211; e&#8217; inutile e ridicolo prendersela coi magistrati &#8216;complici del regime autoritario&#8217; perch\u00e9 applicano la legge&#8221;. &#8220;Quindi se indagano @matteosalvinimi i magistrati sono bravi. Se toccano il sindaco di #Riace sono brutti, cattivi e leghisti&#8221;, attacca Francesco Borgonovo. &#8220;Le inchieste della magistratura si rispettano &#8211; chiosa invece Giuseppe Massafra &#8211; ma questa ordinanza blocca un&#8217;esperienza che dimostra come integrazione e accoglienza siano la chiave di volta per risollevare l&#8217;intero Paese. Solidariet\u00e0 al sindaco&#8221;.<\/p>\n<h2><strong>PRC CALABRIA: MIMMO LUCANO COLPEVOLE DEL REATO DI SOLIDARIETA\u2019!<\/strong><\/h2>\n<p>\u00abLa notizia dell\u2019arresto di Mimmo Lucano ci lascia a bocca aperta, e non per la sorpresa \u2013 perch\u00e9 di questi tempi gli attentati all\u2019umanit\u00e0 non sorprendono nessuno \u2013 ma per un urlo di rabbia, perch\u00e9 non sorprendersi non vuol dire rassegnarsi alla deriva di questo Paese. La nostra \u00e8 rabbia contro l\u2019ennesimo tentativo di colpire non solo un singolo uomo, ma una comunit\u00e0 intera, quella di Riace, e bloccare il processo virtuoso messo in moto dal compagno Lucano. Un processo che \u00e8 sotto gli occhi di tutti, e purtroppo anche di chi vede in questa esperienza una minaccia per certe ascese politiche che si nutrono di odio e che, a dire il vero, sono partite con il precedente governo\u00bb. A scrivere\u00a0<strong>Pino Scarpelli\u00a0<\/strong><strong>Segretario regionale Prc Calabria<\/strong><\/p>\n<p>\u00abUn\u2019esperienza che ha non solo offerto accoglienza e integrazione vera a chi scappava da guerre e miseria, ma che ha anche ridato vita a un comune consegnato a morte certa dallo spopolamento. Mimmo Lucano meriterebbe, per questo, l\u2019onore che si tributa ai grandi eroi, ma in un Paese in cui ormai tutto \u00e8 capovolto viene arrestato e posto ai domiciliari per favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina. Un\u2019accusa che a noi suona talmente surreale da spingerci a ricondurla al clima surreale in cui siamo avvolti, dove la caccia al diverso e la guerra tra poveri sembrano essere diventati la soluzione a tutti i mali d\u2019Italia, andando a beneficio esclusivo di chi non sta muovendo un dito per i problemi concreti, nascondendo la propria inefficienza dietro a campagne di odio. E non possiamo, a questo proposito, non rilevare la puntualit\u00e0 del ministro Matteo Salvini che, anzich\u00e9 preoccuparsi dell\u2019indagine per sequestro di persona che lo riguarda o ai soldi rubati dal suo partito, esprime compiacimento per quest\u2019operazione dal sapore squisitamente politico. Mimmo Lucano paga non per aver commesso degli illeciti \u2013 tant\u2019\u00e8 che le accuse pi\u00f9 gravi sulla gestione dei fondi inizialmente ipotizzate sono tutte cadute \u2013 ma perch\u00e9 \u00e8 un uomo pericoloso e lo \u00e8 per aver dimostrato che non solo \u00e8 possibile accogliere, ma che l\u2019accoglienza pu\u00f2 trasformarsi in integrazione e in sviluppo per il nostro territorio. E in un territorio come quello in cui questa esperienza ha messo radici ci si dovrebbe preoccupare di ben altri \u201cmatrimoni\u201d piuttosto che di quelli contestati a Lucano. Mimmo paga perch\u00e9 si \u00e8 reso colpevole del reato di \u201cSolidariet\u00e0\u201d!<\/p>\n<p>Stamattina il popolo di chi ama la giustizia vera da tutto il mondo si \u00e8 stretto attorno al sindaco e alla comunit\u00e0 di Riace. Noi siamo parte rilevante di quel popolo e lo dimostriamo con il nostro abbraccio fraterno e complice. Aspettiamo che quanto prima queste accuse cadano sotto il peso della loro inconsistenza, quando Mimmo potr\u00e0 tornare a \u201cmacchiarsi\u201d della sua unica colpa: essere un uomo tra gli uomini, e tra questi aver imparato da quanti ci hanno insegnato sempre a \u201cRestare Umani\u201d!.\u00a0<strong>Per questo il 6 ottobre manifesteremo a Riace e per questo il 14 ottobre proprio a Riace terremo una nostra iniziativa politica, organizzata gi\u00e0 da diverso tempo e concordata con Mimmo, cui parteciper\u00e0 il segretario nazionale, compagno Maurizio Acerbo<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<h2><span lang=\"EN-US\">Manna: Si faccia chiarezza al pi\u00f9 presto sulla vicenda giudiziaria: Riace \u00e8 avamposto di pace ed esempio di democrazia, solidariet\u00e0 ed uguaglianza<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cSi faccia chiarezza al pi\u00f9 presto sulla vicenda giudiziaria a carico del sindaco Mimmo Lucano: Riace \u00e8 avamposto di pace ed esempio di democrazia, solidariet\u00e0 ed uguaglianza\u201d. Cos\u00ec il sindaco di Rende, Marcello Manna, alla notizia dell\u2019arresto del primo cittadino del comune reggino avvenuta alle prime luci dell\u2019alba di marted\u00ec 2 ottobre. \u201cLa salvaguardia dei diritti e della pari dignit\u00e0 tra esseri umani va preservata senza se e senza ma: Lucano ha dimostrato in questi anni come un approccio politico differente all\u2019immigrazione possa aver arricchito in termini economici, sociali e culturali un intera comunit\u00e0. Oggi pi\u00f9 che mai il razzismo \u00e8 divenuto linguaggio comune, terreno fertile per ogni atto discriminatorio nei confronti dell\u2019altro da se. \u00c8 segnale allarmante che venga lesa la libert\u00e0 individuale e di primo cittadino\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019assessora alle politiche di inclusione e Immigrazione Marina Pasqua ha dichiarato: \u201cLa deriva antigarantista deve essere arginata al pi\u00f9 presto in una regione come la nostra martoriata dalla \u2018ndrangheta, dai tassi pi\u00f9 alti di disoccupazione, dall\u2019emarginazione sociale e culturale\u201d. \u201cMimmo Lucano -ha concluso l\u2019avvocata- \u00e8 esempio per tutti di competenza e determinazione che ha fatto della sua citt\u00e0 modello esportabile di politiche volte all\u2019accoglienza e alla reale interazione tra popoli\u201d.<\/p>\n<h2>Aieta: gigante di solidariet\u00e0 e generosit\u00e0<\/h2>\n<p>&#8220;Non conosco gli atti giudiziari ma conosco la profonda umanit\u00e0 di Mimmo Lucano, Sindaco di Riace&#8221;. \u00c8 quanto afferma in una nota il consigliere regionale del Pd Giuseppe Aieta, presidente della Commissione Bilancio della Regione. &#8220;Gigante di solidariet\u00e0 e generosit\u00e0 e uomo pronto &#8211; continua Aieta &#8211; a caricarsi le tragedie e i drammi degli ultimi. Non \u00e8 un caso se Wim Wenders e le principali testate internazionali si siano occupati di lui. L&#8217;ho conosciuto a Bruxelles in occasione di un convegno sull&#8217;accoglienza dove, nel silenzio commosso dei parlamentari che hanno partecipato all&#8217;incontro, con parole semplici ha dato una lezione all&#8217;Europa intera&#8221;.<\/p>\n<h2>Bruno Upi Calabria: il mio primo pensiero va a Riace e al suo modello di accoglienza<\/h2>\n<p>\u201cNell\u2019attesa di conoscere i dettagli dell\u2019inchiesta della magistratura che ha portato all\u2019arresto del sindaco Mimmo Lucano, il mio primo pensiero va a Riace: agli uomini, alle donne e soprattutto ai bambini che scappavano da un futuro di fame e di guerra e sono approdati in Calabria per diventare una comunit\u00e0. Perch\u00e9 quella di Riace e del suo sindaco \u00e8 prima di tutto una storia di accoglienza e solidariet\u00e0\u201d. E\u2019 quanto afferma il presidente di Upi Calabria, e presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, nell\u2019apprendere la notizia dell\u2019operazione della Guardia di Finanza che ha portato all\u2019arresto del sindaco di Riace.<\/p>\n<p>\u201cQuello del comune nel reggino \u00e8 l\u2019esempio di un modello di integrazione: Riace \u00e8 diventato uno dei simboli dell&#8217;accoglienza che funziona riconosciuti a livello internazionale, il suo modello ha messo insieme integrazione e rilancio dell&#8217;economia locale, creando opportunit\u00e0 anche per i giovani del territorio, salvando il Comune dallo spopolamento. Ma nello stesso tempo \u00e8 una storia di passione e grande umanit\u00e0 verso gli ultimi del mondo di un uomo che ha rinunciato a molto per rimanere fedele alla sua scelta di vita. E\u2019 il momento del silenzio \u2013 dice ancora il presidente Bruno &#8211; ma sull\u2019impegno concreto di Lucano verso l\u2019integrazione e l\u2019affermazione della cultura della solidariet\u00e0 e della pace racconta molto l\u2019atmosfera che si respira nei i vicoli di un borgo che era abbandonato ed \u00e8 tornato a rivivere, regalando colore e speranza non solo ai migranti. Un\u2019atmosfera che ho respirato quando ho visitato Riace e che mi \u00e8 rimasta nel cuore. Per questo \u00e8 giusto aspettare di leggere e capire le carte: sono certo che Lucano sapr\u00e0 dimostrare le sue ragioni. Ma nello stesso tempo non bisogna dimenticare l\u2019impegno di quest\u2019uomo per la difesa dei diritti civili di uomini e donne che chiamiamo migranti e che prima di tutto sono persone che lottano per la vita\u201d.<\/p>\n<h2>Associazioni e Cgil: solidariet\u00e0 a Lucano<\/h2>\n<p>&#8220;Riace, un piccolissimo paese quasi spopolato della profonda Calabria, \u00e8 diventato un simbolo nel mondo. Il modello Riace \u00e8 semplicemente la straordinaria dimostrazione che si pu\u00f2 costruire un efficace sistema di accoglienza diffusa, che l&#8217;integrazione rappresenta una importante occasione di sviluppo per il territorio, che costruire una societ\u00e0 inclusiva ed accogliente \u00e8 un vantaggio per tutti&#8221;. Lo affermano, in una nota, l&#8217;Anpi, l&#8217;Arci, Articolo 21 e la Cgil. &#8220;Un&#8217;utopia contro la quale &#8211; aggiungono &#8211; negli ultimi mesi aveva fatto gi\u00e0 balenare le sue accuse il Ministro dell&#8217;Interno: la colpa di Riace sarebbe quella di aver accolto troppo, anche oltre le decisioni delle Commissioni prefettizie. Sta di fatto che i finanzieri stamattina hanno arrestato, ai domiciliari, l&#8217;uomo-simbolo di quella esperienza, il sindaco Mimmo Lucano, con l&#8217;accusa, tra l&#8217;altro, di favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina. Le inchieste della magistratura si rispettano sempre, ma questa ordinanza nei fatti blocca l&#8217;esperienza pi\u00f9 significativa che dimostra come integrazione e accoglienza siano la chiave di volta per risollevare l&#8217;intero Paese&#8221;. &#8220;Restiamo in attesa di conoscere i dettagli del provvedimento &#8211; conclude il comunicato &#8211; ma esprimiamo solidariet\u00e0 al sindaco Mimmo Lucano e ci mobiliteremo per confermare tutta la nostra vicinanza alla comunit\u00e0 di Riace&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Beppe Fiorello scrive al Papa &#8220;la spieghi lei a questa politica la differenza tra accogliere i bisognosi e favorire le mafie&#8221;. Il caso Lucano fa parlare l&#8217;Italia. 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