{"id":9962,"date":"2012-12-19T11:15:26","date_gmt":"2012-12-19T10:15:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=9962"},"modified":"2023-01-17T13:43:07","modified_gmt":"2023-01-17T12:43:07","slug":"4452-scuola-per-operatori-di-pace-in-citta-si-tratta-con-il-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4452-scuola-per-operatori-di-pace-in-citta-si-tratta-con-il-comune\/","title":{"rendered":"Scuola per operatori di pace in citt\u00e0: si tratta con il Comune"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Figli di un Dio minore. Ancora una volta la Calabria e Cosenza in particolare mostra l&#8217;immagine peggiore di s\u00e8.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma tranquilli, la colpa non \u00e8 degli altri, ma semmai di chi ha un ruolo di una certa rilevanza politica in questa citt\u00e0. Se il sud non emerge, permettemi di dirlo da cronista e da meridionale, non \u00e8 sempre colpa del Nord o degli altri ma spesso di noi stessi e di quella maldetta abitudine di autoreferenzialit\u00e0 ma senza costrutto e significato. Speriamo vivamente come quicosenza, come cosentini e come calabresi di essere smentiti. Al pi\u00f9 presto. Il fatto pi\u00f9 clamoroso per certificare quest&#8217;identikit \u00e8 rappresentato da un probabile rifiuto ad un&#8217;occasione storica per la citt\u00e0 di Cosenza, proiettandola nel panorama internazionale. Allora la storia \u00e8 questa. Monica Capizzano, cosentina doc, \u00e8 il direttore generale dell&#8217;Unieui, scuola professionale di formazione di operatori di pace e sicurezza che ha tra i suoi partners il Poti (Peace Operations Training Institute), l&#8217;Onu, l&#8217;Ocse e altri colossi diplomatici internazionali La diplomatica, volendo fare qualcosa per la sua terra, ha deciso di anticipare la sua scesa in Calabria prima delle festivit\u00e0 natalizie per proporre all&#8217;amministrazione comunale l&#8217;istituzione di una sede distaccata dell&#8217;Unieui a Cosenza. La proposta, bellissima e ricca di grande impatto internazionale, per\u00f2, pare non abbia, almeno per il momento, trovato gradimento da parte dei vertici comunali che, alle sollecitazioni della diplomatica, hanno risposto picche, adducendo come motivazioni giustificativa del rifiuto, il fatto di non avere soldi. Dicendo fra l&#8217;altro che le associazioni, tante, operanti in citt\u00e0, bussano a soldi nelle casse comunali, al momento asfittiche. Ora pur rispettando la dignit\u00e0 e il lavoro svolto dalle associazioni, vorremmo sottolineare che l&#8217;Unieui non \u00e8 una realt\u00e0 associativa territoriale, \u00e8 qualcosa di molto pi\u00f9 importante, e che se anche considerando che la sede centrale \u00e8 a Vicenza, con sedi distaccate in tutto il mondo e con unica sede italiana a Roma. Nonch\u00e8 a San Marino, fuori dai confini nazionali, l&#8217;eventuale apertura di una sede della scuola alle nostre latitudini e longitudini avrebbe un grosso significato, anche in termini non solo di visibilit\u00e0 per la citt\u00e0 ma anche per quanto concerne l&#8217;eventuale organizzazioni di incontri, convegni, riunioni, dibattiti e altro in temi di sicurezza internazionale. Ora Monica Capizzano spera in un&#8217;eventuale riapertura del progetto &#8220;trattando&#8221; diplomaticamente con il sindaco Mario Occhiuto. Qualora anche il primo cittadino, dovesse bocciare l&#8217;idea progettuale, Monica Capizzano, abilitata dagli stessi vertici della prima scuola Universitaria in Europa per Operatori di Pace e Sicurezza ad avere carta bianca nel portare a termine l&#8217;operazione, dirotter\u00e0 la proposta a Bari, Reggio Calabria o Salerno. Speriamo che questo non accada. L&#8217;amministrazione comunale di Cosenza ha nella sua lista di beni immobili, tanti caseggiati ed altrettanti palazzi chiusi o &#8220;divorati&#8221; dal degrado. Non sarebbe eventualmente il caso di impiegarli meglio per ospitare una sede della scuola. L&#8217;istituzione in citt\u00e0 di una sede distaccata della prima scuola Universitaria in Europa per Operatori di Pace e Sicurezza, significherebbe che Cosenza non solo entrerebbe di diritto nella mappa delle sedi dove l&#8217;Unieui ha intenzione di aprire nuove sedi, ma anche darebbe ai laureati e laurenadi in Scienze politiche, con indirizzo internazionale, dell&#8217;Unical la possibilit\u00e0 di lavorare in sede, senza dover &#8220;emigrare&#8221; cervelli e aspirazioni personali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL PROFILO &#8211;<\/strong> Monica Capizzano, cosentina doc, laureata in Scienze Politiche, con indirizzo internazionale, all&#8217;Universit\u00e0 della Calabria, con il voto finale di 108, \u00e8 direttore generale dell&#8217;Unieui. Il direttore generale dell&#8217;Unieui, salito recentemente agli onori della cronaca, per via di quel suo incarico internazionale di trattare con l&#8217;India, per la vicenda dei mar\u00f2, dopo aver conseguito la laurea, s&#8217;\u00e8 trasferita in America, dove s&#8217;\u00e8 specializzata in crimologia, abilitata alle funzioni di criminal profiling e studio comportamentale del si (soggetti ignoti). Parallelamente a questo, Monica Capizzano, \u00e8 iscritta al quarto anno di Giurisprudenza a Napoli. Ora come dicevamo tratta con il governo indiano per la liberazione dei mar\u00f2. La trattativa \u00e8 difficile, ma si spera di risolvere al pi\u00f9 presto la vicenda.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Figli di un Dio minore. 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