{"id":99324,"date":"2018-10-05T14:40:46","date_gmt":"2018-10-05T12:40:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/arresto-sindaco-riace-si-chiede-di-rivalutare-i-reati-di-truffa-e-associazione-per-delinquere\/"},"modified":"2023-01-16T19:00:27","modified_gmt":"2023-01-16T18:00:27","slug":"258232-arresto-sindaco-riace-si-chiede-di-rivalutare-i-reati-di-truffa-e-associazione-per-delinquere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/258232-arresto-sindaco-riace-si-chiede-di-rivalutare-i-reati-di-truffa-e-associazione-per-delinquere\/","title":{"rendered":"Arresto sindaco Riace, si chiede di rivalutare i reati di truffa e associazione per delinquere"},"content":{"rendered":"<h4>La Procura di Locri ha presenta ricorso al Tribunale del Riesame affinch\u00e9 vengano sottoposte nuovamente al vaglio le accuse rivolte a Domenico Lucano e agli altri indagati<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LOCRI (RC) &#8211; Domani verr\u00e0 depositato presso il Tribunale del Riesame di Reggio Calabria il ricorso della Procura della Repubblica di Locri in merito all&#8217;ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip Domenico Di Croce, a carico del sindaco di Riace, Domenico Lucano da marted\u00ec scorso agli arresti domiciliari. Col ricorso la Procura di Locri, guidata da Luigi D&#8217;Alessio, <strong>chieder\u00e0 ai giudici del riesame di valutare le contestazioni a carico di Lucano che non sono state prese in considerazione dal Gip Di Croce tra cui associazione per delinquere, concussione, truffa aggravata, abuso d&#8217;ufficio a malversazione<\/strong>. Il Gip, nel provvedimento restrittivo, infatti, ha contestato a Lucano soltanto il favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina e l&#8217;illecito affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti. Al Tribunale del riesame la Procura di Locri chieder\u00e0 anche di pronunciarsi sulla posizione di alcuni dei 14 indagati dell&#8217;inchiesta per i quali aveva chiesto l&#8217;arresto, richiesta che \u00e9 stata rigettata dal giudice, che ha disposto l&#8217;applicazione della custodia cautelare soltanto per Lucano ed il divieto di dimora per la sua compagna, Tesfahun Lemlem, di 36 anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dovr\u00e0 attendere la prossima settimana per sapere se potr\u00e0 tornare in libert\u00e0 Domenico Lucano. Il Gip di Locri, Domenico Di Croce, infatti, a conclusione dell&#8217;interrogatorio di garanzia cui ieri ha sottoposto Lucano, non ha preso alcuna decisione riguardo il mantenimento della custodia cautelare per il sindaco di Riace. E questo perch\u00e9 il giudice non \u00e9 stato investito della questione dai difensori di Lucano, gli avvocati Antonio Mazzone e Andrea Daqua. I due penalisti si sono riservati la carta dell&#8217;istanza di rimessione in libert\u00e0 per Lucano davanti al tribunale della libert\u00e0 di Reggio Calabria. Ed il passo potrebbe essere compiuto da Mazzone e Daqua gi\u00e0 domattina. Si \u00e9 appreso, comunque, che gli arresti domiciliari disposti dal Gip nei confronti di <strong>Lucano non comportano a suo carico alcuna prescrizione se non quella di non potere uscire da casa. Lucano, infatti, pu\u00f2 avere contatti con l&#8217;esterno ed incontrare persone anche al di fuori della sua cerchia familiare.<\/strong>\u00a0Domani pomeriggio, intanto, si svolger\u00e0 a Riace una manifestazione organizzata da alcune associazioni per esprimere solidariet\u00e0 a Mimmo Lucano. \u00c9 in programma, tra l&#8217;altro, un corteo che si concluder\u00e0 sotto l&#8217;abitazione di Lucano. Un&#8217;altra manifestazione a sostegno di Lucano \u00e9 in programma sempre domani pomeriggio a Milano, in Piazza San Babila, organizzata da &#8220;Milano Antifascista Antirazzista Meticcia e Solidale&#8221; e &#8220;Nessuna Persona \u00e8 Illegale&#8221;. Slogan dell&#8217;iniziativa promossa nel capoluogo lombardo \u00e9: &#8220;La solidariet\u00e0 non si arresta. Mimmo Lucano libero subito!&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8221;Riteniamo l&#8217;arresto di Mimmo Lucano sproporzionato. Riace \u00e8 modello di umanit\u00e0 in un territorio attraversato dalle pi\u00f9 gravi, potenti e inquietanti collusioni tra massoneria deviata, &#8216;ndrangheta, pezzi di politica e di istituzioni. <strong>Se il socialmente pericoloso \u00e8 Lucano allora significa che non si \u00e8 compresa la situazione malata di quel territorio<\/strong>&#8221;. Lo ha affermato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. L&#8217;amministrazione comunale, rappresentata dall&#8217;assessore al Welfare Roberta Gaeta, sar\u00e0 oggi alla manifestazione in favore di Lucano in programma a Forcella e domani una rappresentanza sar\u00e0 in Calabria. Da de Magistris \u00e8 stato espresso l&#8217;auspicio che Lucano &#8221;quanto prima possa tornare libero e &#8211; ha aggiunto &#8211; suggerisco a chi non ha capito cosa sia Riace di andarci perch\u00e9 l\u00ec il problema non \u00e8 l&#8217;immigrazione, ma l&#8217;emigrazione causata da una classe dirigente incapace, a volte collusa e mafiosa, che ha costretto decine di migliaia di calabresi ad abbandonare quelle terre che invece Lucano ha reso vive e dove l&#8217;immigrazione \u00e8 una risorsa&#8221;. &#8220;Non credo sia un caso &#8211; ha concluso &#8211; se la politica voglia colpire cos\u00ec violentemente simili modelli&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5605\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Le intercettazioni dei presunti matrimoni combinati a Riace, oggi interrogatorio per Lucano<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Procura di Locri ha presenta ricorso al Tribunale del Riesame affinch\u00e9 vengano sottoposte nuovamente al vaglio le accuse rivolte a Domenico Lucano e agli altri indagati<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":99325,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-99324","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99324"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99324\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}