{"id":99767,"date":"2018-10-16T08:51:17","date_gmt":"2018-10-16T06:51:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/donne-insospettabili-fermate-in-provincia-di-cosenza-con-cinque-chili-di-marijuana\/"},"modified":"2023-01-16T19:00:57","modified_gmt":"2023-01-16T18:00:57","slug":"259715-donne-insospettabili-fermate-in-provincia-di-cosenza-con-cinque-chili-di-marijuana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/259715-donne-insospettabili-fermate-in-provincia-di-cosenza-con-cinque-chili-di-marijuana\/","title":{"rendered":"Donne insospettabili fermate in provincia di Cosenza con cinque chili di marijuana"},"content":{"rendered":"<h4>Le tre signore nascondevano lo stupefacente in auto tra la biancheria intima<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROCCA IMPERIALE (CS) \u2013 Un normale controllo sulla statale 106 ha portato all&#8217;arresto di tre insospettabili signore. I Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro dopo averle fermate ad un posto di di blocco sull&#8217;arteria della statale jonica che collega Puglia, Basilicata e Calabria hanno tratto in arresto tre donne del ragusano con l\u2019accusa di detenzione di ingenti quantitativi di marijuana. Nel tardo pomeriggio di ieri i militari di Rocca Imperiale hanno intimato l&#8217;alt ad un grosso suv guidato da una signora con a bordo altre due donne dall&#8217;accento siciliano. Alla richiesta di esibire i documenti di riconoscimento, le due passeggere hanno subito consegnato le carte d&#8217;identit\u00e0 che avevano in borsa, mentre la conducente affermava di aver dimenticato a casa la patente di guida e forniva le sue presunte generalit\u00e0 a voce. Dopo un&#8217;attenta esamina anagrafica i militari si sono resi conto che si trattava di dati inesistenti, la signora ha quindi fornito le generalit\u00e0 di un&#8217;altra donna che dalle foto presenti negli archivi delle Forze dell&#8217;Ordine non \u00e8 risultata essere lei. Solo al terzo tentativo di identificazione si \u00e8 riusciti a risalire ai dati anagrafici reali della donna gi\u00e0 gravata da precedenti penali per reato contro il patrimonio e in materia di stupefacenti. La circostanza ha insospettito i carabinieri alla quale la donna<strong> incalzata dalle domande ha risposto di aver fornito dei falsi nomi falso perch\u00e9 la patente le era stata gi\u00e0 ritirata<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;agitazione delle tre signore \u00e8 iniziata cos\u00ec ad aumentare insieme all&#8217;odore di marijuana proveniente dal portabagagli. Invitate a seguire i carabinieri in caserma sono state perquisite insieme al mezzo all&#8217;interno del quale in un borsone poggiato nel bagagliaio, fra biancheria intima e pantaloni, sono state rinvenute sette buste sigillate contenenti quasi 5 chili di marijuana. Da quanto emerso dagli accertamenti le tre signore erano partite dalla Puglia e dirette in Sicilia verosimilmente dopo aver acquistato lo stupefacente da rivendere nel ragusano. <strong>Si tratta di I.I., 44enne e C.S., 40enne entrambe residenti a Vittoria in provincia di Ragusa e D.G., 49enne di Roma<\/strong> che da lungo tempo vive a Comiso sempre nel ragusano immediatamente arrestate per detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantit\u00e0 di stupefacente. Come concordato con il Sostituto di turno della Procura della Repubblica di Castrovillari, coordinata dal Dott. Eugenio Facciolla, le arrestate, dopo le formalit\u00e0 di rito, sono state tradotte presso la Casa Circondariale Rosa Sisca in attesa di giudizio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le tre signore nascondevano lo stupefacente in auto tra la biancheria intima<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":99768,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-99767","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99767","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99767"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99767\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99768"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}