{"id":99420,"date":"2018-10-08T12:20:14","date_gmt":"2018-10-08T10:20:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/gli-spot-pubblicitari-sul-gioco-spesso-aiutano-a-giocare-meno\/"},"modified":"2023-02-15T18:29:41","modified_gmt":"2023-02-15T17:29:41","slug":"258627-gli-spot-pubblicitari-sul-gioco-spesso-aiutano-a-giocare-meno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/258627-gli-spot-pubblicitari-sul-gioco-spesso-aiutano-a-giocare-meno\/","title":{"rendered":"Gli spot pubblicitari sul gioco? Spesso aiutano a giocare meno"},"content":{"rendered":"<h4>Il divieto di pubblicizzare il gioco d&#8217;azzardo secondo alcuni ricercatori potrebbe aumentarne la diffusione<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una storia ormai nota in quanto legata alla stretta attualit\u00e0 quella che riguarda il divieto di promozione del gioco d\u2019azzardo. Una misura inserita nel cosiddetto decreto dignit\u00e0 voluto da Luigi Di Maio, ministro del Lavoro, e approvato dal Consiglio dei Ministri in una calda giornata di luglio e contenente una serie di misure di varia natura: non ultima proprio la questione del gioco d\u2019azzardo e dell\u2019opportunit\u00e0 di promuoverlo. Da quando quel provvedimento ha fatto la propria comparsa se ne sono sentite di tutti i colori: c\u2019\u00e8 chi lo ha appoggiato in pieno e chi ne ha contestato la validit\u00e0. Tra le prese di posizione anche quelle di realt\u00e0 interessate direttamente o indirettamente alla questione che da un provvedimento del genere andrebbero a riportare danni in materia di mancati introiti. Basti pensare che il settore delle scommesse ha movimentato solo nel 2017 un volume d\u2019affari di ben circa 10 miliardi di euro; le scommesse sugli eventi calcistici la fanno da padrone, come era prevedibile ma, come confermatoci anche dall\u2019operatore di<span style=\"color: #0000ff;\"><i> <a href=\"https:\/\/www.betnero.it\/scommesse-sportive.html\" rel=\"noopener\"> scommesse sportive<\/a> <\/i><\/span><strong>Betnero, si scommette tanto anche su altri sport come tennis, pallacanestro e pallavolo.<\/strong><\/p>\n<p>Nel nostro paese, sono le scommesse agli eventi calcistici quelle preferite dai giocatori ma, i portali che si occupano di, cercano di dare un ventaglio pi\u00f9 ampio di proposte che possa racchiudere pi\u00f9 sport possibili<\/p>\n<p>L\u2019ultimo parere non strettamente legato alla realt\u00e0 italiana \u00e8 arrivato di recente da parte dei <a href=\"https:\/\/www.agimeg.it\/pp\/easg-malta-cquniversity-di-bundaberg-spot-portano-giocatori-ad-essere-piu-prudenti-nelle-scommesse\" rel=\"noopener\">ricercatori australiani della CQ University di Bundaberg<\/a> nell\u2019ambito di una ricerca commissionata alla Victorian Responsible Gambling Foundation, associazione nata appositamente con lo scopo di affrontare i problemi legati al gioco d\u2019azzardo. Ebbene la Victorian Responsible Gambling Foundation ha voluto approfondire il tema partendo dalle scommesse sportive: in particolare ha <strong>indagato su quello che potrebbe essere l\u2019effetto sugli scommettitori di un provvedimento teso a vietare la pubblicit\u00e0.<\/strong> E i risultati che ne sono emersi sono piuttosto curiosi. Da questa indagine si evince che ridurre o vietare del tutto la possibilit\u00e0 per i bookmaker di fare promozione pu\u00f2 ottenere l\u2019effetto contrario da quello sperato; nell\u2019immaginario collettivo vietare la pubblicit\u00e0 potrebbe aiutare i giocatori a perdere meno soldi, ma secondo l\u2019indagine si rischia di arrivare ad un risultato di matrice diametralmente opposta.<\/p>\n<p>In che modo? Secondo quanto sostenuto dalla Victorian Responsible Gambling Foundation nella ricerca che prende il nome di \u201cEffects of wagering advertisements and inducements on betting behavior\u201d <strong>gli scommettitori analizzati avrebbero affermato che i messaggi promozionali visionati nel corso di un evento sportivo sarebbero stati utili per essere pi\u00f9 prudenti nelle scommesse stesse.<\/strong> Ovviamente la ricerca non \u00e8 direttamente legata al provvedimento del Governo italiano e si riferisce ad un altro paese, ma \u00e8 curioso il fatto che capiti proprio in un momento come questo nel quale nel nostro paese il dibattito sul tema \u00e8 acceso. La ricerca si \u00e8 basata su un campione di circa 400 appassionati di scommesse ippiche e 300 soggetti che praticano regolarmente scommesse sportive. I risultati non possono essere direttamente trasposti al modello italiano vista la differenza culturale con il paese australiano: tuttavia \u00e8 curioso il fatto che i messaggi promozionali passati nel corso di un evento sportivo non abbiano invogliato gli utenti a scommettere ulteriormente, come invece poteva sembrare logico. Uno studio condotto dall\u2019altra parte del mondo e che, con ogni probabilit\u00e0, altro non far\u00e0 che infuocare ulteriormente il dibattito su questo provvedimento del Governo che in molti hanno criticato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il divieto di pubblicizzare il gioco d&#8217;azzardo secondo alcuni ricercatori potrebbe aumentarne la diffusione<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":99421,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[22,572,16,20,61,576,7],"tags":[],"class_list":["post-99420","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-mondo","category-ionio","category-italia","category-sport","category-tecnologia-e-internet","category-tirreno","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99420","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99420"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99420\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}