{"id":99527,"date":"2018-10-10T14:55:23","date_gmt":"2018-10-10T12:55:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-in-lombardia-15-anni-di-carcere-al-boss-barbaro-alias-u-sparitu\/"},"modified":"2023-01-16T19:00:41","modified_gmt":"2023-01-16T18:00:41","slug":"258988-ndrangheta-in-lombardia-15-anni-di-carcere-al-boss-barbaro-alias-u-sparitu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/258988-ndrangheta-in-lombardia-15-anni-di-carcere-al-boss-barbaro-alias-u-sparitu\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta in Lombardia, 15 anni di carcere al boss Barbaro alias &#8220;u&#8217; sparitu&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>E&#8217; stato condannato a 16 anni di carcere dal Tribunale di Milano, Rocco Barbaro, ritenuto il reggente della &#8216;Lombarda&#8217;, la struttura di vertice della &#8216;ndrangheta in Lombardia<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MILANO &#8211; E&#8217; ritenuto il presunto boss del narcotraffico tra Italia e Sudamerica, ed \u00e8 soprannominato &#8216;U sparitu&#8217;. La condanna di Barbaro latitante per quasi due anni era stato arrestato a Plat\u00ec (Rc) nel maggio 2017. La sentenza emessa dall&#8217;ottava sezione penale milanese, in particolare, lo ha riconosciuto responsabile di associazione mafiosa e di intestazione fittizia di beni perch\u00e9 a lui era riconducibile <strong>il Bar Vecchia Milano in corso Europa,<\/strong> a pochi passi dal Duomo, e che <strong>Rocco Barbaro, 53 anni, avrebbe acquistato attraverso lo schermo di prestanome<\/strong>. A seguito delle indagini condotte dai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano e coordinate dal pm Cecilia Vassena sono stati condannati anche Antonio Barbaro, nipote di Rocco, a 2 anni, Giuseppe Grillo a 3 anni e Fortunato Paonessa a 4 anni (era accusato di violenza privata).<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-258990 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/rocco-barbaro.jpg\" alt=\"\" width=\"339\" height=\"187\" title=\"\">Rocco Barbaro, tra l&#8217;altro, \u00e8 figlio di Francesco Barbaro<\/strong>, capo dell&#8217;omonima cosca di Plat\u00ec e che sta scontando in carcere una condanna all&#8217;ergastolo per l&#8217;omicidio del brigadiere Antonino Marino, avvenuto a Bovalino, in provincia di Reggio Calabria, nel 1990. L&#8217;operazione &#8216;Missing&#8217;, condotta dai carabinieri con un blitz il 23 gennaio del 2016, aveva portato all&#8217;arresto di sette persone per le accuse di estorsione e intestazione fittizia di beni e aveva fatto emergere gli interessi economici ed imprenditoriali della cosca della &#8216;ndrangheta Barbaro-Papalia, radicata tra la Calabria e la Lombardia, in particolare a Corsico, nel Milanese.<\/p>\n<p>Tra l&#8217;altro, nell&#8217;autunno 2016 con rito abbreviato erano gi\u00e0 stati condannati Francesco Barbaro, 28 anni, figlio di Rocco, a 8 anni, Raffaele Greco a 4 anni e Domenico Martorano a 2 anni. Nel procedimento, con riti diversi, sia Rocco Barbaro che il figlio Francesco sono stati condannati per associazione mafiosa, accusa non riconosciuta dal gip nelle misure cautelari, ma dalla Cassazione dopo il ricorso della Procura.<strong> Rocco Barbaro, che era inserito nell&#8217;elenco dei 30 latitanti pi\u00f9 pericolosi,<\/strong> venne arrestato a Plat\u00ec nel maggio del 2017, bloccato nell&#8217;abitazione di una delle figlie. La sua cosca \u00e8 ritenuta dagli investigatori egemone nel traffico di cocaina in Calabria ed in Lombardia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; stato condannato a 16 anni di carcere dal Tribunale di Milano, Rocco Barbaro, ritenuto il reggente della &#8216;Lombarda&#8217;, la struttura di vertice della &#8216;ndrangheta in Lombardia<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":99528,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-99527","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99527","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99527"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99527\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99528"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99527"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99527"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99527"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}