{"id":99856,"date":"2018-10-18T13:27:25","date_gmt":"2018-10-18T11:27:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/anziani-i-tre-consigli-per-scegliere-la-badante-da-assumere\/"},"modified":"2023-01-16T19:01:03","modified_gmt":"2023-01-16T18:01:03","slug":"259967-anziani-i-tre-consigli-per-scegliere-la-badante-da-assumere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/259967-anziani-i-tre-consigli-per-scegliere-la-badante-da-assumere\/","title":{"rendered":"Anziani: i tre consigli per scegliere la badante da assumere"},"content":{"rendered":"<h4>Le dritte per scoraggiare chi non \u00e8 capace di curare gli anziani e licenziare chi non \u00e8 affidabile<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MILANO\u00a0 \u2013 Far entrare un estraneo in casa \u00e8 gi\u00e0, di per s\u00e9, un terno al lotto: pu\u00f2 risultare una brava persona o riservare qualche brutta sorpresa. Tutto diventa ancora pi\u00f9 delicato quando quell\u2019estraneo si deve fare carico di una persona\u00a0anziana, malata\u00a0o non pi\u00f9 autosufficiente. \u201cIl colloquio per scegliere il o la badante \u00e8 fondamentale per verificare i requisiti del candidato, il livello di empatia, la disponibilit\u00e0 e la motivazione \u2013 sostiene Francesco Lorenti, CEO e Founder di\u00a0<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5623\"><em><span style=\"color: #0000ff\"> <strong>Assistenza Doc<\/strong><\/span><\/em><\/a>, <strong>rete che conta 36 centri di assistenza in tutta Italia<\/strong> rivolti all\u2019assistenza degli anziani, dei malati e dei disabili, che prosegue <em>\u2013<\/em> I nostri care giver sono tutti Operatori Socio Assistenziali (OSA) e Operatori Socio Sanitari (OSS) e con comprovata esperienza nel settore<em>\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Secondo gli ultimi dati Istat, pubblicati a maggio 2018,<strong> l&#8217;Italia si conferma il secondo paese pi\u00f9 vecchio al mondo<\/strong> dopo il Giappone. La popolazione totale diminuisce per il terzo anno consecutivo\u00a0di quasi 100mila unit\u00e0 rispetto all\u2019anno precedente: al 1\u00b0 gennaio 2018 si stima una popolazione di 60,5 milioni, con 5,6 milioni di stranieri (8,4%) e 168,7 anziani ogni 100 giovani. \u201cLa professione di badante \u00e8 in crescita proprio perch\u00e9 la richiesta \u00e8 cresciuta: nell\u2019ultimo anno, tramite la nostra rete, abbiamo registrato un incremento del 6% al nord, mentre al sud e al centro del 9<em> %\u201d.\u00a0\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-259970 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/L9A0691-187x280.jpg\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"280\" title=\"\"><\/em><\/p>\n<p>Un altro dato interessante riguarda la nazionalit\u00e0 di chi sceglie questa professione:<em> \u201c<\/em>Non si tratta pi\u00f9 solo di straniere che\u00a0 non possono ambire ad altri lavori per mancanza di qualifiche<em>. <\/em><strong>Dal 2013 a oggi la\u00a0crescita delle badanti italiane \u00e8 stata di circa il 26%<\/strong> ed \u00e8\u00a0 in continuo aumento. Chi si rivolge a me per trovare un impiego sono per la maggior parte donne divorziate con figli grandi. Ma iniziano ad arrivare molte richieste da parte di donne sposate il cui marito \u00e8 rimasto senza lavoro e, complice anche l\u2019et\u00e0, fatica a trovare un nuovo impiego. Quindi entra \u201c in gioco\u201d la donna che si reinventa un lavoro in un settore in forte crescita\u201d.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>I criteri per selezionarle sono rigorosi: \u201cDevono essere referenziate, aver frequentato almeno un corso nel settore socio-assistenziale, avere un valido permesso di soggiorno (se cittadine extra ue) e &#8211; non da ultimo &#8211; devono essere motivate: si tratta di una figura molto particolare, che richiede caratteristiche e requisiti ben precisi ma soprattutto richiede molto impegno e dedizione\u201d, spiega Lorenti. Ciononostante, <strong>una certa percentuale di rischio<\/strong> <strong>di ritrovarsi con una badante inaffidabile<\/strong>\u00a0resta. Cosa fare, allora, per non commettere l\u2019imperdonabile errore di mettere una persona cara nelle mani sbagliate?<\/p>\n<p>\u201cCi sono alcune regole da rispettare per evitare di incorrere in questa evenienza\u201d, sostiene il founder di assistenza Doc, che li elenca:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Non iniziare la ricerca attraverso social network o annunci su giornali:<\/strong> saranno moltissime le persone che chiameranno senza esperienza e senza motivazione! Meglio affidarsi ad agenzie specializzate che faranno gran parte del lavoro per te.<\/li>\n<li><strong>Evitare il passaparola<\/strong>: spesso ci sentiamo dire \u201cma l\u2019ha consigliata una mia amica, ha assistito suo padre\u2026\u201d Non sempre si rivela una scelta vincente, in molti casi infatti entrano in gioco fattori strettamente soggettivi per cui una persona pu\u00f2 risultare adatta per qualcuno e sbagliata per un\u2019altra. Quindi stiamo sempre attenti a questo tipo di situazioni.<\/li>\n<li><strong> Non risparmiare ad ogni costo:<\/strong> spendere troppo poco significa incorrere nel rischio che la persona che si assume non solo non abbia le qualifiche adatte (che meritano di essere riconosciute, in primis a livello economico), ma anche che sparisca da un giorno all\u2019altro nel caso in cui trovi un altro posto, anche di poco pi\u00f9 remunerativo.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019ultimo consiglio riguarda proprio il comportamento da tenere nel caso ci si imbatta in una badante inaffidabile: \u201cIl mio consiglio in questi casi \u00e8 quello di <strong>mettere sempre nero su bianco per non trovarsi impreparati<\/strong>: contratto con le principali condizioni di lavoro, ferie,\u00a0 compensi vanno sempre controfirmate sia dalla badante sia da chi l\u2019ha assunta<em>\u201d,<\/em> conclude Lorenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le dritte per scoraggiare chi non \u00e8 capace di curare gli anziani e licenziare chi non \u00e8 affidabile<\/p>\n","protected":false},"author":38,"featured_media":99857,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[52],"tags":[],"class_list":["post-99856","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99856","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/38"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99856"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99856\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99856"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99856"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99856"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}