{"id":99456,"date":"2018-10-09T17:14:07","date_gmt":"2018-10-09T15:14:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/muore-in-corsia-per-dolori-addominali-il-farmaco-prescritto-non-era-piu-in-commercio\/"},"modified":"2023-01-16T19:00:36","modified_gmt":"2023-01-16T18:00:36","slug":"258744-muore-in-corsia-per-dolori-addominali-il-farmaco-prescritto-non-era-piu-in-commercio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/258744-muore-in-corsia-per-dolori-addominali-il-farmaco-prescritto-non-era-piu-in-commercio\/","title":{"rendered":"Muore in corsia per dolori addominali: il farmaco prescritto non era pi\u00f9 in commercio"},"content":{"rendered":"<h4>Un altro caso di presunta malsanit\u00e0 ancora in via di accertamento e che nei prossimi giorni approder\u00e0 sul tavolo della magistratura catanzarese che dovr\u00e0 chiarire se esistano o meno\u00a0 responsabilit\u00e0 da parte dei medici<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; A.P. di 67 anni \u00e8 deceduto all\u2019Ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro\u00a0 lo scorso 2 marzo proveniente dall\u2019Ospedale di Soveria Mannelli. L&#8217;uomo a causa di forti dolori addominali decise di rivolgersi al Pronto Soccorso di Soveria Mannelli dal quale, secondo la versione dei familiari, fu inviato senza essere sottoposto ad alcun trattamento sanitario presso l\u2019Ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro dove muore dopo una degenza di giorni. Ed infatti, i familiari dello sfortunato paziente avevano fatto ricorso prima alle cure dei sanitari dell\u2019Ospedale di Soveria Mannelli e poi di Catanzaro senza per\u00f2 ricevere \u2013 a loro dire \u2013 cure adeguate. Dopo la morte del 67enne, i familiari decidono di fare luce sulle cause<\/p>\n<div id=\"attachment_218165\" style=\"width: 197px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-218165\" class=\"wp-image-218165\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/coppa-m-1-244x280.png\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"215\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-218165\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;avvocato penalista Massimiliano Coppa<\/p><\/div>\n<p>Le perplessit\u00e0 avute dalla famiglia del paziente hanno indotto gli stessi a rivolgersi all\u2019avvocato Massimiliano Coppa \u2013 penalista esperto in colpa medica \u2013 il quale, ha inteso <strong>approfondire la vicenda clinica<\/strong> che ha interessato lo sventurato paziente, deceduto senza alcuna plausibile causa che ne potesse giustificarne il decesso.<\/p>\n<p>L\u2019Avvocato Coppa ha ritenuto di nominare come consulente di parte Antonio Scalzo, direttore dell\u2019unit\u00e0 operativa di Medicina Legale dell\u2019Asp di Cosenza il quale, consulente esperto anche egli in colpa medica ed impegnato in molti casi di risonanza nazionale, a seguito di un capillare lavoro di individuazione cronologica degli accadimenti \u2013 ha evidenziato <strong>le probabili cause del decesso del paziente<\/strong>.<\/p>\n<p>Durante la disamina medico legale \u00e8 emerso che il paziente <strong>assumeva un farmaco antipertensivo<\/strong> che \u00e8 risultato essere stato <strong>ritirato dal commercio con decreto del Ministro della Salute<\/strong> \u00a0circostanza questa che va ad innestarsi in un contesto gi\u00e0 di per se difettuale che riguarda l\u2019adeguatezza delle cure che, evidentemente, nel caso in esame, non pu\u00f2 considerarsi all\u2019altezza degli standard qualitativi imposti a termine di norma.<\/p>\n<p>L\u2019incongruenza della condotta attendista di tutti i sanitari che \u2013 a vario titolo &#8211; ebbero in cura lo sfortunato paziente, confermerebbe le condotte difettuali dei sanitari ancor di pi\u00f9 se si considera l\u2019ultimo orientamento della Giurisprudenza in tema di colpa medica, che va ad essere ancora pi\u00f9 aggravato dall\u2019utilizzo in commercio di un farmaco ritenuto non idoneo ed addirittura ritirato per l\u2019esistenza di difetti tecnici.<\/p>\n<div id=\"attachment_231253\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-231253\" class=\"wp-image-231253\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/antonio-scalzo-261x280.jpg\" alt=\"\" width=\"190\" height=\"204\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-231253\" class=\"wp-caption-text\">Il consulente Antonello Scalzo<\/p><\/div>\n<p>Le contestazioni mosse dai familiari del paziente deceduto per il tramite dell\u2019avvocato Coppa &#8211; ben compendiate dal dato tecnico fornito dallo specialista Scalzo, pongono una seria ipoteca oltre che sulla condotta attendista rilevata dagli specialisti in capo a chi ebbe in cura il paziente durante i vari ricoveri, ma soprattutto anche in riferimento alla natura della patologia generata molto probabilmente dall\u2019utilizzo di <strong>un farmaco difettato e ritirato dalla Farmacovigilanza che configura una indubbia responsabilit\u00e0 di chi ha prodotto e distribuito quel farmaco senza vigilare.<\/strong><\/p>\n<p>Nei prossimi giorni l\u2019Avvocato Coppa &#8211; nell\u2019interesse dei familiari del paziente &#8211; depositeranno un corposo dossier alla magistratura competente per territorio al fine di effettuare una approfondita verifica di tutte le condotte che avrebbero potuto causare &#8211; a qualsiasi titolo- \u00a0il decesso del paziente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5><em>Copertina immagine di repertorio<\/em><\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un altro caso di presunta malsanit\u00e0 ancora in via di accertamento e che nei prossimi giorni approder\u00e0 sul tavolo della magistratura catanzarese che dovr\u00e0 chiarire se esistano o meno\u00a0 responsabilit\u00e0 da parte dei medici<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":99457,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-99456","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99456","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99456"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99456\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}