{"id":99964,"date":"2018-10-20T13:40:47","date_gmt":"2018-10-20T11:40:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/accusato-di-aver-incendiato-boschi-del-parco-nazionale-della-sila-assolto\/"},"modified":"2023-01-16T19:01:11","modified_gmt":"2023-01-16T18:01:11","slug":"260318-accusato-di-aver-incendiato-boschi-del-parco-nazionale-della-sila-assolto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/260318-accusato-di-aver-incendiato-boschi-del-parco-nazionale-della-sila-assolto\/","title":{"rendered":"Accusato di aver incendiato boschi del Parco Nazionale della Sila, assolto"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;uomo ripreso dalle telecamere \u00e8 stato processato in quanto ritenuto un presunto piromane che avrebbe potuto mettere in pericolo i residenti dell&#8217;area in cui si svilupp\u00f2 il rogo<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; Sospettato di aver dato alle fiamme dei boschi con un\u00a0lumino in cera. Il Giudice dell\u2019Udienza Preliminare del Tribunale di Castrovillari, in totale accoglimento delle richieste avanzate dal difensore Francesco Nicoletti, ha <strong>assolto il 45enne pregiudicato M.A.R., di Cropalati, dalla gravissima accusa di tentato incendio boschivo per fatti verificatisi all\u2019interno del Parco Nazionale della Sila<\/strong> nel settembre del 2017.\u00a0L&#8217;avvocato ha chiesto ed ottenuto di poter celebrare il processo nelle forme del rito abbreviato. Il Pubblico Ministero, all\u2019esito della propria discussione ha chiesto la condanna dell\u2019imputato ad anni 7 di reclusione. Il Gup ha assolto l\u2019imputato in totale accoglimento delle richieste avanzate dal suo legale Francesco Nicoletti,<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le indagini avevano preso il via dai gravi incendi boschivi che hanno interessato parte del territorio ricadente nel Parco Nazionale della Sila.<strong> Roghi che, per la loro vastit\u00e0, hanno causato danni ingenti al patrimonio agro-silvo-pastorale e, cosa ancor pi\u00f9 grave, hanno messo in pericolo l\u2019incolumit\u00e0 delle popolazioni.<\/strong> Una vera e propria emergenza per fronteggiare la quale i Carabinieri del Raggruppamento Parchi hanno usato particolari strumentazioni tecniche sofisticata per individuarne i responsabili. Si \u00e8 quindi proceduto alla installazione di sistemi di videosorveglianza nelle aree interessate dal fenomeno, attraverso i quali \u00e8 stato ripreso e individuato il 45enne M.A.R. quale autore dei reati contestati. L\u2019uomo a gennaio del 2018 \u00e8 stato quindi tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Castrovillari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 45enne era stato immortalato dalle telecamere poste tra gli alberi mentre si recava in localit\u00e0 Macrocioli nel Comune di Longobucco, zona forestale ricompresa nella Riserva del Parco Nazionale della Sila e, dunque, \u201caerea protetta\u201d. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, dopo aver parcheggiato ed essere sceso dall\u2019auto, <strong>M. A. R. avrebbe posizionato un ordigno incendiario composto da una busta di plastica bianca ed un lume di cera con innesco.<\/strong> Dopo essersi allontanato, sarebbe tornato sul posto per raccogliere il dispositivo e posizionarlo in un altro punto a poca distanza. Qualche giorno dopo, in data 25 settembre 2017, il 45enne \u00e8 stato nuovamente ripreso in localit\u00e0 Macrocioli dove, senza scendere dall\u2019autovettura, avrebbe lanciato dal finestrino del lato passeggero un congegno incendiario, analogo a quello utilizzato il 18 settembre 2017, per poi allontanarsi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;accusa si sarebbe trattato di atti diretti in modo non equivoco a cagionare un incendio nell\u2019area boschiva e protetta di Macrocioli di Longobucco,<strong> non riuscendo nell\u2019intento per cause indipendenti dalla sua volont\u00e0 e, nello specifico, per l\u2019intervento dei Carabinieri \u201cParco\u201d di Cava di Melis<\/strong> che, recatisi sui luoghi, hanno immediatamente messo l\u2019area in sicurezza disinnescando gli ordigni incendiari. All\u2019imputato \u00e8 stata inoltre contestata la recidiva reiterata infraquinquennale.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Immagine di repertorio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5638\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Tentato incendio boschivo, presunto piromane davanti al Gip<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5639\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0<span class=\"current\">Tentato incendio boschivo doloso in estate, arrestato un uomo di 45 anni<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo ripreso dalle telecamere \u00e8 stato processato in quanto ritenuto un presunto piromane che avrebbe potuto mettere in pericolo i residenti dell&#8217;area in cui si svilupp\u00f2 il rogo<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":99965,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-99964","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99964","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99964"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99964\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99965"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99964"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99964"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99964"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}