{"id":99466,"date":"2018-10-09T12:28:11","date_gmt":"2018-10-09T10:28:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-vita-da-lupo-di-tiritiello-da-cameriere-a-difensore-e-per-un-giorno-chef-alla-cosentina\/"},"modified":"2023-01-16T19:00:37","modified_gmt":"2023-01-16T18:00:37","slug":"258768-la-vita-da-lupo-di-tiritiello-da-cameriere-a-difensore-e-per-un-giorno-chef-alla-cosentina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/258768-la-vita-da-lupo-di-tiritiello-da-cameriere-a-difensore-e-per-un-giorno-chef-alla-cosentina\/","title":{"rendered":"La &#8220;vita da lupo&#8221; di Tiritiello: da cameriere a difensore. E per un giorno chef alla cosentina"},"content":{"rendered":"<h4>Braglia \u00e8 un peperoncino piccante, Baclet? uno stinco di maiale e Corsi una patata &#8216;mbacchiusa&#8217;. Nativo dell&#8217;Isola d&#8217;Elba, oltre al calcio Andrea Tiritiello ha due grandi passioni: la cucina e la musica. Ai microfoni di Rlb ha raccontato la sua &#8220;vita da lupo&#8221;\u00a0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Toscano doc e<strong> nativo di Portoferraio<\/strong>, ha vissuto e giocato da giovanissimo per 6 anni a Livorno, ma ci tiene a sottolineare\u00a0il suo <strong>legame indissolubile con il pi\u00f9 grande comune dell&#8217;Elba<\/strong>: &#8220;<em>quella \u00e8 la mia casa<\/em>&#8220;. Sanguigno, solare e diretto Andrea Tiritiello, dopo aver vestito le maglie di Gavorrano nei dilettanti, Tuttocuoio e Fidelis Andria in serie C (i pugliesi se ne assicurarono le prestazioni strappandolo alla concorrenza di numerose squadre di Lega Pro), sta vivendo la sua prima <strong>esperienza da professionista in serie B con la maglia del Cosenza<\/strong> dove ha firmato un contratto triennale. Qui, ha scoperto tutto il calore della gente del sud: &#8220;<em>Noi livornesi siamo molto di cuore e aperti anche se al sud \u00e8 molto pi\u00f9 evidente questa cosa, piacevole e pi\u00f9 bella<\/em>&#8220;. <strong>Via di casa a soli 13 anni<\/strong>, racconta come non sia stata facile all&#8217;inizio la sua avventura da calciatore e quella voglia di inseguire il suo grande sogno che, racconta, &#8220;da ragazzino\u00a0<em>\u00e8 sempre stato quello di giocare in Nazionale o in Champions league<\/em>. <em>Con il tempo naturalmente si ridimensiona tutto ma<strong> la Nazionale \u00e8 e rester\u00e0 il mio grande sogno<\/strong>. Ho incontrato certamente molti ostacoli ma fanno parte del cammino. Sarebbe troppo facile trovare la strada spianata. Ma poi si deve trovare la soluzione per affrontare e superare questi ostacoli. Sono partito dal settore giovanile, sono andato in Serie D e ora sono in Serie B. Sto superando ostacolo dopo ostacolo<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-258787\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Andrea-Tiritirello-intervista-RLB.jpg\" alt=\"\" width=\"584\" height=\"366\" title=\"\"><\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA COMPLETA DI ANDREA TIRITIELLO<\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/INTERVISTA_TIRITIELLO_FINITA.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>Single e in attesa di conoscere la donna giusta, Andrea racconta dei valori che gli ha trasmesso la famiglia e incentrati sul <strong>rispetto, l&#8217;umilt\u00e0 e sul non cadere mai nella<\/strong> <strong>presunzione<\/strong>. &#8220;<em>I miei genitori<\/em> &#8211; racconta &#8211; <em>non mi hanno mai spinto a fare altro. Mio padre \u00e8 un ristoratore da sempre e ha seguito orme e tradizioni dei miei nonni. Io sono nato dentro un ristorante, posso dire di saper fare qualcos&#8217;altro oltre al calciatore e <strong>ho lavorato come cameriere, barista e mi sono avvicinato anche alla cucina<\/strong>. E&#8217; una passione che mi porto dietro ancora adesso&#8221;. <\/em>Tiritiello apprezza molto anche la cucina calabrese, soprattutto i piatti a base di carne cos\u00ec come il peperoncino e la nduja<em>. <\/em>Nell&#8217;intervista, sorridendo, si trasforma in chef alla cosentina e associa i<strong>l tecnico Braglia al peperoncino piccante<\/strong>, il <strong>capitano Corsi alle patate &#8216;mbacchiuse&#8217;<\/strong> e<strong> Baclet allo stinco di maiale<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_258801\" style=\"width: 597px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-258801\" class=\"wp-image-258801\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Andrea-Tiritiello2.jpg\" alt=\"\" width=\"587\" height=\"391\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-258801\" class=\"wp-caption-text\"><em>Foto Cosenza Calcio<\/em><\/p><\/div>\n<p>Abbiamo capito che sei una buona forchetta, ma oltre ai fornelli quali sono le passioni di Andrea Tiritiello? &#8220;Q<em>uando stacco dal campo oltre alla cucina ho <strong>la passione per la musica, e da qualche anno ho iniziato a suonare la chitarra<\/strong> per allentare la tensione. La mia playlist preferita? Wish you here dei Pink Floyd, Here come the sun dei Beatles e Con il nastro rosa di Lucio Battisti<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><em><strong>Foto in Home Page Cosenza Calcio<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Braglia \u00e8 un peperoncino piccante, Baclet? uno stinco di maiale e Corsi una patata &#8216;mbacchiusa&#8217;. Nativo dell&#8217;Isola d&#8217;Elba, oltre al calcio Andrea Tiritiello ha due grandi passioni: la cucina e la musica. 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