{"id":99834,"date":"2018-10-18T06:33:02","date_gmt":"2018-10-18T04:33:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/viadotto-intitolato-al-giovane-operaio-che-ha-perso-la-vita-lavorando-alla-sua-costruzione\/"},"modified":"2023-01-16T19:01:03","modified_gmt":"2023-01-16T18:01:03","slug":"259910-viadotto-intitolato-al-giovane-operaio-che-ha-perso-la-vita-lavorando-alla-sua-costruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/259910-viadotto-intitolato-al-giovane-operaio-che-ha-perso-la-vita-lavorando-alla-sua-costruzione\/","title":{"rendered":"Viadotto intitolato al giovane operaio cosentino che ha perso la vita lavorando all&#8217;opera"},"content":{"rendered":"<h4>Porter\u00e0 il nome di Stefano Guarascio, l\u2019operaio di 24 anni, cosentino, che \u00e8 tragicamente scomparso lavorando alla costruzione del ponte, il 25 febbraio 2011.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Il viadotto pi\u00f9 lungo della Strada provinciale \u201cCase Grimaldi\u201d che collegher\u00e0 entro la fine dell&#8217;anno il quartiere marinaro di Catanzaro e la superstrada 280 porter\u00e0 il nome di <strong>Stefano Guarascio<\/strong>,<strong> l\u2019operaio di 24 anni morto<\/strong> mentre stava lavorando alla costruzione del ponte, il 25 febbraio del 2011 in localit\u00e0 Germaneto. Il giovane, originario di<strong> Santo Stefano di Rogliano, della provincia di Cosenza<\/strong> \u00e8 caduto nel vuoto facendo<strong> un volo di 18 metri<\/strong>. E ieri il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, ha ritenuto doveroso omaggiare la memoria di questa giovane vita spezzata, che allunga l\u2019elenco delle vittime di incidenti dovuti alla mancanza di sicurezza sui luoghi di lavoro, accogliendo la richiesta avanzata dal Comune di <strong>Santo Stefano di Rogliano<\/strong> lo scorso mese di giugno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-259912 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/intitolazione-viadotto-guarascio-cz.jpg\" alt=\"\" width=\"261\" height=\"829\" title=\"\">Alla presenza dei genitori, Carmine e Silvia, e della sorella gemella Valentina, oltre che del sindaco Lucia Nicoletti, dell\u2019ingegnere Eugenio Costanzo, dei tecnici e della ditta che sta realizzando i lavori dopo la riapertura del cantiere, il presidente Bruno ha voluto commemorare Stefano deponendo un mazzo di fiori a pochi metri dal luogo in cui ha perso la vita cadendo nel vuoto, per poi svelare la segnaletica del viadotto che porter\u00e0 il suo nome. <strong>Un momento di profonda commozione<\/strong>, amplificata dal fatto che fino a ieri i genitori non si erano mai recati sul luogo dove il proprio figlio ha perso la vita in quella fredda mattina di febbraio del 2011, sotto gli occhi dei colleghi della ditta appaltatrice, mentre facevano una colata di cemento sul viadotto. Il presidente Bruno, consegnando copia della delibera che sancisce l\u2019intitolazione del viadotto al sindaco Nicoletti, ha ribadito che \u201cla richiesta avanzata dal Comune di Santo Stefano di Rogliano tendente ad ottenere l\u2019intitolazione del viadotto case Grimaldi al proprio concittadino \u00e8 meritevole, oltre che condivisibile&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 necessario mantenere e rinnovare il ricordo dell\u2019estremo sacrificio di un operaio edile che, seppure giovanissimo, aveva dimostrato sempre grande dedizione alla propria attivit\u00e0 lavorativa, conclusasi tragicamente \u2013 ha detto ancora il presidente Bruno -. <strong>Non si pu\u00f2 morire di lavoro<\/strong>: intitolare il viadotto a Stefano non vuol dire solo omaggiarne la memoria, ma anche rispettare il sacrificio suo e di quanti hanno trovato la morte in quello che doveva essere un sereno luogo dove svolgere la propria attivit\u00e0 professionale, per crescere e guardare al futuro con fiducia. Aumentare la cultura della sicurezza a tutti i livelli resta una priorit\u00e0 prima di tutto attraverso la prevenzione. Il Viadotto Guarascio ce lo ricorder\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Porter\u00e0 il nome di Stefano Guarascio, l\u2019operaio di 24 anni, cosentino, che \u00e8 tragicamente scomparso lavorando alla costruzione del ponte, il 25 febbraio 2011.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":99835,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-99834","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99834"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99834\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}