{"id":99681,"date":"2018-10-13T14:46:41","date_gmt":"2018-10-13T12:46:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/eredita-assolto-imprenditore-accusato-di-stalking\/"},"modified":"2023-01-16T19:00:51","modified_gmt":"2023-01-16T18:00:51","slug":"259443-eredita-assolto-imprenditore-accusato-di-stalking","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/259443-eredita-assolto-imprenditore-accusato-di-stalking\/","title":{"rendered":"Eredit\u00e0, assolto imprenditore accusato di stalking"},"content":{"rendered":"<h4>Minacce, molestie, ingiurie e aggressioni, nei confronti del fratello,\u00a0aggredendolo con calci e pugni per l&#8217;eredit\u00e0 lasciata dalla madre. Ma il tribunale lo assolve perch\u00e8 il fatto non sussiste<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROSSANO (CS) &#8211; In totale accoglimento delle richieste avanzate dal penalista Avv. Francesco Nicoletti, il Tribunale di Castrovillari ha assolto con la formula \u201cperch\u00e9 il fatto non sussiste\u201d M.E.A., noto imprenditore rossanese accusato di stalking ai danni del fratello per questioni di eredit\u00e0.<\/p>\n<p>Secondo la tesi accusatoria, l\u2019uomo avrebbe messo in atto condotte reiterate, mediante minacce, molestie, ingiurie e aggressioni, nei confronti del fratello, causandogli un perdurante e grave stato di ansia e paura, ingenerando un fondato timore per la propria incolumit\u00e0 e costringendolo ad alterare le abitudini di vita. Condotte, quelle contestate, messe in atto sia per odio personale sia per motivi legati ad una ingente eredit\u00e0 da dividere.<\/p>\n<p><strong>IL PROCESSO<\/strong> La vicenda trae origine da un\u2019articolata denuncia presentata dalla parte offesa, successivamente costituitasi parte civile, nella quale si fa riferimento a fatti legati ad una divisione ereditaria in corso tra i due fratelli. Secondo quanto riferito dalla vittima, l\u2019imputato si sarebbe appropriato di tutta l\u2019eredit\u00e0 lasciata dalla madre, comprendente numerosi immobili, ad eccezione di alcuni magazzini situati sulla centralissima via Margherita, in localit\u00e0 Rossano, e cospicue somme di denaro. L\u2019uomo ha inoltre denunciato numerose aggressioni, verbali e fisiche, e continue minacce, proponendo una serie di querele corredate da certificati medici, provenienti da strutture pubbliche e private, e con indicazione di testimoni che di volta in volta avrebbero assistito ai comportamenti messi in atto dal fratello.<\/p>\n<p>Per uno specifico episodio, la vittima ha indicato quali testimoni alcuni agenti del Commissariato di P.S. di Rossano. L\u2019aggressione pi\u00f9 cruenta si sarebbe verificata in una villa all\u2019interno della propriet\u00e0 privata di un suo amico, dove l\u2019imputato si sarebbe introdotto arbitrariamente aggredendo il fratello con calci e pugni, alla presenza di pi\u00f9 persone, rendendone necessario il ricovero in Ospedale in stato di incoscienza. In questa occasione sul posto \u00e8 intervenuto il personale della Polizia di Stato e, proprio a seguito di questa denuncia, si \u00e8 dato il via al procedimento sfociato poi nel processo a carico del noto e facoltoso imprenditore, nel corso del quale si \u00e8 proceduto ad acquisire tutta la documentazione e a sentire tutti i testi indicati dalle parti processuali.<\/p>\n<p><strong>LA DECISIONE DEL TRIBUNALE<\/strong> All\u2019esito del processo, in sede di discussioni finali, il Pubblico Ministero ha concluso la propria requisitoria chiedendo la condanna dell\u2019imputato alla pena di anni 1 di reclusione. Richiesta alla quale si \u00e8 associata anche la parte civile, chiedendo inoltre la condanna al risarcimento dei danni e delle spese processuali e legali. Il Tribunale di Castrovillari, all\u2019esito della camera di consiglio, in totale accoglimento delle richieste avanzate dalla difesa, ha emesso nei confronti del noto imprenditore una sentenza di assoluzione con la formula pi\u00f9 ampia \u201cperch\u00e9 il fatto non sussiste\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Minacce, molestie, ingiurie e aggressioni, nei confronti del fratello,\u00a0aggredendolo con calci e pugni per l&#8217;eredit\u00e0 lasciata dalla madre. 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