{"id":99874,"date":"2018-10-18T15:41:46","date_gmt":"2018-10-18T13:41:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/casali-sgomberi-al-palazzetto-dello-sport\/"},"modified":"2023-01-16T19:01:05","modified_gmt":"2023-01-16T18:01:05","slug":"260024-casali-sgomberi-al-palazzetto-dello-sport","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/260024-casali-sgomberi-al-palazzetto-dello-sport\/","title":{"rendered":"Casali, sgomberi al palazzetto dello sport"},"content":{"rendered":"<h4>Un nucleo familiare di etnia rom con bambino al seguito aveva trovato rifugio tra le mura del Palazzetto di Casali. Oggi lo sgombero da parte dell&#8217;Unit\u00e0 operativa del centro storico della Polizia Municipale<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-260026 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/lo-sgombero-del-palazzetto-di-casali-4-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\">COSENZA &#8211; Un intervento di sgombero del Palazzetto dello sport di Casali \u00e8 stato portato a termine questa mattina dagli operatori della Polizia Municipale dell&#8217;UOCS (Unit\u00e0 operativa del centro storico), coordinati dall&#8217;ispettore Antonio Tocci. Da qualche tempo, un nucleo familiare di etnia rom, composto da due adulti ed un bambino, si era, infatti, insediato abusivamente in alcuni locali del palazzetto. L&#8217;intervento \u00e8 stato molto articolato, in quanto, a prescindere dalle evidenti condizioni di disagio in cui versava il nucleo familiare, vi erano da salvaguardare i diritti del minore con la presenza di\u00a0un&#8217;assistente sociale del Comune per la presa in carico del nucleo familiare.<\/p>\n<p>Espletata questa prima fase, si \u00e8 poi dato corso allo sgombero della famiglia rom dalla struttura abusivamente occupata, ovviamente con tutte le cautele necessarie e consentendo loro di caricare i propri effetti personali e le varie suppellettili a bordo di un furgone e di un&#8217;automobile. Si \u00e8 contestualmente provveduto, con l&#8217;ausilio di personale del servizio manutenzione del Comune, a chiudere i diversi ingressi del Palazzetto, cos\u00ec come personale del servizio acquedotti ha provveduto a chiudere l&#8217;acqua potabile che fuoriusciva copiosa da alcuni rubinetti rotti dei locali adibiti a spogliatoio. Nel frattempo \u00e8 stata disposta anche l&#8217;immediata bonifica della zona, grazie all&#8217;intervento di una delle cooperative comunali, che si \u00e8 occupata del taglio dell&#8217;erba e della folta vegetazione, per rendere agibile l&#8217;accesso ai cancelli da parte del personale incaricato dei lavori di chiusura. Nel frattempo, il dirigente del settore Infrastrutture del Comune, ing.Francesco Converso, ha dato disposizioni di chiudere, con operazioni di saldatura, tutti i cancelli e gli altri varchi per impedire altre occupazioni abusive. Apprezzamento per l&#8217;ottimo lavoro svolto dai vigili dell&#8217;Unit\u00e0 operativa del centro storico, coordinati dall&#8217;ispettore Antonio Tocci, \u00e8 stato espresso dalla delegata del Sindaco Alessandra De Rosa, anche per la celerit\u00e0 e il buon esito dell&#8217;operazione. Massima attenzione \u00e8 stata riservata dall&#8217;Amministrazione comunale al nucleo familiare e al minore in particolare. Ne \u00e8 stato disposto il trasferimento in due strutture. In una delle due sono stati indirizzati la madre con il bambino. Nell&#8217;altra, il padre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nucleo familiare di etnia rom con bambino al seguito aveva trovato rifugio tra le mura del Palazzetto di Casali. Oggi lo sgombero da parte dell&#8217;Unit\u00e0 operativa del centro storico della Polizia Municipale<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":99875,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-99874","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99874","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99874"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99874\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}